Barbosa torna a ruggire: Brescia rimontato, il gol del brasiliano vale tre punti pesanti

La SPAL Primavera mette in campo una grande prova di carattere, rimontando il Brescia nel match della decima giornata e ritrovando una vittoria che mancava da cinque partite: inutile l’eurogol di Verde, che illude i lombardi troppo presto, costretti poi a tornare a casa a mani vuote. Mister Cottafava continua col 4-4-2 visto contro la Cremonese, schierando la coppia Ubaldi-Barbosa in avanti, mentre mister Baronio propende per un 3-5-2 molto difensivo, affidandosi al palleggio dei centrocampisti per la costruzione del gioco.

Il primo tempo inizia proprio con le squadre a contendersi il centrocampo: la SPAL prova ad entrare nell’area ospite dalle corsie esterne, mentre gli avversari preferiscono impostare l’azione per vie centrali. Il primo a sporcarsi i guanti è Festa, quando al 14′ un tiro di Soverini viene sporcato da Mangraviti e per poco non finisce nel sette: l’estremo difensore bresciano si allunga e sventa il pericolo. Passano tre minuti e Zambelli procura la prima palla gol per il Brescia smarcando Pellegrini in area spallina con un cross al bacio: il centrocampista scarta Renato Barbosa e calcia nell’angolino basso coperto da Seri, che non ha problemi a bloccare il pallone. Al 25’ ci prova ancora il Brescia: Pellegrini si fa tutta la fascia e serve Mangraviti, che sfugge alla marcatura e calcia di prima verso lo specchio, ma Seri fa un altro grande intervento e gli chiude la porta in faccia. Al 30’ un’azione rocambolesca porta i biancazzurri vicini al vantaggio. Carminati respinge la conclusione di Soverini sui piedi di Ubaldi, che si sistema il pallone sul sinistro e calcia in porta: Festa riesce ad intercettare il tiro coi piedi, salvando il risultato. Un paio di minuti dopo gli ospiti si divorano una palla gol clamorosa. Baronio Jr calcia dal limite e centra la traversa: il pallone rimbalza sulla riga e finisce sui piedi di Semprini, che prende la mira ma scaglia la sfera sul fondo, accarezzando il palo esterno. Al 41’ il Brescia sblocca il risultato e passa in vantaggio grazie ad un gran tiro di Verde, che dalla trequarti centra il sette e gonfia la rete alle spalle di Seri. Il portiere spallino prova ad allungarsi, ma la conclusione è chirurgica ed il gol inevitabile. Tuttavia non è esente da colpe la retroguardia ferrarese, che lascia al centrocampista lombardo tutto il tempo per prendere la mira e tirare indisturbato. Il primo tempo termina così col Brescia che conduce per 1-0.

La ripresa inizia subito a ritmi altissimi ed al 4’ la SPAL ha già l’occasione per pareggiare: Martina crossa per Gabriel Barbosa, pronto a deviare in rete il pallone dall’area piccola, ma Festa gli toglie il pallone dalla testa con un grande intervento. Dall’altra parte Verde manca l’appuntamento con la doppietta all’8’ quando, sugli sviluppi di un corner, si getta di testa sul pallone mancando lo specchio di pochi centimetri. Al 19’ la SPAL pareggia i conti: dalla bandierina Artioli crossa per Clement, che nell’area piccola salta più in alto di tutti e batte Festa con un gran colpo di testa. I biancazzurri prendono coraggio e cercano in tutti i modi il raddoppio. Al 25’ Clement si lancia in un contropiede veloce, trovando scoperta la difesa bresciana, e serve con un cross rasoterra Gabriel Barbosa: il brasiliano piazza il pallone nell’angolino destro e firma il gol del 2-1. Nonostante il vantaggio la SPAL non smette di pressare e costringe gli ospiti a scoprirsi per tentare di agguantare il pareggio, ma per buona parte del secondo tempo le difese giocano da protagoniste ed il conto dei tiri in porta si ferma. L’ultima occasione del match arriva al 48’: il subentrato Vitle smarca Petrovic, che centra lo specchio dal centro dell’area bresciana, ma trova Festa a negargli il primo gol con la maglia spallina. Dopo quattro minuti di recupero l’incontro termina 2-1 per i padroni di casa, che grazie ad una prova di carattere vincono in rimonta e si intascano i tre punti.

Nel post partita mister Cottafava non nasconde la soddisfazione: “Ci prendiamo la vittoria ed i tre punti. Ne avevamo bisogno perché nelle ultime due partite li meritavamo: ci siamo ripresi un po’ quei punti persi per strada contro il Carpi e la Cremonese. Oggi i ragazzi hanno risposto bene al cambio di modulo e nonostante qualche blackout, in cui è stato bravo il nostro portiere a parare, la prestazione è stata buona e questa partita offre molti spunti per migliorare”. Arriva anche un commento su Gabriel Barbosa Avelino, brasiliano autore del 2-1, su cui c’è grande aspettativa: “Non è facile riorganizzare la propria vita sportiva e privata dall’altra parte del mondo nel giro di pochi mesi. Oggi Gabriel non ha dimostrato di tenerci soltanto col gol, ma soprattutto con l’atteggiamento che ha avuto dopo, sempre al servizio dei compagni: ha finito coi crampi, forse più per la tensione che non per la stanchezza, visto che potrebbe correre per due partite di fila”.

LINK: I risultati della 10^ giornata nel girone B di Primavera 2 e la classifica.

SPAL-BRESCIA 2-1 (p.t. 0-1)

SPAL (4-4-2): Seri; Spaltro, Boccafoglia, R. Barbosa, Martina; Soverini (dal 20’ s.t. Petrovic), Maranzino, Ljubic, Artioli; Ubaldi (dal 13’ s.t. Clement), G. Barbosa (dal 38’ s.t. Vitale). A disp.: Balboni, Aguiari, Scarparo, Cannistrà, Cantelli, Parolin, De Angelis, Palermo. All.: Cottafava.
BRESCIA (3-5-2): Festa; Gregorio, Carminati, Cistana; Semprini, Mangraviti, Pellegrini (dal 20’ s.t. Venturelli), Barezzani, Baronio; Verde (dal 25’ s.t. Ibvi), Zambelli (dal 35’ s.t. Cartella). A disp.: Botti, Fiorentino, Scalvini, Guerini. All.: Baronio.

ARBITRO: sig. Tursi di Valdarno; assistenti: Garzelli di Livorno e Zampese di Bassano del Grappa.
RETI: Verde (B) al 41’ p.t., Clement (S) al 19’ s.t., G. Barbosa (S) al 25’ s.t..
AMMONITI: Spaltro (S), Carminati (B), Cistana (B).
NOTE: campo in erba sintetica, cielo coperto. Angoli: 5-5. Recupero: 0’ p.t., 4’ s.t..

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