Turnover in vista, ma moderato. Semplici: Cambierò un uomo per reparto e ce la giocheremo

Primo turno infrasettimanale della stagione per la Serie A e la SPAL, dopo la scoppola rimediata in casa domenica per 2-0 contro il Cagliari, si rituffa nel campionato tornando a “San Siro”, questa volta per vedersela con il Milan mercoledì alle 20,45. Impegno delicato ma stimolante per Leonardo Semplici, che nella conferenza della vigilia presenta così la sfida: “Partita delicata. Temo il Milan, è una squadra forte che ha investito tanto sul mercato ed è guidata da un allenatore molto bravo che sta costruendo una precisa identità di gioco. Noi però stiamo bene, sappiamo che il nostro percorso è fatto anche di sconfitte, ma non dobbiamo dimenticarci da dove veniamo, cos’abbiamo fatto e qual è il nostro reale obiettivo. Se qualcuno ha storto il naso per le due sconfitte consecutive ci può dispiacere, ma noi siamo concentrati e siamo molto grati alla Curva Ovest per averci incitato dall’inizio alla fine, trascinando tutto lo stadio. Vuol dire che il pubblico è al nostro fianco. A tal proposito, i primi risultati del nostro cammino non devono ingannare, per noi la salvezza è quello che conta, quindi dobbiamo stare sereni perché di partite come quella contro il Cagliari possono ricapitarne”.

Nessun malumore dopo il ko con i sardi: “Non vedo negatività attorno alla squadra, analizzeremo i nostri errori, ma sappiamo che la SPAL ha anche fatto cose buone. Di domenica non mi è piaciuto solamente il risultato. Abbiamo giocato tanto, attaccato tanto. E’ mancata qualità, ma quella la si trova solo in allenamento, così come cercheremo i giusti automatismi tra attaccanti e mezzali. E’ un aspetto da migliorare in fretta in un campionato difficile come la Serie A. Purtroppo contro il Cagliari non è andata bene, io ero sicuro di poterla pareggiare ma non ci siamo riusciti, a maggior ragione dopo il capolavoro di Joao Pedro. Dobbiamo fare di più, ne siamo consapevoli, ma siamo anche consapevoli dell’obiettivo che dobbiamo raggiungere”.
Adesso testa al Milan. Forze da dosare all’interno dello spogliatoio, ecco perché Semplici annuncia qualche cambio rispetto a domenica: “Turnover? Qualcosa succederà, l’intenzione è di far rifiatare almeno un giocatore per reparto in modo da avere tutti al top senza squilibrare troppo la squadra. Poi scenderemo ancora in campo sabato contro il Napoli, bisogna considerare anche questo. Inserirò alcuni dei ragazzi che hanno avuto meno spazio per dar loro la possibilità di mettersi in mostra”. Punto sull’infermeria: “Rispetto al Cagliari non ci sono novità significative. Certo, qualcuno deve ancora recuperare, però sono tutti disponibili. Dei quattro out (Oikonomou, Floccari, Meret e Rizzo; ndr) sarà convocato solamente Rizzo, ma non è ancora in grado di giocare”.

Che Milan bisogna aspettarsi a San Siro? Sempre secondo il mister, “Montella di recente ha cambiato schema passando alla difesa a tre che con Bonucci rende sicuramente di più, ma può comunque contare su interpreti che possono adattarsi perfettamente ad ogni tipo di situazione. Per noi si presenta come una partita difficile, sono in ballo obiettivi differenti da raggiungere grazie a qualità profondamente diverse. Proveremo a dare filo da torcere a chiunque e cercheremo anche a Milano di fare una buona gara”. Dal punto di vista psicologico, Semplici assicura: “Nessun contraccolpo, i ragazzi hanno già voltato pagina. Sappiamo di dover stare tutti uniti e lo siamo. I nostri tifosi hanno dimostrato di volerci sostenere in ogni situazione. Poi in campo ci sono anche gli avversari. Noi vogliamo fare sempre del nostro meglio”.
Altra gara da ex per Borriello, ancora una volta protagonista sui social nel post partita: “Sta vivendo in maniera molto serena, ha giocato in tante squadre e se vuole essere un leader dovrà infondere tutta la sua esperienza nei compagni. Se poi sui social dice cose giuste per me non c’è alcun tipo di problema. Milan ancora in fase di assemblaggio? Mi auguro sia un vantaggio affrontare un formazione in costruzione, ma non è vero che non abbiamo nulla da perdere. Ci servono punti, sappiamo di giocare contro una grande squadra ma veniamo da due sconfitte e vogliamo rimetterci in carreggiata”.

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