Krifi, è il momento di guarire del tutto. Martinelli: Con Osimo fondamentale la concentrazione

La Krifi Caffè ha bisogno di tornare a vincere con continuità. Dopo la brutta sconfitta contro Fano, i granata sono riusciti a strappare la vittoria al tie-break ad Ancona, squadra contro la quale sarebbe stato sicuramente possibile portare a casa il bottino pieno. Questa domenica sarà invece il turno de La Nef Osimo, che ha già regalato una amara sconfitta in trasferta ai ferraresi. Abbiamo fatto il punto della situazione con Marco Martinelli.

Torniamo per un attimo a due settimane fa. La vittoria della Gibam Fano ed i 30 punti di Lucconi sono ancora un vivido ricordo per tutti: l’ultima sconfitta casalinga ha rappresentato sicuramente il momento più difficile del campionato della Krifi, che è dovuta correre ai ripari cercando di riorganizzarsi e di trovare una nuova chiave di lettura per questo campionato ostico: “Dopo Fano è stato difficile tornare in campo. La sensazione è stata quella di essere in difficoltà come gruppo ed in questi casi diventa difficile venirne fuori. Ho cercato e sto cercando di mettere in competizione i ragazzi nei vari ruoli, per dar loro nuova motivazione e spingerli a guadagnarsi il posto in campo. Spero che capiscano che l’unico obiettivo è rimanere concentrati ed evitare gli errori, che spesso ci portano a perdere il vantaggio guadagnato in campo ed a cedere nei momenti in cui servirebbe restare attaccati al punteggio”.

Una settimana dopo la Krifi ha ricominciato a ruggire contro la Bontempi Ancona, ma non quanto ci si aspetterebbe da una squadra come quella di Martinelli. Complice anche qualche imprevisto, i granata non sono riusciti a portare a casa la vittoria netta: “Siamo arrivati nella palestra avversaria con molto ritardo a causa di alcuni problemi insorti durante il viaggio. Quando siamo entrati in campo abbiamo trovato Ancona ad aspettarci con i palloni della Molten, marca che finora non era mai stata utilizzata dagli avversari. E’ stata una sorpresa che ha influito sulla precisione in battuta, sulla ricezione e sui falli. Pur essendo riusciti a superare il nervosismo del primo set vincendo il secondo ed il terzo, siamo caduti nel quarto set ed abbiamo concluso la partita al tie-break. Sappiamo di non essere in un momento spumeggiante, le difficoltà sono palesi a tutti, ma avere vinto è già un segnale positivo”.

Domenica pomeriggio alle ore 17.30 sarà il turno di Osimo, una squadra che non risulta sempre vincente ma contro la quale non si può scherzare: “Nelle ultime due giornate Osimo ha vinto al tie-break contro Forlì giocando un’ottima partita, poi però ha perso in casa contro Pineto risultando un pochino altalenante. All’andata ci hanno sconfitto, questo ci deve spingere a giocare una buona partita per restituire il favore. C’è qualche giocatore esperto da tenere d’occhio e bisogna fare i conti con i pochi errori commessi dagli avversari. Noi nelle ultime settimane siamo stati abbastanza fallosi, perciò sarà necessario evitare gli errori cercando di non diventare scontati e leggibili. In battuta dovremo assumerci qualche rischio, per non farli attaccare dal centro”.

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