Voci dallo spogliatoio, Lazzari sottolinea: Se si cambia tecnico è una sconfitta per tutti

Lo 0-4 casalingo incassato dal Milan è un risultato pensante che punisce oltremodo i biancazzurri, anche se la prova fornita dalla SPAL è stata tutt’altro che positiva. Ai microfoni dei cronisti Lazzari e Kurtic hanno espresso il loro disappunto per il momento no che sta attraversando la squadra. Di seguito le loro dichiarazioni.

MANUEL LAZZARI
“Siamo molto dispiaciuti per la sconfitta e per il momento negativo in generale che sta attraversando la squadra. Dopo la brutta gara di Cagliari ci tenevamo a fare bene, purtroppo non è stato così. Nel primo tempo abbiamo avuto tre o quattro occasioni che se le sbagli, soprattutto contro queste squadre, le paghi. Purtroppo sento tanti discorsi che riguardano il nostro allenatore, ci tengo a precisare che nel caso vada via è una sconfitta di tutti, mister, squadra e staff compreso. Personalmente posso essere anche contento per la mia prestazione, ma se il risultato della squadra è questo non serve a niente. Non è questione di fortuna o sfortuna, purtroppo anche oggi abbiamo dimostrato di soffrire le palle inattive. Ripeto: sono molto dispiaciuto, speriamo di riuscire a centrare la nostra impresa. Il pubblico? Ci aiuta sempre, anche se oggi in due o tre occasioni ci hanno chiesto di dare di più, ma è giusto così. Ora ci aspetta una trasferta quasi proibitiva e lo scontro salvezza con il Crotone”.

JASMIN KURTIC
“Purtroppo oggi è inutile parlare, servono i fatti. Abbiamo preso gol subito, anche se poi a mio avviso abbiamo creato tante occasioni e avremmo meritato di centrare il pareggio. E’ una sconfitta che ci fa male, ma siamo dei professionisti e dobbiamo reagire: è chiaro che per una squadra che deve salvarsi come la nostra, dopo che si incassa il due a zero, è difficile reagire. Nelle mie prime due partite contro Udinese e Inter, la SPAL ha giocato bene sia in fase difensiva che come gioco, poi purtroppo nelle successive due partite abbiamo fatto due passi indietro. Non dobbiamo più sbagliare atteggiamento, dobbiamo alzare la testa, sia per i tifosi che ci sostengono, sia per noi stessi”.

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