La serie A può nuocere ai deboli di cuore: pazzesco 3-2 al Paolo Mazza, decide Rizzo al 94′

Una perla in pieno recupero di Rizzo regala il primo successo stagionale in serie A alla SPAL, dopo ben quarantanove anni di assenza dalla massima serie. Partita rocambolesca e solo per cuori forti, con i biancazzurri avanti per 2-0 e in pieno controllo per più di un’ora; poi un po’ lo scarso cinismo, un po’ la stanchezza hanno rimesso in pista un’Udinese mai doma e brava ad agguantare il 2-2, primo che il centrocampista ex Bologna regalasse i tre punti alla SPAL con un tiro che ha letteralmente fatto venire giù la Ovest e l’intero stadio.

Qualche novità nelle formazioni ufficiali, con Semplici che lancia Salamon in difesa e preferisce Mattiello e Floccari a Konate e Antenucci; nell’Udinese invece Angella vince il ballottaggio col ne-arrivato Larsen come terzino destro. Primi quindici minuti senza grosse emozioni, con entrambe le squadre che a turno cercare di costruire partendo da dietro, ma senza mai arrivare in zone pericolose di campo, almeno fino al 19’ quando Lazzari combina con Schiattarella sulla destra e mette in mezzo un pallone sul quale Borriello non arriva di un soffio. La SPAL trova il gol del vantaggio al 25’, proprio con l’ex attaccante del Cagliari, che si ritrova quasi casualmente tra i piedi i pallone dopo un’azione caparbia di Mora e, dopo essersi visto rimpallato la conclusione di destro da un difensore, infila Scuffet di destro. I biancazzurri prendono ancora più fiducia e due minuti dopo non trovano lo specchio della porta con una conclusione da lontano di Schiattarella. L’Udinese combina davvero poco nei primi quarantacinque minuti di gioco e il primo tiro verso la porta di Gomis arriva al 36’ sugli sviluppi di calcio d’angolo, con De Paul che calcia a botta sicura dal limite dell’area, il portiere senegalese si tuffa, ma è provvidenziale il salvataggio di un difensore spallino.

Nella ripresa non passano nemmeno quattro minuti e Mora salta tre uomini con grande facilità in mezzo al campo, palla a Floccari che mette Borriello in condizione di firmare il 2-0, ma il diagonale dell’attaccante napoletano finisce a lato. Al 53’ “Mazza” in silenzio perché Valeri attende l’esito del V.A.R. per capire se il gol di Lazzari è da considerare valido oppure se era viziato da fuorigioco, ma dopo tre minuti di attesa febbrile lo convalida considerando volontaria la deviazione di Danilo che rimette in gioco l’esterno spallino. Esultanza rabbiosa sotto la Ovest, stadio intero in festa. La SPAL è sulle ali dell’entusiasmo e al 62’ Viviani potrebbe chiudere la partita, ma il suo sinistro esce a sinistra del palo. Cinque minuti dopo anche Floccari ha un’occasione simile, ma questa volta è Scuffet a respingere. Quando tutto sembra apparecchiato per un finale in relax o quasi, l’Udinese riapre a sorpresa la partita al 72’ con Nuytinck che sorprende tutti sul primo palo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. I bianconeri ci credono e iniziano a farsi vedere più spesso dalle parti di Gomis, fino al 40’ quando, ancora grazie al V.A.R., Valeri concede un calcio di rigore per il contatto tra Vaisanen e Lasagna; dal dischetto Thereau non sbaglia. Sembra finita, ma al 94’, in pieno recupero, Rizzo con un tiro a giro di destro firma il 3-2, facendo esplodere il “Paolo Mazza”, che attendeva questo momento da troppo tempo. La SPAL chiude agosto con 4 punti e la consapevolezza di essere una squadra che darà problemi a tutti.

SPAL-Udinese 3-2 (pt 1-0)

SPAL (352): Gomis; Salamon, Vicari, Vaisanen; Lazzari (dal 40’ s.t. Rizzo), Schiattarella, Viviani, Mora (dal 29’ s.t. Schiavon), Mattiello; Borriello, Floccari (dal 38’ s.t. Antenucci). A disp.: Poluzzi, Marchegiani, Cremonesi, Bellemo, Bonazzoli, Konatè, Felipe, Paloschi, Grassi. All.: Semplici.

Udinese (442): Scuffet; Angella, Danilo, Nuytinck, Samir (dal 1’ s.t. Pezzella); De Paul, Fofana (dal 26’ s.t. Perica), Halfredsson (dal 12’ s.t. Barak), Jankto; Lasagna, Thereau. A disp.: Bizzarri, Borsellini, Wague, Matos, Bajic, Larsen, Bochniewicz, Behrami, Balic. All.: Del Neri.

ARBITRO: Sig. Valeri di Roma 2 (ass.ti: Giallatini e Lobosz; IV uomo: Baroni; VAR: Marinani; AVAR: Rapuano)
RETI: 25’ p.t. Borriello (S), 8’ s.t. Lazzari (S), 27’ s.t. Nuytinck, 42’ s.t. Thereau, 49’ s.t. Rizzo (S).
AMMONITI: Barak (U), Vaisanen (S), Salamon (S).
NOTE: serata calda, campo in discrete condizioni. Angoli: 0-7. Recuperi: 2′ p.t, 7′ s.t. Prima dell’inizio della partita osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del terremoto di Ischia.

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