Mattioli: Non so se il rigore c’era, ma la designazione di Pairetto mi aveva messo i brividi

Dopo la sconfitta al “Luigi Ferraris”, maturata nei minuti di recupero, si è presentato in zona mista il presidente della SPAL Walter Mattioli, deluso per il 2-0 finale e in particolar modo amareggiato per gli episodi che l’hanno provocato: “Penso che questa sconfitta sia una grande ingiustizia. Oggi la SPAL ha giocato un’ottima partita, abbiamo avuto occasioni nitide, una su tutte quella di Antenucci verso la metà del secondo tempo. Peccato, perché avremmo dovuto portare a casa un pareggio strameritato. Purtroppo è stato fischiato questo rigore, sicuramente c’e stato un gravissimo errore da parte di un nostro difensore appena entrato (Oikonomou, ndr), poi che ci fosse o no il penalty non lo so. Da casa mi dicono che non c’era, ma non so che altro dire. Quando ho sentito che sarebbe stato designato Pairetto per questa gara mi sono venuti i brividi, ma dobbiamo accettare queste decisioni. Mi dispiace perché la SPAL avrebbe senz’altro meritato un punto fondamentale per la sua classifica. Sapevamo che la Sampdoria è una grande squadra con giocatori importantissimi, oggi volevano vincere a tutti i costi e noi abbiamo dimostrato carattere nel tener loro testa a casa loro. Il match sì è chiuso con un episodio a nostro sfavore. Non voglio commentare la prestazione di Oikonomou, gli errori in difesa capitano, oggi è toccato a lui.  Forse giocando poco, non è ancora nelle condizioni migliori. Peccato perdere così, avremmo voluto chiudere in un altro modo un 2017 che è stato fantastico. Portare a casa un punto sarebbe stato fondamentale. Non ci siamo riusciti, dovremo essere bravi d’ora in poi a lottare con concentrazione e determinazione come abbiamo fatto oggi e sicuramente i risultati arriveranno. Sarà una gran lotta con le altre concorrenti per la salvezza. Del mercato non racconto niente, stiamo discutendo. Qualcosa faremo, ma prima dobbiamo pensare alla partita contro la Lazio. Poi avremo quindici giorni di tempo cercheremo di fare dei movimenti importanti perché vogliamo assolutamente raggiungere il nostro traguardo. Non so se saranno due, tre o quattro, dipende da cosa troviamo sul mercato e dai relativi costi. Dobbiamo trovare giocatori adatti alle esigenze di mister Semplici: qualcuno è già stato individuato, con qualche altro stiamo già parlando. Intanto andiamo avanti perché la rosa c’è ed è un bel gruppo. I tifosi? L’episodio della bandiera va chiarito, perché in alcuni stadi viene consentita e in altri no, quando dovrebbe esserci una linea univoca a livello nazionale. Se quelli della Samp lo avevano, vuol dire che a loro è stato concesso. A parte questo non vedo niente di male nel voler sventolare una bandiera che ricorda un tifoso della SPAL”.

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