La Primavera le prova tutte ma il muro del Carpi non crolla. Cottafava: Contento dei ragazzi

Al centro sportivo G.B. Fabbri di Via Copparo la SPAL ospita il Carpi nel’ottava giornata del campionato di categoria. La banda di mister Cottafava cerca riscatto dopo lo scivolone interno contro il Venezia, mentre gli ospiti vogliono fare bottino pieno per incrementare il punteggio: con soli due punti in sette partite sono terzultimi in classifica ed in evidente crisi di risultati. I biancazzurri scendono in campo col l’ormai rodato  3-5-2, mentre mister La Manna propende per un 4-4-2 moto difensivo, concentrandosi sulla fisicità del centrocampo e lasciando spesso Saporetti a fare da solo la prima punta nella metà campo avversaria.

In avvio le squadre lottano a centrocampo e per vedere la prima occasione del match bisogna portare un po’ di pazienza. Al 10’ Di Pierri sbaglia un passaggio ed innesca Ubaldi, che sfugge sulla fascia sinistra e serve Artioli in area: la mezz’ala prova a sorprendere Rossi sul primo palo, ma l’estremo difensore blocca il pallone a terra. Il match è molto fisico e tirare in porta diventa un’impresa: il Carpi mantiene basso il baricentro per assorbire il palleggio degli spallini, che però non sono incisivi e faticano a creare palle gol. L’atteggiamento delle due formazioni toglie lustro al gioco ed aumenta il numero dei falli a centrocampo: non è una partita facile per Zingarelli, costretto ad interrompere spesso la gara. Al 33’, sugli sviluppi di un corner, Clement prova a deviare in rete il cross di Artioli, ma colpisce male e la sfera scivola sui piedi di Tosi e viene spazzata. Al 45’ un cross di Vitale in area carpigiana scavalca Clement e viene controllato da Artioli, che però consegna la palla a Rossi con una conclusione debole e centrale. La prima frazione di gioco tramonta senza emozioni col risultato fermo sullo 0-0.

Nel secondo tempo mister Cottafava cambia modulo per vivacizzare la manovra: Gabriel Barbosa prende il posto di Parolin e si affianca ad Ubaldi in attacco, mentre Clement arretra sulla fascia destra. All’11’ Boccafoglia cerca lo specchio con un sinistro a giro dal limite dell’area: il tiro potente viene rimpallato da Bonacchi e finisce in corner. Il centrale spallino ci riprova al 19’ deviando di testa un calcio d’angolo verso la porta carpigiana, ma Rossi non si fa sorprendere e blocca il pallone senza problemi. L’approccio dei padroni di casa cambia, ma il muro ospite non crolla: la SPAL mantiene gli avversari nella loro metà campo alla ricerca di un varco, mentre il Carpi resiste all’assedio in attesa di ripartire. Al 21’ nasce proprio da una ripartenza la prima palla gol per il Carpi: Pachera smarca il subentrato Tourè con un cross rasoterra, spalancandogli la porta, ma Scarparo lo anticipa e calcia il pallone a lato. L’occasione più ghiotta del match è biancazzurra ed arriva al 30’. Ubaldi controlla un lancio proveniente da centrocampo e si ritrova solo davanti alla porta: il tiro colpisce Rossi, che in due tempi blocca la sfera, salvando il risultato. Dopo cinque minuti di recupero la sfida termina senza colpi di scena: la SPAL, nonostante l’atteggiamento difensivo avversario, non è riuscita a sfruttare le poche occasioni procurate e si deve accontentare di 1 punto.

Mister Cottafava prende le distanze dalle critiche e si dimostra comunque soddisfatto: “Al di là del risultato, oggi ho visto l’atteggiamento giusto. Per me è stata una partita molto importante nella quale i ragazzi si sono dimostrati maturi, adattandosi all’avversario e interpretando bene i tre moduli cambiati nel corso della gara: non sono mancate nemmeno le occasioni da gol e nonostante la loro densità in area di rigore siamo arrivati più volte al tiro; inoltre non gli abbiamo mai permesso di tirare in porta, sbagliando solamente una marcatura preventiva. Si può e si deve fare meglio ma non vedo una prestazione triste e brutta: è la prima volta che a livello giovanile ho visto una squadra così chiusa nella propria trequarti e per i ragazzi è stata una partita difficile da giocare. Abbiamo provato a cambiare nel secondo tempo mettendo più peso in avanti per alzare il baricentro ed ho finito con quattro punte. Nonostante la spinta offensiva non abbiamo mai perso l’equilibrio o concesso grandi occasioni, rimanendo sempre attenti e precisi. L’unico aspetto negativo è non averla sbloccata, ma sappiamo di non essere una squadra perfetta: sono davvero contento dei ragazzi”.

LINK: I risultati della 8^ giornata nel girone B di Primavera 2 e la classifica.

SPAL-CARPI 0-0 (p.t. 0-0)

SPAL (3-5-2): Seri; Boccafoglia, Scarparo, Renato Barbosa; Vitale (dal 17’ s.t. Ljubic), Parolin (dal 1’ s.t. Gabriel Barbosa), Maranzino, Artioli, Martina (dal 35’ s.t. Petrovic); Ubaldi, Clement. A disp.: Palermo, Aguiari, Coulange, De Angelis, Cantelli, Spaltro, Soverini, Balboni. All.: Cottafava.
CARPI (4-4-2): Rossi; Tosi (dal 35’ s.t. Maiello), Di Pierri, Bonacchi, Gerace; Maatromonaco (dal 1’ s.t. Giardina), Nsingi, Marani, Maroni; Pachera, Saporetti (dal 17’ s.t. Tourè). A disp.: Gollini, Dosso, Piccolo, Regis, Scacchetti, Fiocchi, Buonapasqua, Ricciotti. All.: La Manna.

ARBITRO: sig. Zingarelli di Siena; assistenti: Mariottini di Arezzo e Testi di Livorno.
NOTE: campo in erba sintetica, cielo coperto. Angoli: 6-4. Recupero: 1’ p.t., 5’ s.t..

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