Cottafava e i biancazzurri ritrovano il sorriso: Ubaldi e Spaltro stendono lo Spezia

Ritrova immediatamente il sorriso la SPAL Primavera, dopo la sconfitta di Novara e la sosta utilizzata per correggere tutto quello che in terra piemontese non aveva funzionato. I biancazzurri di Cottafava infatti hanno battuto lo Spezia per 2-1 davanti al pubblico del centro “Gibì Fabbri” di Ferrara.

Lo Spezia nella quinta giornata del campionato di Primavera 2 arrivava in via Copparo con un bottino di sei punti ed un obiettivo: raggiungere la seconda vittoria consecutiva. Al 3-5-2 di Cottafava, ritoccato con il ritorno di Martina sulla fascia sinistra e Artioli schierato nella sua posizione naturale da mezz’ala, il tecnico Riccardo risponde con un 4-4-2 molto scolastico e votato al pressing.

Fin dalle prime battute le squadre si studiano alla ricerca di spazi ed a centrocampo si gioca una partita molto fisica. Al 7’ Mulattieri viene atterrato sulla trequarti e lo Spezia ha la prima occasione del match da calcio di punizione: Della Pina si presenta sul punto di battuta, ma la sua conclusione scende tardi e termina sul fondo. Il primo squillo biancazzurro arriva al 20’ con Cantelli che impegna Del Freo provando un tiro dal limite dell’area ligure: l’estremo difensore non si fa sorprendere e toglie la sfera dall’angolino basso. Al 32’ è di nuovo un calcio piazzato ad avvicinare lo Spezia al vantaggio, con Giuliani che sfiora l’incrocio dei pali da venticinque metri. Un minuto dopo Benedetti centra lo specchio con una splendida girata dal centro dell’area spallina: Seri è ben posizionato e blocca il tiro senza problemi. Sul versante opposto la SPAL spaventa gli ospiti al 34’: Cantelli trova la porta dal limite dell’area piccola ma Del Freo alza la sfera sopra la traversa con un riflesso felino e si rifugia in corner. Nel finale è ancora la squadra di casa a rendersi pericolosa: al 43’ Cantelli si libera della marcatura di Marinari e trova il tiro da posizione defilata, sfiorando la traversa. Il primo tempo termina sullo 0-0 con qualche occasione in più sulla sponda biancazzurra.

La ripresa inizia e dopo pochi minuti arriva l’episodio che sblocca il match. Artioli viene steso in area ospite da Corbo e l’arbitro fischia il rigore a favore della SPAL. Il pubblico rumoreggia perché dopo il fallo la palla carambola sui piedi di Gabriel Barbosa, che gonfia la rete: il signor Annaloro però aveva già indicato il dischetto ed il gioco era fermo. Ubaldi mette d’accordo tutti e batte Del Freo dal dischetto con un tiro potente e centrale, siglando il vantaggio spallino. Al 18’ i biancazzurri raddoppiano: sugli sviluppi di un corner Spaltro salta più in alto di tutti, sfugge dalla marcatura avversaria e di testa devia in rete il cross di Artioli. I due gol deprimono lo Spezia che spingendosi in avanti alla ricerca di qualche varco si espone alle ripartenze dei ferraresi: al 24’ Spaltro entra in area sfruttando una voragine difensiva e con un tiro rasoterra sfiora il palo esterno alla destra di Del Freo.
Passano due minuti e lo Spezia accorcia le distanze con uno splendido contropiede sulla fascia sinistra: Lepri sfrutta al meglio l’assist di Vatteroni e conclude l’azione con un gran tiro che si infila nell’angolino basso alle spalle di Seri. I liguri prendono coraggio e tornano ad amministrare la gara, mentre non cambia l’atteggiamento paziente della SPAL, che resta sulla difensiva in attesa di ripartire e chiudere la partita. Al 47’ Lepri riceve un cross al centro dell’area ferrarese e si ritrova a tu per tu con Seri, ma controlla male e viene recuperato, divorandosi l’opportunità di provare a pareggiare i conti. Dopo cinque minuti di recupero l’incontro termina 2-1 per la SPAL che torna a vincere dopo lo stop di Novara e sale a quota dieci punti in campionato.

Nel post partita mister Cottafava commenta così l’incontro: “Volendo vedere il bicchiere mezzo vuoto questa era una partita da chiudere prima, anche se i ragazzi hanno dimostrato di avere grinta e mi sono piaciuti: dopo il secondo gol abbiamo abbassato un po’ il ritmo, complice anche la stanchezza, rischiando qualcosa di troppo. Non dimentichiamo che il nostro è un percorso di crescita e gli errori sono normali e l’obiettivo del gruppo è quello di crescere partita dopo partita. Sono soddisfatto anche dei novanta minuti di Martina, tornato titolare dopo cinque mesi di stop, che ha permesso ad Artioli di riposizionarsi a centrocampo come mezz’ala. Non dimentichiamo che il nostro è un percorso di crescita e gli errori sono normali ed il nostro obiettivo come gruppo è quello di crescere partita dopo partita pensando sia al gioco che al risultato: in questo momento è prematuro annunciare un obiettivo stagionale finale ed è bene ragionare nel breve periodo in modo da spezzettare il grande traguardo e renderlo più fattibile. Ora dobbiamo pensare a portare a casa i tre punti da Cesena”.

LINK: I risultati della 5^ giornata nel girone B di Primavera 2 e la classifica.

SPAL-SPEZIA 2-1 (p.t. 0-0)

 SPAL (3-5-2): Seri; Boccafoglia, Scarparo, R. Barbosa; Spaltro, Cantelli (dal 48’ s.t. Soverini), Maranzino, Artioli, Martina; Ubaldi (dal 41’ s.t. Parolin), G. Barbosa (dal 34’ s.t. Clement). A disp.: Balboni, Aguiari, Cannistrà, De Angelis, Vitale. All.: Cottafava.
SPEZIA (4-4-2): Del Freo; Della Pina (dal 33’ s.t. Posenato), Marinari, Corbo, Castagnaro; Giuliani, Figoli (dal 39’ s.t. Scarlino), Lepri, Benedetti; Suleiman, Mulattieri (dal 22’ s.t. Vatteroni). A disp.: Angeletti, Del Gaudio, Milani, Manfredi, Dell’Amico, Tregrosso, Cerchi. All.: Riccardo.

ARBITRO: sig. Annaloro di Collegno; assistenti: Rizzotto di Roma e Rondino di Piacenza.
RETI: 5’ s.t. Ubaldi (Spa), 18’ s.t. Spaltro (Spa), 26’ Lepri (Spe)
AMMONITI: Renato Barbosa (Spa), Lepri (Spe), Maranzino (Spa), Corbo (Spe), Artioli (Spa).
NOTE: campo in erba sintetica, giornata calda con cielo coperto. Angoli: 8-2. Recupero: 0’ p.t., 4’ s.t.

Ha collaborato Martina Poletti

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