Due minuti che costano cari: SPAL multata di 1500 euro per un ritardo dopo l’intervallo

Quando la SPAL è approdata in serie A in tanti hanno fatto notare che nel massimo campionato sarebbero contati i dettagli. A quanto pare è vero, perché il club biancazzurro è stato multato di addirittura 1.500 euro “a titolo di responsabilità oggettiva, per avere ingiustificatamente ritardato l’inizio del secondo tempo di circa due minuti”. Così si legge nel comunicato ufficiale numero 29, che contiene le decisioni del giudice sportivo Gerardo Mastrandrea. In effetti dopo l’intervallo della partita di domenica, si era notato un leggero ritardo nel rientro dagli spogliatoi da parte dei biancazzurri, mentre l’Udinese era già schierata nella propria metà campo. Ma non si pensava certo potesse costare così caro.

Sotto il profilo disciplinare poco altro da segnalare, se non che Federico Viviani è già a quota due ammonizioni dopo altrettanti incontri. Gli altri cartellini gialli sono stati mostrati a Borriello, Salamon e Vaisanen. La squalifica automatica scatta alla quinta sanzione per due volte di seguito, poi quattro, tre, due e una.

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