Se le punte non segnano provvedono i centrocampisti, ma scarseggiano i tiri in porta

Il cammino della SPAL in stagione è iniziato inevitabilmente in salita, complice anche un calendario non esattamente agevole che ha messo i biancazzurri di fronte a squadre d’alta classifica per quattro giornate su sei. Con quattro punti e cinque gol fatti la squadra di Semplici naviga al 15° posto in entrambe le categorie statistiche, ma primeggia senza rivali in un’altra: l’incidenza dei gol dei centrocampisti sul conto dei gol totali. Curiosamente, la SPAL ha messo a segno l’80% delle sue reti (4 su 5) con i centrocampisti, lasciando ad un attaccante (Borriello) l’unica marcatura residua. Curioso se si pensa che in estate la società ha puntato forte proprio sugli attaccanti, confermando Floccari e Antenucci (quest’ultimo col rinnovo del contratto) e ingaggiando giocatori di primissimo piano come Borriello e Paloschi che sulla carta potrebbero garantire almeno una decina di gol a testa.

E’ senz’altro presto per tirare una qualunque conclusione e lo stesso Semplici in tempi recenti ha detto che ci vorrà ancora un po’ di tempo per affinare le intese tra le punte a disposizione. Non sembra un caso che finora il mister abbia sperimentato tandem offensivi sempre diversi, complice anche l’infortunio di Floccari alla seconda giornata. Quasi tutte le combinazioni sono state sperimentate e di fatto manca solo la riproposizione della coppia Antenucci-Floccari che tanto bene ha funzionato nella trionfale stagione di serie B.

@Lazio: Paloschi-Floccari
Udinese: Floccari-Borriello
@Inter: Paloschi-Borriello
Cagliari: Paloschi-Borriello
@Milan: Antenucci-Paloschi
Napoli: Antenucci-Borriello

Non mancano solo i gol degli attaccanti, ma anche i tiri in porta: il sito della Lega di Serie A colloca la SPAL in fondo a questa particolare classifica, con un margine di distacco significativo rispetto alla concorrenza.

Anche qui – non a caso – mister Semplici aveva incoraggiato i biancazzurri a essere più coraggiosi e tentare soluzioni dalla distanza. Schiattarella ha recepito al volo, dimostrando già contro il Napoli che da fuori area si può far male agli avversari.
Nella speranza che gli attaccanti si sblocchino e mettano dentro quanti più gol possibili per garantire la salvezza, tanto vale godersi la produttività del reparto mediano. In serie A l’incidenza media dei gol dei centrocampisti si assesta attorno al 25%, mentre la SPAL ha un fatturato nettamente più sbilanciato.

Dando un’occhiata alle altre squadre salta all’occhio la prestazione del centrocampo del Napoli che, in termini assoluti, ha sicuramente fatto meglio della SPAL  grazie alle cinque reti dei suoi centrocampisti. Tuttavia, i 5 gol corrispondono soltanto al 18,2% totale, avendo i partenopei segnato addirittura 22 reti in sole sei partite. Il dato più basso lo scontano due neopromosse in grave difficoltà come Benevento ed Hellas Verona, ancora ferme al palo. Discorso a parte infine per Roma e Sampdoria, con una partita da recuperare, ma inserite al fine di offrire un quadro completo dei dati.

Di seguito tutti i club disposti in base alla classifica:

Napoli: 18,2% di 22 gol (2 Zielinski; 1 Allan, Jorginho, Rog)
Juventus: 11,1% di 18 gol (1 Cuadrado, Pjanic)
Inter: 8,3% di 12 gol (1 Vecino)
Lazio: 7,7% di 13 gol (1 Milinkovic-Savic)
Roma: 8,3% di 12 gol (1 Nainggolan)
Milan: 20% di 10 gol (1 Kessié, Montolivo)
Sampdoria: 12,5% di 8 gol (1 Alvarez)
Torino: 20% di 10 gol (1 Baselli, Obi)
Atalanta: 20% di 10 gol (1 Cristante, Freuler)
Chievo: 42,8% di 7 gol (1 Bastien, Birsa, Hetemaj)
Bologna: 20% di 5 gol (1 Donsah)
Fiorentina: 22,2% di 9 gol (1 Badelj, Veretout)
Cagliari: 25% di 4 gol (1 Barella)
Spal: 80% di 5 gol (1 Lazzari, Rizzo, Schiattarella, Viviani)
Sassuolo: 33,3% di 3 gol (1 Sensi)
Crotone: 66,6% di 3 gol (Mandragora, Rodhen)
Udinese: 25% di 8 gol (1 De Paul, Jankto)
Genoa: 20% di 5 gol (1 Laxalt)
Hellas Verona 0% di 1 gol
Benevento 0% di 1 gol

media del campionato: 23%

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