Prima partita, primo punto nel sacco: una bella SPAL porta via un pari prezioso dall’Olimpico

L’esodo dei circa milletrecento tifosi spallini verso lo stadio “Olimpico” viene premiato da una SPAL tosta, che ha giocato una partita di grande attenzione, portando a casa uno 0-0 meritatissimo a Roma contro una Lazio che solo domenica scorsa aveva battuto in casa i campioni d’Italia della Juventus. I ferraresi, soprattutto nel primo tempo, sono riusciti a ribattere colpo su colpo alle offensive laziali, mentre nella ripresa, complice anche la stanchezza, i contrattacchi sono stati meno incisivi. Si tratta comunque di un risultato e di una prestazione molto incoraggianti per il prosieguo del campionato.

Le formazioni iniziali ricalcano sostanzialmente quelle che erano le previsioni della vigilia: nella Lazio c’è l’esordio in serie A Palombi al fianco di Immobile, mentre Semplici risolve i due dubbi che aveva privilegiando Vaisanen e Floccari rispetto a Cremonesi e Antenucci. Il primo tempo è molto piacevole, con occasioni da entrambe le parti. Dal punto di vista tattico il copione è consolidato per tutti i primi quarantacinque minuti, con la Lazio ad avere un maggior possesso palla e gli spallini che si difendono compatti pronti a ripartire. La prima occasione è proprio per i ferraresi dopo otto minuti, con Viviani che, completamente dimenticato dalla difesa laziale sugli sviluppi di un calcio angolo, colpisce il palo esterno. La Lazio inizia farsi vedere dalle parti di Gomis a cavallo del 17’ con due tiri dalla distanza, prima con Radu e poi con Milinkovic, minacce che il portiere senegalese sventa agevolmente. Il centrocampista serbo va molto più vicino all’1-0 cinque minuti dopo, ma il suo colpo di testa non trova lo specchio della porta. Al 26’ altra grande occasione per i biancocelesti, con Immobile che prova ad approfittare di un’incertezza di Gomis, ma lo stesso numero uno poi rimedia chiudendo sulla conclusione della punta napoletana. La SPAL però riesce sempre a rendersi pericolosa, soprattutto su calcio d’angolo, questa volta al 30’ con Schiattarella che si aggiusta il pallone sul sinistro e solo una serie di deviazioni che salva Strakosha. Nel finale del primo tempo Vaisanen, al 43’, non trova la porta di testa su calcio d’angolo di Viviani, mentre Immobile, dopo essersi liberato di Oikonomou, quasi gela gli spettatori ferraresi, con Gomis che risponde ancora una volta presente.

La ripresa inizia con gli stessi ventidue del primo tempo e bisogna aspettare anche in questo caso circa sette minuti per vedere la prima occasione, con il colpo di testa di Immobile che finisce alto, contrastato da un difensore biancazzurro. Le due squadre sembrano accusare la stanchezza, con i ritmi che inevitabilmente calano e gli allenatori che iniziano a far ricorso ai cambi. Il primo a farlo è Semplici che dopo un’ora di gioco lancia nella mischia l’attesissimo Borriello, mentre Inzaghi cambia entrambi gli esterni, inserendo Marusic e Lukaku, con Luis Alberto spostato alle spalle di Immobile. Nemmeno le sostituzioni sortiscono grandi effetti però, almeno fino al 74’ quando un cross di destro di Lukaku attraversa tutta l’area spallina, con Marusic che arriva in ritardo sul secondo palo. Un minuto dopo Gomis blocca facilmente la conclusione di Milinkovic. Al 78’ assolo di Luis Alberto che calcia di destro a giro da lontano, con il portiere spallino che guarda la palla uscire a pochi metri dall’incrocio dei pali. La più grossa palla gol del secondo tempo della Lazio è però sui piedi di Lulic all’81’, con un destro secco dal limite dell’area sul quale Gomis deve respingere con i pugni. Anche la SPAL ha però la sua palla-gol per vincere la partita, con Floccari che si gira bene in area sul traversone di un esausto Lazzari, ma si vede ribattere il suo tiro da un difensore biancoceleste. Non succede più nulla, nonostante i cinque minuti di recupero concessi, con la SPAL che porta via un punto importante e meritato.

Lazio-SPAL 0-0

Lazio (352): Strakosha; Wallace, De Vrij, Radu; Basta (dal 22’ s.t. Marusic), Parolo, Luis Alberto, Milinkovic, Lulic (dal 40’ s.t. Caicedo); Immobile, Palombi (dal 22’ s.t. Lukaku). A disp.: Vargic, Guerrieri, Hoedt, Patric, Bastos, Lombardi, Ramos, Di Gennaro, Murgia. All.: Inzaghi.

SPAL (352): Gomis; Oikonomou (dal 10’ s.t. Cremonesi), Vicari, Vaisanen; Lazzari (dal 43’ s.t. Mattiello), Schiattarella, Viviani, Mora, Costa; Floccari, Paloschi (dal 17’ s.t. Borriello). A disp.: Poluzzi, Marchegiani, Gasparetto, Antenucci, Bellemo, Rizzo, Konatè, Schiavon, Salamon. All.: Semplici.

ARBITRO: Sig. Abisso di Palermo (ass.ti: Costanzo e Di Iorio; IV uomo: Sala; VAR: Calvarese; AVAR: Di Martino)
AMMONITI: Luis Alberto (L), Wallace (L), Borriello (S), Viviani (S).
NOTE: serata calda, campo in perfette condizioni. Angoli: 9-5. Recuperi: 1′ p.t, 5′ s.t.

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