Ora la pausa, poi per Gomis si apre la sfida con Meret: Alex è forte, sarà un bel duello tra noi

Quella di Alfred Gomis contro l’Udinese è stata una partita strana, perché il portiere senegalese si ritrova con due gol al passivo pur non avendo dovuto intervenire molto spesso. Ma quando l’ha fatto ha sempre dato sensazione di essere sicuro e questo non può che confortare lui e l’ambiente di casa SPAL. Ecco le sue impressioni nel post-partita.

Alfred, sembrava che i tre punti fossero in cassaforte e per poco non vi sono sfuggiti.
“Sono tre punti fondamentali, sudati, guadagnati in maniera molto positiva. Prendere due gol così dopo una prestazione come quella che avevamo fatto avrebbe tagliato le gambe a tanti, invece siamo stati molto bravi a reagire ed a trovare il gol al 94′”.

Cos’è successo in occasione dei due gol dell’Udinese?
“Vedremo in settimana rivedendo il filmato. Sicuramente abbiamo avuto la prova che in questa categoria non ci si può distrarre neanche per un minuto. L’Udinese è un’ottima squadra e ha approfittato dei pochi episodi a suo favore. La difesa nel complesso si è confermata ancora una volta solida. I due gol subiti sono nati da disattenzioni e palle inattive. Troveremo le adeguate contromisure lavorando in allenamento”.

Eri a due passi da Vaisanen e Lasagna nell’azione che ha portato al rigore: che idea ti sei fatto della situazione?
“Onestamente dobbiamo ancora abituarci al VAR perché lascia un attimo perplessi: l’errore fa parte del gioco del calcio, ma è stato scelto di apportare questa miglioria e la accettiamo”.

Ora testa a San Siro, prossima fermata per affrontare l’Inter.
“No, adesso si va a casa (ride), tranquilli per un paio di giorni e poi pronti a ricominciare”.

Fai anche un pensierino alla nazionale?
“Non ancora, perché questa cosa passa dalle prestazioni con la SPAL, quindi resto concentrato sul far bene assieme ai miei compagni, poi vedremo”.

Cosa hai pensato quando hai afferrato quell’ultimo pallone al 96′ ed è partito il boato dell’intero stadio?
“Niente di particolare, perché non avevo in mente il cronometro, erano minuti che passavano per arrivare all’obiettivo finale e volevo stare concentrato al massimo”.

Fin dal precampionato hai fatto vedere di essere affidabile e il pubblico sembra già averti eletto come un punto di forza. Quello con Meret si annuncia come un dualismo molto acceso.
“Sono molto contento di questa cosa: fa piacere che il pubblico mi apprezzi come giocatore e come persona. Alex comunque è un ottimo ragazzo, lo sto conoscendo in questo periodo e tutta la squadra aspetta il suo ritorno, perché ha grandissime qualità e può dare una grande mano in questa stagione. Poi in settimana entrambi lavoreremo al massimo e sarà un duello molto positivo per entrambi”.

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