Della Giovanna passa all’Arezzo, si allarga la truppa dei giocatori in prestito: il punto completo

Nel giorno del passaggio di Luca Mora allo Spezia è passato (per forza di cose) in sordina anche quello di Fabio Della Giovanna in prestito all’Arezzo, in serie C. Il difensore classe 1997 era arrivato nello scorso agosto da svincolato dopo una stagione piena di problemi alla Ternana con due sole presenze a referto. Dopo sei mesi di apprendistato (senza presenze, a parte una con la Primavera) scende in terza serie per provare a riannodare i fili di una carriera che fino al maggio 2016 sembrava promettente: Della Giovanna infatti aveva vinto da protagonista un torneo di Viareggio e una Coppa Italia con la Primavera dell’Inter allenata dall’ex spallino Vecchi.
Col suo trasferimento in Toscana sale a quota undici il contingente di giocatori di proprietà della SPAL in prestito a squadre professionistiche. Di seguito il punto della situazione.

Mattia Finotto (att, 1992) alla Ternana (serie B)
presenze: 16 (776 minuti)
gol: 1
Il debutto era stato particolarmente incoraggiante (gol casalingo contro l’Empoli), ma è rimasto un episodio isolato perché l’attaccante non ha più trovato la rete da allora. Complice anche la complicatissima situazione della Ternana, Finotto è sceso nelle gerarchie di mister Pochesci ed è diventato di fatto un subentrante dalla panchina.

Francesco Posocco (est, 1996) al Pontedera (serie C, girone A)
presenze: 13 (844 minuti)
gol: 2
Il biondo che doveva diventare l’erede di Lazzari si sta ben comportando nel Pontedera. Schierato raramente da titolare fino a dicembre, da lì in poi si è guadagnato maggiore spazio.

Riccardo Mastrilli (est, 1997) al Pontedera (serie C, girone A)
presenze: 8 (288 minuti)
gol: 2
L’esterno sinistro ex Gozzano si era ritagliato un piccolo ruolo, subentrando spesso. Dal 19 novembre in poi è sparito dai radar.

Francesco Ferrari (dif, 1998) al Pontedera (serie C, girone A)
presenze: 2 (210 minuti)
Per l’ex Primavera solo un paio di apparizioni in coppa di serie C.

Andrea Gemignani (dif, 1996) al Gavorrano (serie C, girone A)
presenze: 20 (1.685 minuti)
gol: 1
Titolare inamovibile in una squadra attualmente ultima in classifica nel suo girone.

Ngagne Demba Thiam (por, 1998) al Fano (serie C, girone B)
presenze: 4 (360 minuti)
gol: -2
L’imponente portiere senegalese (ricorda qualcun altro?) ha sfruttato bene la sua occasione dopo l’addio del titolare Miori: quattro partite (sotto la rinnovata gestione Brevi) dopo mesi di panchina con mister Cuttone. Ora però è arrivato Nobili dalla Pro Vercelli a contendergli il posto.

Eklu Shaka Mawuli (cen, 1998) al Fano (serie C, girone B)
presenze: 18 (960 minuti)
L’arrivo di Brevi lo ha reso un titolare fisso da novembre in poi. Con Cuttone era spesso subentrante.

Tommaso Costantini (att, 1996) alla Juve Stabia (serie C, girone C)
presenze: 7 (163 minuti)
Uno dei (pochi) acquisti di gennaio 2017 della SPAL sta faticando a trovare spazio: per lui diversi spezzoni di partita, una sola gara da titolare in coppa.

Gabriel Strefezza (est, 1997) alla Juve Stabia (serie C, girone C)
presenze: 19 (932 minuti)
gol: 2
Il brasiliano ha iniziato alla grande andando a segno in Coppa Italia (contro il Bassano) ed è sempre rimasto nelle rotazioni della squadra. Da metà novembre è diventato titolare nelle “Vespe” allenate da Ciro Ferrara (l’altro, quello un po’ meno famoso).

Jacopo Murano (att, 1990) al Trapani (serie C, girone C)
presenze: 23 (1.665 minuti)
gol: 11
Il Trapani che lotta per tornare in serie B conta anche sui suoi gol e l’ex capocannoniere del Savona sta ripagando la fiducia, malgrado una concorrenza di tutto rispetto nel reparto d’attacco. Per lui un inizio col botto (sei gol in sei partite), un periodo di leggera flessione e il risveglio nell’ultimo mese con altri tre gol in altrettante apparizioni.

 

Attualmente LoSpallino.com raggiunge un pubblico che non è mai stato così vasto e di questo andiamo orgogliosi. Ma sfortunatamente la crescita del pubblico non va di pari passo con la raccolta pubblicitaria online. Questo ha inevitabilmente ripercussioni sulle piccole testate indipendenti come la nostra e non passa giorno senza la notizia della chiusura di realtà che operano nello stesso settore. Noi però siamo determinati a rimanere online e continuare a fornire un servizio apprezzato da tifosi e addetti ai lavori.

Convinti di potercela fare sempre e comunque con le nostre forze, non abbiamo mai chiesto un supporto alla nostra comunità di lettori, nè preso in considerazione di affidarci al modello delle sottoscrizioni o del paywall. Se per te l'informazione de LoSpallino.com ha un valore, ti chiediamo di prendere in considerazione un contributo (totalmente libero) per mantenere vitale la nostra testata e permetterle di crescere ulteriormente in termini di quantità e qualità della sua offerta editoriale.

0