A Genova è ancora Natale: rigore regalato alla Sampdoria, la SPAL si arrende nel recupero

Poteva essere un pareggio prezioso quello di Marassi, ma una decisione arbitrale sconcertante lo ha trasformato in una sconfitta amara e velenosa, di quelle che possono intaccare il morale di una squadra e destare i sospetti di un intero club. LA SPAL è stata battuta 2-0 dalla Sampdoria, ma è servito un rigore quasi surreale fischiato da Pairetto (con conferma del VAR) a recupero già iniziato per sbloccare uno 0-0 che avrebbe premiato i biancazzurri per la bella prova offerta al “Ferraris”. Decisione profondamente discutibile, come quella di Oikonomou di giocare un pallone al limite della propria area anziché spazzarlo, avviando così l’azione decisiva del match. Il secondo gol è arrivato con la SPAL sfiduciata e sbilanciata, con Quagliarella a firmare la personale doppietta. Il girone di andata si chiude così a quota 15, a pari punti col Crotone terz’ultimo e in attesa della partita del Verona impegnato questa sera contro la Juventus.

Le squadre si presentano in campo con pochissime novità rispetto a quanto annunciato alla vigilia: nella SPAL torna Felipe in difesa al posto dell’influenzato Cremonesi, mentre Giampaolo, senza Zapata in attacco, sceglie Caprari al fianco di Quagliarella e rilancia Sala nel ruolo di terzino destro.
Come si poteva prevedere sono i padroni di casa ad avere in mano il pallino del gioco, anche se il possesso risulta spesso sterile vista la fase difensiva molto organizzata e attenta messa in atto dai ragazzi di mister Semplici, molto aggressivi nella pressione soprattutto sui centrocampisti blucerchiati. I liguri riescono così a insinuarsi nell’area di Gomis per la prima volta solo al 19′ con la conclusione di Quagliarella che finisce debolmente a lato. La SPAL cerca di rendersi pericolosa soprattutto con le verticalizzazioni di Viviani, ma Floccari e Antenucci faticano a trovare il tempo giusto per sorprendere una difesa con ottimi automatismi come quella ligure. La palla gol più nitida per la Sampdoria arriva così al 30′ e nasce tutto da un pallone lungo calciato un po’ a caso da Salamon: Torreira lo intercetta, serve in verticale Quagliarella che di prima smarca Ramirez in area, con Gomis bravissimo a uscire e a chiudere lo specchio della porta al giocatore uruguaiano. La SPAL non sta a guardare e cinque minuti dopo è il colpo di testa di Felipe a far gridare al gol, ma come confermato dalla tecnologia l’intervento di Viviano è provvidenziale e evita che la palla superi interamente la linea di porta.

La ripresa inizia con una sola variazione rispetto ai ventidue del primo tempo, con Regini al posto di Strinic, ma è l’atteggiamento dei doriani ad essere diverso. La Sampdoria chiude i ferraresi nella propria metà campo, collezionando calci d’angolo e e sfiora il gol prima al 9′ con un diagonale di Praet deviato dai difensori e, un minuto dopo, con il colpo di testa di Caprari poco lontano dai pali della porta difesa da Gomis. La SPAL mette fuori il naso al 64′ con un contropiede orchestrato da Floccari e concluso con un tiro-cross di Lazzari poco pericoloso. Gli ospiti si scuotono un po’ e due minuti dopo, sulla bella apertura di Viviani, Schiattarella mette in mezzo di prima, ma Floccari da buona posizione calcia alto. Giampaolo inserisce forze fresche anche sulla destra con Bereszynski, mentre Semplici deve sostituire l’infortunato Grassi con Mora. Al 73′ c’è la seconda palla-gol per gli spallini, con Antenucci scatta bene sul filo del fuorigioco e di destro costringe Viviano ad allungare la traiettoria in calcio d’angolo. I padroni di casa hanno una ghiotta occasione, invece, all’81’ con Ramirez che però non è bravo, da buona posizione, a inquadrare lo specchio della porta. La partita sembra spegnersi così piano piano, con la SPAL brava a controllare le ormai sporadiche fiammate dei blucerchiati, ma al primo minuto Pairetto fischia un rigore a dir poco dubbio per un contatto in area tra Ramirez e Viviani, originato però da una doppia leggerezza sia dello stesso centrocampista che di Oikonomou. Il greco infatti sceglie di giocare un pallone molto pericoloso nei pressi del lato corto dell’area di rigore, innescando un batti e ribatti che Viviani prova a risolvere con un altro dribbling in piena area. Il contrasto lo vince il suo avversario: Viviani, sbilanciato, incespica su Ramirez dietro di lui e per Pairetto a poca distanza ci sono gli estremi per il rigore. L’intera SPAL protesta, l’arbitro rimane per un po’ all’auricolare e poi conferma. Dal dischetto Quagliarella batte Gomis, prima di infilarlo una seconda volta due minuti dopo su assist di Kownacki per un 2-0 che appare davvero esagerato.

Sampdoria-SPAL 2-0 (pt 0-0)

Sampdoria (4312): Viviano; Sala (dal 25′ s.t. Bereszynski), Silvestre, Ferrari, Strinic (dal 1′ s.t. Regini); Barreto, Torreira, Praet; Ramirez; Quagliarella, Caprari (dal 38′ s.t. Kownacki). A disp.: Puggioni, Tozzo, Andersen, Djuricic, Alvarez, Linetty, Verre, Capezzi, Murru. All.: Giampaolo.

SPAL (352): Gomis; Salamon, Vicari (dal 36′ s.t. Oikonomou), Felipe; Lazzari, Schiattarella, Viviani, Grassi (dal 27′ s.t. Mora), Mattiello; Floccari, Antenucci (dal 43′ s.t. Paloschi). A disp.: Marchegiani, Meret, Della Giovanna, Bellemo, Bonazzoli, Rizzo, Schiavon, Vitale, Barbosa. All.: Semplici.

ARBITRO: Sig. Pairetto di Nichelino (ass.ti: Posado e Di Vuolo; q.to uomo: Serra; VAR: Massa; AVAR: Tonolini)
RETI: 47′ s.t. Quagliarella (SA) su rig., 49′ s.t. Quagliarella (SA).
AMMONITI: Viviani (SP), Barreto (SA), Ramirez (SA), Sala (SA), Gomis (SP), Schiattarella (SP), Mora (SP)
NOTE: pomeriggio gradevole, campo in cattive condizioni. Angoli: 11-1. Recuperi: 0′ p.t, 4′ s.t. Spettatori: 19.583.

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