Fano non trova resistenza, 4 Torri sconfitta di nuovo. Martinelli: Scontati e insicuri, così non va

A quanto pare quella della Krifi non è solo una crisi passeggera. A distanza di due settimane dalla sconfitta contro Forlì, sabato sera i granata hanno inaugurato il girone di ritorno incassando un altro duro colpo. Al Palasport di Ferrara la Virtus Volley Fano ha chiuso i conti al quarto set, ottenendo assieme alla vittoria anche il quarto posto in classifica.

La Krifi scende in campo con Vanini al palleggio, Fontana e Bortolato in banda, Bragatto e Bernard al centro, Casaro opposto e Poli in estrema difesa. Fano opta per Giuliani, Stoico, Lucconi, Paoloni, Tallone, Mair e Iannelli. Partenza difficile per la Krifi, che deve fare i conti con un avversario determinato in difesa e pronto a dare battaglia in attacco. Coach Martinelli è costretto a chiamare il primo time out discrezionale sul 4-8, mentre Manuele Lucconi (fratello di Mattia, ex granata ora a Monselice) comincia ad imporsi in banda. Ad esclusione di qualche buon colpo dei ferraresi, è la Virtus Fano a dominare la scena: sulla metà set Grazzi esordisce al posto di Casaro che non riesce ad entrare in partita, ma le sorti della Krifi sono segnate ed il divario sul punteggio continua ad aumentare. Il secondo time out arriva sul 13-20, poco prima del manifuori di Lucconi che chiude il primo set sul 14-25.

Dopo un primo set da dimenticare, la Krifi torna in campo determinata a reagire. La partenza è ancora in salita, ma grazie ad alcuni errori degli avversari ed alla lucidità di capitan Bernard, i granata riescono a portarsi in vantaggio. Poli cerca di tenere alta la bandiera in difesa e Bortolato si impone aiutato dal muro di Bragatto, che costringe coach Radici al cambio tra Michael Mair e Luca Spinelli. Sul finale la Virtus tenta l’assalto, ma Marco Martinelli rimescola le carte inserendo Matteo Trimurti e Luca Smanio. Poco dopo chiude la Krifi sul 25-18.

Il terzo set segna il punto di non ritorno per i granata. Il gioco è dominato dagli avversari, che trainati da un Lucconi inarrestabile in attacco (a fine partita totalizzerà 31 punti) rendono la partita a senso unico. Fontana fatica a passare il muro e perde lucidità: al suo posto entra Federico Ballerio. Casaro non riesce ad acquisire efficacia e semplifica il compito della Virtus, che macina punti incontrastata. Anche i compagni di Lucconi vanno a segno senza problemi: Paoloni e Stoico prendono in mano il centrocampo, Mair da manforte assieme a Tallone. Coach Martinelli tenta la rotazione dei ragazzi inserendo ancora Smanio e Trimurti per Bortolato e Bragatto, ma non c’è nulla da fare: finisce 14-25 per gli avversari.

Il quarto set è l’ultima occasione per rimettersi in carreggiata, ma il destino ormai è segnato. Giuliani va a segno in pallonetto un paio di volte tra l’indifferenza generale dei ferraresi, che non provano nemmeno a reagire recuperando qualche pallone in difesa. In panchina l’umore è nero, coach Martinelli si siede e si chiude in un silenzio carico di rabbia. Il reparto d’attacco della Virtus ha campo libero, i punti di distanza dalla Krifi aumentano velocemente. Il servizio out di Bortolato regala a Fano il match point: chiude Mair subito dopo sul 15-25.

Krifi Caffè 4 Torri Volley-Virtus Volley Fano 1-3

4 Torri Volley: Vanini, Fontana 3, Bortolato 11, Trimurti 1, Grazzi 1, Smanio, Ballerio 1, Bragatto 7, Bernard 9, Casaro 7, Poli (L) .
Virtus Volley Fano: Giuliani 5, Stoico 13, Lucconi 31, Paoloni 8, Tallone 4, Spinelli 1, Mair 12.

Post Partita
A fine partita coach Martinelli entra subito in spogliatoio, per quello che si preannuncia essere un eloquente silenzio stampa. Torna in campo dopo alcuni minuti e le sue parole sono davvero dure. “Con questo spirito sarà una agonia finire il campionato. In attacco siamo stati quasi ridicoli, a muro l’unico che ha murato è stato Bernard, gli altri sono stati inesistenti. Siamo stati poco efficaci in battuta e non abbiamo mai contrastato davvero gli avversari. Oggi non c’è stato verso di trovare qualcuno che lavorasse con lucidità, nessuno nei momenti critici si è preso la briga di trainare i compagni e provare a cambiare la situazione. Casaro oggi non ha giocato, Bortolato dopo i primi due set è calato. Il risultato è questo, siamo stati scontati ed insicuri su tutto. Siamo solo alla prima di ritorno, la situazione sta diventando molto complicata”.