Vicari, un romano all’Olimpico: Servivano coraggio e personalità, le abbiamo fatte vedere

Due dei giocatori che hanno compiuto l’impresa, perchè di questo si parla, dell’Olimpico sono Francesco Vicari e Federico Viviani. Abbiamo raccolto le loro impressioni al termine di Lazio-SPAL.

FRANCESCO VICARI
“Sapevamo che avremmo affrontato una squadra forte, eravamo consapevoli di poter soffrire e credo lo abbiamo fatto nel migliore dei modi, creando anche qualche occasione che avremmo potuto sfruttare meglio, ma siamo veramente contenti e carichi per continuare quest’avventura. Il mister prima di entrare ci ha detto che avremmo dovuto avere coraggio e personalità, penso che in gran parte della partita si siano visti. Molte volte siamo usciti palla al piede partendo col portiere, poi magari potevamo finalizzare meglio, ma abbiamo fatto una grande partita e ottenuto un grande punto. Alla fine anche Marco (Borriello), Sergio (Floccari) e Alberto (Paloschi) erano molto stanchi, perché hanno fatto un grosso lavoro per la squadra in fase difensiva. L’arrivo di un giocatore come Borriello è un segnale molto importante, è un ottimo attaccante e ci darà una grossa mano. Per quanto riguarda quello che si è sentito su Mirco, posso dire che io sono molto legato a lui, quindi ho avuto ancora più paura, ma lui ha sempre voluto rimanere qua, non ha mai detto di voler andar via, per cui mi fa ancora più piacere sia stata smentita questa voce. Sui nostri tifosi non ho più parole, perché ovunque andiamo loro ci sono e ci danno veramente una forza incredibile, come successo oggi”.
FEDERICO VIVIANI
“Peccato che nell’occasione del palo la palla non sia entrata, sarebbe stato bellissimo. La SPAL ha fatto una buona partita giocando con personalità, cosa fondamentale per fare bene in Serie A. Abbiamo retto nel migliore dei modi sia dal punto tecnico sia fisico contro una della squadre più in forma della massima serie, che soltanto pochi giorni fa ha battuto la Juventus. Quello guadagnato oggi è un punto che ci da forza e consapevolezza nei nostri mezzi. Ora non dobbiamo commettere l’errore di rilassarci perché in Serie A appena provi a rilassarti vieni rullato. In ogni caso vedendo come è il gruppo e quanto si lavora credo proprio che non sia un rischio che correremo. Oggi ho cercato di dare equilibrio alla squadra anche nelle azioni offensive, per evitare di farci trovare scoperti in contropiede: ne avevamo parlato con il mister in settimana e se questo può aiutare la squadra ad esprimersi meglio sono pronto a farlo per tutta la stagione. Borriello? Ho avuto la fortuna di giocare in squadra con lui ai tempi della Roma. Non sta a me presentarlo perché i numeri parlano per lui. Spero sia venuto alla SPAL con l’atteggiamento giusto perché abbiamo tanto bisogno di giocatori come lui. In rosa adesso abbiamo quattro attaccanti che sono sicuro che metà delle squadre di questo campionato ci invidia, noi dobbiamo essere bravi a sfruttarli tutti al meglio”.

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