Semplici non svela le proprie carte, ma chiama la SPAL a una prova coraggiosa

Alla vigilia del match col Napoli, mister Semplici si è presentato alla consueta conferenza stampa pre-partita un po’ trafelato: “Scusate per questa mezz’ora di ritardo, ma al termine dell’allenamento sono rimasto coi ragazzi a provare alcuni schemi per cercare di contrastare il gioco del Napoli”. Scuse accettate, ma l’impressione è che in una mezzoretta si possa solo abbozzare alle contromisure necessarie a limitare la squadra di Sarri. Perché il Napoli, primo in classifica e col miglior attacco d’europa per media di gol realizzati a partita, rappresenta la squadra più in forma del campionato e riuscire ad opporsi a questa vera e propria corazzata assomiglia ad un miracolo.

“Dobbiamo provarci e sperare in questo miracolo – continua il mister – perché il nostro obiettivo è salvarci e la salvezza deve passare attraverso tutte le partite, anche attraverso quelle che sembrano proibitive, per cui ci sarà la volontà di andare in campo con l’idea di fare la nostra gara e magari portare via dei punti importanti”. A tal proposito, la lettura delle recenti sconfitte col Cagliari e con le milanesi, assume a questo punto un’ottica diversa, quasi didattica: “Abbiamo commesso diversi falli da rigore ultimamente, concedendo vantaggi a degli avversari contro cui si fa poi fatica a recuperare. Ne faremo tesoro. Queste partite ci servono per crescere e per prendere confidenza con la serie A, dove sicuramente appena sbagli sei punito e poi la rimonta è difficile. Ma a parte questo, non dobbiamo pensare al risultato, bensì alla prestazione: finora la prestazione c’è stata e questo è essenziale. Certamente alcuni aspetti vanno migliorati, di tanto e anche molto in fretta, ma dobbiamo ricordarci che quando è uscito il calendario pensavamo di arrivare a questo punto con 1-2 punti e invece ne abbiamo 4. Non dico certo che dobbiamo essere contenti così, ma di fronte a delle differenze così ampie, anche a livello economico, stiamo dimostrando di poter dare del filo da torcere a tutti per arrivare all’obiettivo finale. Come detto, si passerà anche attraverso le sconfitte, ma dovremo usarle per migliorare”.

Oltre alla determinazione e alla buona volontà, contro il Napoli sarà però necessario mettere in campo altre qualità: “Bisognerebbe avere un buon possesso palla, perché se la tengono loro sarà più difficile resistere alle loro offensive. Inoltre finora abbiamo brillato poco in avanti: dobbiamo essere più incisivi sui cross, presentarsi con più giocatori in area avversaria, sfruttare meglio i calci piazzati e perché no, provare maggiormente le conclusioni dalla distanza”. Dal fronte infermeria ci sono buone notizie per quanto riguarda Rizzo, che torna a disposizione, mentre Meret, Oikonomou e Floccari sono ancora fermi ai box. Per sapere i titolari di sabato bisogna però aspettare ancora, Semplici ha preferito tenere le carte coperte fino all’ultimo: “Domenica ho messo in campo alcuni giocatori, mercoledì altri, domani saranno altri ancora, verificherò assieme allo staff tecnico e sanitario quali saranno le scelte migliori da fare .

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