U16 colpita all’ultimo, ma il pari col Venezia è giusto. Rossi: Possiamo fare di più

Secondo pareggio consecutivo per la SPAL U16, stavolta col sapore della beffa visto che i biancazzurri hanno visto svanire due punti all’ultimo secondo, complice il gol in pieno recupero messo a segno dal Venezia. I ragazzi di Rossi sono partiti come meglio non potevano segnando immediatamente, ma non hanno trovato lo spiraglio per chiudere il discorso, concedendo al Venezia le occasioni per impattare la partita.

L’avvio di partita è particolarmente incoraggiante per i colori biancazzurri: al 1′ Teyou riceve palla e tira deciso, trovando impreparato il portiere Boer, fuori posizione nell’occasione. Si susseguono una serie di attacchi da parte del Venezia, tra cui un tiro di Abubakar parato dal portiere spallino Wangue, alla sua prima partita da titolare in questo campionato. Al 12’ la SPAL va vicina al raddoppio: Yabre ci prova da fuori area, la palla colpisce la traversa e rimbalza a terra, all’esterno della linea. I più rapidi ad intervenire sono i difensori lagunari e il pericolo viene allontanato. Al 20’ è invece il Venezia a creare un’azione pericolosa: il solito Abubakar riceve palla e da metà campo si lancia verso la porta, con due difensori biancazzurri a inseguirlo. Giunto sui venti metri, l’attaccante lascia partire  il tiro ma Wangue si fa trovare pronto. Ed è sempre il portiere spallino a salvare il risultato quando Antinoro cerca di insaccare con una conclusione centrale.  La partita si mantiene vivace: al 36’ è la SPAL con Cuomo a farsi vedere in avanti, ma la sfera esce di poco. Il primo tempo si conclude con Peresin del Venezia, che intercetta un passaggio e prova a sorprendere Wangue, trovando però la risposta del numero uno.

In avvio di ripresa la tribuna del Centro Sportivo “G.B. Fabbri” si scalda subito a causa di un’azione rocambolesca. Wangue ancora una volta rimanda al mittente una conclusione di Marchesan, ma senza bloccare. L’attaccante veneto raccoglie la respinta e ci riprova a porta sostanzialmente sguarnita, mancandola di poco. Sospiro di sollievo per i biancazzurri, ma il Venezia non molla: Wangue deve intervenire ancora una volta sul doppio tentativo di Fazio e Bonsembiante. Si susseguono poi una serie di trame interessanti per entrambe le squadre, con buoni passaggi che però non trovano una conclusione. Ed è al 40’ che il risultato si smuove: su calcio d’angolo battuto dal Venezia, si crea confusione in area, e Antinoro si fa spazio insaccando e portando il pareggio tra le due squadre. L’arbitro assegna quattro minuti di recupero, che però non sono sufficienti per tentare il vantaggio. Si conclude quindi una partita equilibrata, che ha visto tante occasioni per le due squadre, ed ha permesso di portare a casa un punto per entrambe.

Mister Rossi commenta il pareggio con amarezza: “Oggi sotto il piano della prestazione abbiamo fatto un passo indietro rispetto alle altre partite. È stato più un aspetto mentale, non abbiamo approcciato la partita nella maniera giusta. Anche se siamo andati in vantaggio subito, il gol non è bastato; ci poteva dare quell’input in più per continuare, invece abbiamo preso gol alla fine. Nel calcio può succedere, anche se abbiamo avuto le occasioni per chiudere prima la partita. Possiamo fare di più, ma questo fa parte della crescita. Non possiamo andare sempre a tremila all’ora. Ogni tanto capita alle grandi squadre, quindi può succedere anche a noi di fare delle partite storte. Apprezzo che i ragazzi abbiano tenuto duro fino alla fine. Il gol preso alla fine dispiace, ma potevamo prenderlo anche prima”. Sulla prestazione del Venezia dice: “È stata una partita equilibrata, anche il Venezia ha avuto occasioni, è una squadra che gioca a calcio e ha provato ad imporre il suo gioco e ci è riuscita in alcuni momenti della partita”. Rossi conclude commentando la prova di alcuni giocatori: “Wangue è stato bravo, anche se non giocava da tempo. Sono contento anche per Sandri, che quest’anno non aveva mai giocato. Si sono fatti trovare pronti, dopo un percorso di crescita in allenamento”.

LINK: I risultati della 11^ giornata nel girone B e la classifica.

SPAL – VENEZIA 1-1 (p.t. 1-0)

SPAL: Wangue Moumi, Sandri, Yabre, Perinelli, Vitali, Ficara, Galardi, Teyou Tamo (dal 5’ s.t. Randi), Cusumano (dal 20’ s.t. Faye), Cuomo (dal 25’ s.t. Fregnani), Bertini (dal 1’ s.t. Benini). A disp.: Galeotti, Sansoni, Stabellini, Pasqualino, Simeoni. All.: Rossi.

VENEZIA: Boer, Montagner, Bonsembiante, Quieto, Braccio (dal 5’ s.t. Marzocchi), Camara (dal 5’ s.t. De Grandi), Peresin (dal 15’ s.t. Caroldi), Abubakar (dal 5’ s.t. Amer), Antinoro, Marchesan, Fazio (dal 20’ s.t. Costanzo). A disp.: Costa, Bossi, Scimonello, Cecchinato. All.: Marangon.

ARBITRO: Sig. Faraon di Conegliano Veneto; assistenti: Bortolan e Silvestri di Ferrara.
RETI: al 1’ p.t. Teyou Tamo (S), al 40’ s.t. Antinoro (V).
AMMONITI: al 32’ p.t. Abubakar (V), al 34’ p.t. Teyou Tamo (S), al 35’ s.t. Montagner (V), al 43’ s.t. Sandri (S).
NOTE: Giornata fredda e piovosa. Calci d’angolo 7-5.

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