Felipe sale in cattedra: mattinata di festa per i bambini della Primaria di Pontegradella.

Negli orecchi dei giocatori in questo weekend non risuonerà alcun boato proveniente dagli spalti, ma almeno nel caso di Felipe c’è stata una compensazione col rumoroso entusiasmo mostrato dai bambini della Primaria Statale di Pontegradella. Il difensore spallino, accompagnato dal responsabile della comunicazione Enrico Menegatti si è visto accogliere dalle classi seconda, terza, quarta e quinta, che hanno espresso al massimo il loro entusiasmo e la loro riconoscenza per la visita. Felipe nel corso della mattinata si è prestato alla classica intervista collettiva, quasi un interrogatorio in alcuni momenti.

Il numero ventisette spallino, sorpreso dall’energico affetto dei bambini, li ha intrattenuti con risposte divertenti, parlando di Ferrara, alimentazione, famiglia e del gol segnato anni fa al Barcellona, senza dimenticarsi di ricordare la passione, l’impegno e la costanza che richiede il mestiere del calciatore. È stato chiesto “qual è stato il tuo gol più bello”, “a che età hai iniziato a giocare a calcio”, “quali sono i campioni che hai incontrato nella tua carriera”, “come ti trovi alla Spal”, “com’è stato vincere col Genoa”.

Poi la spontaneità dei bambini come sempre ha preso il sopravvento, con curiosità più particolari, spesso esilaranti, come “cosa mangiate prima delle partite”, “cosa fai in ritiro”, “com’è la vita di un calciatore” “perché fai il difensore” e un “quanti anni hai”, con la seguente risposta di Felipe che è stata commentata con un “però!”. Dopo la recita di una poesia inventata dagli alunni, l’ex Udinese si è dedicato alle foto e agli autografi, per poi lasciarsi andare ad un momento di gioco in giardino, scatenando la gioia incontenibile delle classi della Primaria, sotto gli occhi divertiti di maestre e genitori.

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