Con Kurtic un’altra bandierina nella storia della SPAL: è il 50° straniero, il primo dalla Slovenia

L’arrivo di Jasmin Kurtic alla SPAL allunga la lista degli stranieri della storia della SPAL: il centrocampista proveniente dall’Atalanta è infatti il primo sloveno a indossare i colori biancazzurri in una stagione in cui l’Ars et Labor ha conosciuto anche il suo primo greco (Oikonomou, poi ceduto), il primo finlandese (Vaisanen), il primo polacco (Salamon) e il primo senegalese (Gomis). Un secondo senegalese potrebbe arrivare presto (Dramé, sempre dall’Atalanta) per diventare il decimo straniero dell’era-Colombarini.
Fin dall’insediamento dell’attuale proprietà, la linea della precedenza ai giocatori italiani è stata un marchio di fabbrica della SPAL, anche se con la promozione in serie A è stato inevitabile inserire qualche elemento di origine straniera. Prima della rosa 100% italiana del trionfale anno di serie B, il club biancazzurro non aveva avuto molta fortuna con gli ingaggi dei brasiliani Togni e De Cenco e del francese Ferretti. Tutti peraltro muniti di doppio passaporto.

Allargando la prospettiva, Kurtic è il 50° straniero della storia della SPAL nell’epoca del girone unico. L’ultimo giocatore proveniente dalla regione dei Balcani era stato il serbo Vlado Smit, che collezionò 33 presenze e 8 gol tra il gennaio 2010 e il gennaio 2012.
Guardando alla lista degli stranieri del passato, non si può certo dire che sia mancata la fantasia. Perché se da un lato è vero che il sempre florido Brasile è la nazione più rappresentata (con 7 giocatori) è curioso notare come a Ferrara siano passati giocatori da paesi come Australia, Paraguay e addirittura Siria, col centrocampista Chadi che al momento è ancora l’unico rappresentante del suo paese ad aver giocato da professionista in Italia.
Il più grande di tutti – e pare non esserci proprio margine di discussione – resta però l’argentino Oscar Massei, autentica leggenda dell’epoca d’oro di Paolo Mazza, con le sue 244 presenze arricchite da 52 gol. Lo storico capitano è anche il quinto miglior marcatore di sempre della SPAL, dietro solo a Cancellato (59), Barbieri (79), Pezzato (81) e Romani (91).

ANNI CINQUANTA E SESSANTA
Arpad Fekete (Ungheria)
Niels Bennike (Danimarca)
Dion Ornvold (Danimarca)
Aziz Esel Bulent (Turchia)
Dan Ekner (Svezia)
José Montagnoli (Argentina)
Jeno Vinyei (Ungheria)
Carlos Dido (Brasile)
Sigvard Lofgren (Svezia)
Nils-Ake Sandell (Svezia)
Wilson Sorio (Brasile)
Oscar Massei (Argentina)
Erwin Waldner (Germania)
Carlos Cesar de Souza (Brasile)

ANNI OTTANTA, NOVANTA, DUEMILA
Ercole D’Eustacchio (Svizzera)
Matthew Kemp (Australia)
Carlos Aurellio (Argentina)
Giuseppe Perrone (Svizzera)
Marcos Aurelio (Brasile)
Djuric Winklaar (Olanda)
Carl Valeri (Australia)
Alfonso Delgado (Spagna)
Mahmet Diagouraga (Francia)
David Sesa (Svizzera)
Chadi Cheick Merai (Siria)
Divine Fonjock (Camerun)
Mast Hashimu Garba (Nigeria)
Christian La Grotteria (Argentina)
Rachid Arma (Marocco)
Rivaldo Gonzalez Kiese (Paraguay)
Mirko Martucci (Svizzera)
Zoltan Takacs (Ungheria)
Milan Bortel (Slovacchia)
Kolawole Agodirin (Nigeria)
Vlado Smit (Serbia)
Jean Philippe Mendy (Francia)

DAL 2010 A OGGI
Mohamed Fofana (Francia)
Lorenz Shqypi (Albania)
Luciano Ariel Pignatta (Argentina)
Diego Cubillos (Colombia)
Johad Ferretti (Francia)
Romulo Eugenio Togni (Brasile)
Caio De Cenco (Brasile)
Alfred Gomis (Senegal)
Marios Oikonomou (Grecia)
Momodou Pa Konate (Svezia)
Sauli Vaisanen (Finlandia)
Bartosz Salamon (Polonia)
Felipe Dalbello (Brasile)
Jasmin Kurtic (Slovenia)

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