Realizzato il sogno di un Natale in serie A. Colombarini: Lotteremo, e arriveranno rinforzi

I tre punti colti a Benevento hanno senz’altro reso più frizzante il clima alla festa di Natale della SPAL, organizzata nell’immenso padiglione 2 della fiera di Ferrara. Presenti più di 1.200 persone, fra dirigenza al gran completo, prima squadra, settori giovanili e rappresentanti di varie istituzioni e della stampa, tutti riuniti per celebrare un 2017 che ha portato enormi soddisfazioni dal punto di vista sportivo e non solo. Tra una portata e l’altra, l’addetto stampa Menegatti ha presentato sul palco tutti i componenti delle squadre che fanno parte dell’universo spallino, dai primi calci fino alla prima squadra di capitan Mora, lasciando la parola anche ad alcune personalità di spicco cittadine come l’arcivescovo Gian Carlo Perego e l’assessore Aldo Modonesi, il quale ha confermato l’ampliamento dello stadio che arriverà a garantire la prossima estate circa 16mila posti.

Dopo il consueto taglio della torta con un sorridente Leonardo Semplici, il patron Simone Colombarini si è fermato a fare quattro chiacchiere coi giornalisti, facendo un bilancio dell’annata appena conclusa: “Se pensiamo a dove eravamo 365 giorni fa devo dire che di passi avanti ne abbiamo fatti molti. Nella prima parte dell’anno abbiamo vissuto la grande cavalcata della promozione, da lì in poi è iniziato un campionato completamente diverso, dove abbiamo toccato con mano la differenza di categoria ma dove pensiamo fermamente di poterci rimanere con i mezzi a nostra disposizione. Sono soddisfatto perché abbiamo dimostrato in questo girone d’andata che sta finendo di potercela giocare alla pari con squadre che sono più avanti di noi in classifica. Ovvio, speravamo in qualche punticino in più, ma posso dire che a differenza delle nostre avversarie per la salvezza abbiamo dimostrato di potercela giocare davvero con tutte quante. Vediamo un immenso entusiasmo intorno a noi e questo non può che farci piacere, perché la SPAL è parte integrante di Ferrara e tutti amano i colori biancazzurri. Ciò che più apprezziamo, e lo tocchiamo con mano anche questa sera, è l’entusiasmo dei più piccoli, i ragazzini che conoscono il calcio amando i nostri colori e che nascono e crescono vedendo la loro squadra giocare in serie A”. Chiusura infine sul mercato di gennaio alle porte, in cui la SPAL quasi certamente opererà qualche ritocco:”Abbiamo già fatto alcune valutazioni e posso rispondervi per quello che riguarda il punto di vista economico, dopo aver analizzato il budget ed i bilanci fino a questo momento: c’è la disponibilità ad investire qualcosina in più rispetto a quello che avevamo preventivato all’inizio, poi quello che succederà dal punto di vista tecnico non compete a me, chi di dovere se  ne sta già occupando”.

Subito dopo, anche il presidente Walter Mattioli ha trovato il tempo per rispondere a qualche domanda, esaltando una serata a lui molto cara: “E’ una festa a cui tengo tanto, quest’anno abbiamo toccato numeri importantissimi e ho coinvolto dal primo all’ultimo tutti i miei dirigenti, incoraggiandoli a costruire una giornata particolare che penso sia venuta bene. Ora ci prepareremo a festeggiare la prossima nel 2018, sempre in serie A (ride, ndr). Mi ha fatto piacere che dopo la messa Monsignor Perego abbia deciso di partecipare a questo evento, è la prima volta che ci capita di avere l’arcivescovo di Ferrara e ringrazio lui e tutti quanti per aver preso parte a questa festa sotto il segno dei colori biancazzurri. Dopo domenica e dopo oggi sono un uomo felice. Ciò che aumenta questo sentimento è anche vedere i tanti bambini che fanno parte di questa famiglia, conosco il nome di molti di loro, so quanti gol hanno segnato anche i 2005 e i 2006 e seguo con attenzione le loro vicende. Quando riesco vado a seguirne le partite perché meritano anche loro l’applauso e il sostegno del presidente.”

Poi due parole sulla prima squadra e su possibili nuovi acquisti: “Stiamo studiando le varie situazioni e faremo sicuramente qualcosa nel mercato invernale. Riteniamo giusto farlo per rendere la squadra più competitiva in vista del ritorno, dato che l’obbiettivo è rimanere in questa categoria. La città e questi tifosi se lo meritano. A Benevento avevamo fatto un ottimo primo tempo, non ho temuto, ma ero rammaricato perché avevamo sprecato qualche occasione e non era giusto subire un gol arrivato da un errore nostro. La grande reazione della ripresa ci ha portato a vincere una partita basilare, spero che la squadra cominci a capire che ha dei mezzi importanti e deve giocare con determinazione e convinzione di questi mezzi. Siamo una buona squadra e sono convinto che da qui in avanti possiamo ottenere tanti altri risultati positivi” Il prossimo, si spera, già sabato contro il Torino.

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