Tre su quattro per Bonacina: Bravi nel terzo quarto. Ora sotto con Udine, è un momento positivo

Al termine della partita vinta dal Kleb 74-83 sul campo di Ravenna, sono intervenuti in sala stampa i coach delle due squadre, Andrea Bonacina ed Antimo Martino.

Andrea Bonacina – “La prestazione che tutti volevamo. Parto però dal terzo quarto: solitamente sono i dieci minuti in cui roviniamo quel che di buono abbiamo fatto nel primo tempo, invece oggi siamo stati bravi a rimanere a contatto e a non disunirci. Poi siamo stati finalmente capaci di tarpare le ali a Ravenna, era quello che ci eravamo prefissati di fare, e nell’ultimo quarto ci siamo riusciti, sporcando tutte le loro linee di passaggio e costringendoli a fare una fatica enorme per trovare il canestro. Non è giusto parlare dei singoli dopo una vittoria del genere, ma mi permetto ancora una volta di citare il secondo tempo di Molinaro, che dopo un inizio confuso è riuscito per l’ennesima volta a darci il suo contributo. Sono stato contento anche dell’impatto che ha avuto Donadoni nel secondo quarto, per un giocatore come lui non è facile affrontare avversari così fisici. Siamo alla seconda vittoria di fila ma ora arriva probabilmente la squadra più lunga del campionato (Udine; ndr) che affronteremo in casa davanti al nostro pubblico. Dobbiamo proseguire nel nostro momento positivo”.

Antimo Martino – “Anche oggi, così come a Imola, non siamo riusciti a giocare come volevamo. Siamo i primi a riconoscere che si poteva fare meglio, ma sono convinto che troveremo la strada per ripartire, senza dimenticare quanto di buono fatto finora. Abbiamo esattamente gli stessi punti dello scorso anno, a dimostrazione dello spessore del nostro campionato. E’ chiaro che in questo momento ci manca probabilmente un po’ di serenità, sul +9 abbiamo rimesso Ferrara in partita con alcune palle perse banali. C’è qualche giocatore in difficoltà, ma oggi ho sentito dei mugugni da parte del nostro pubblico che non mi sono piaciuti. Forse abbiamo abituato troppo bene questa piazza negli ultimi anni, mentre dobbiamo restare coi piedi per terra e puntare all’ottavo posto, l’ultimo che regala la post season, senza fare voli pindarici. Non dobbiamo fare l’errore che fanno in molte altre città, è assurdo pensare alle prime quattro posizioni, ci sono squadre più attrezzate di noi”.

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