Il bunker tiene, l’attacco non punge: la Primavera blocca la capolista Cesena sullo 0-0

Se c’è un male di stagione che affligge la Primavera della SPAL questo si chiama pareggite: per il terzo sabato consecutivo la squadra di Cottafava porta a casa un punto, resistendo agli assalti di un Cesena giunto a Ferrara in cerca di punti per l’inseguimento alla vetta del girone A. Match in cui sono mancati i gol, ma non le emozioni: dopo una partenza sottotono le squadre hanno tolto il freno a mano e ribattuto colpo su colpo ai rispettivi attacchi.

Cottafava inizia col 3-4-1-2, ma deve mettere mano alla formazione dopo soli otto minuti per un problema muscolare accusato da Russo: Artioli prende il suo posto sulla fascia destra e Maranzino entra dalla panchina posizionandosi a centrocampo. Mister Rivalta invece vara sul 4-3-3, proponendo un gioco rapido ed offensivo. Nel primo tempo il Cesena gestisce il palleggio con un prolungato possesso palla, mentre i biancazzurri cercano di sfruttare le fasce per imbastire qualche contropiede. Nei primi venti minuti le difese non abbassano la guardia, le occasioni da gol latitano ed i portieri sembrano spettatori che guardano i compagni contendersi il centrocampo. Il Cesena accarezza il vantaggio al 22’ con Buso, che dopo aver dribblato mezza difesa chiude l’azione sfiorando il palo esterno con un tiro potente ma troppo angolato. Passa un minuto e sul fronte opposto ci prova Boccafoglia: la sua conclusione troppo centrale non rappresenta un problema per Saro. I padroni di casa sprecano un’occasione ghiotta al 37′: Martina sorprende in contropiede i centrali bianconeri e pesca Cuomo in mezzo all’area, che calcia di prima e spedisce il pallone di poco sopra la traversa. Un altro brivido arriva al 44’ grazie a Clement, che si ritrova a tu per tu con Saro ma non riesce ad angolare il tiro, centrando in pieno il portiere romagnolo. Le squadre vanno a bere il tè caldo col risultato fermo sullo 0-0.

Nella ripresa  Cottafava decide di ritoccare la formazione per concedere un po’ di campo agli avversari e colpirli in contropiede, ma questa mossa fa crescere il Cesena e per i romagnoli inizia il valzer delle occasioni. Il primo a provarci è Buso, che liquida la difesa spallina con un dribbling e scaglia il sinistro rasoterra a pochi centimetri dal palo esterno. Al 16’, sugli sviluppi di un calcio piazzato, a sfiorare il vantaggio è Militari, che stacca bene di testa ma manca di poco lo specchio della porta. Passano i minuti ed aumentano i rimpianti per il Cesena: al 22’ Andreoli centra in pieno Boccafoglia dall’area piccola ed un minuto dopo Seri toglie dallo specchio un tiro insidioso di Buso con un grande intervento, salvando il risultato. I biancazzurri rispondono al 33’ con Cuomo, che trova la porta con un tiro ravvicinato: serve una prodezza di Saro per evitare la rete. Nel finale il Cesena cerca in ogni modo la via del gol, ma i ferraresi resistono fino al triplice fischio: dopo due minuti di recupero il derby termina a reti inviolate.

Mister Cottafava è soddisfatto, anche se sperava nella vittoria: “Parliamo sempre delle stesse cose ed anche oggi ci è mancato il guizzo vincente, ma i ragazzi hanno giocato a viso aperto contro la prima della classe dando tutto fino alla fine. Loro puntano alla promozione diretta e sono molto bravi, ma sapevo che avrebbero lasciato qualche varco dietro, quindi nel secondo tempo ho cambiato qualcosa per lasciarli avanzare un po’ e colpirli in contropiede: peccato non essere riusciti a concretizzare”. Immancabile il commento sul prossimo appuntamento internazionale della SPAL, la Viareggio Cup: “Siamo finiti in un bel girone insieme a squadre importanti, quindi sono contento perché credo che  giocare contro formazioni di alto livello sia stimolante per i ragazzi. Società e calciatori tengono molto al torneo ma per adesso dobbiamo pensare alle prossime due trasferte, quindi nostro unico pensiero è il  Venezia”.

LINK: I risultati della 19^ giornata nel girone A di Primavera 2 e la classifica.

SPAL-CESENA 0-0 

SPAL (3-4-1-2): Seri; Boccafoglia, Scarparo, Renato Barbosa; Russo (dall’8’ p.t. Maranzino), Esposito, Artioli, Martina; Ljubic (dal 12’ s.t. Gabriel Barbosa), Cuomo, Clement. A disp.: Balboni, Aguiari, Coulange, Vitale, Cantelli, De Angelis, Petrovic, Palermo. All.: Cottafava.
CESENA (4-3-3): Saro; Maretti, Cecacci, Ciofi, Eguelfi (dal 33’ s.t. Ingrosso); Iacovelli, Gasperoni (dal 1’ s.t. Militari), Urso; Andreoli, Buso, Babbi. A disp.: De Angelis, Salcuni, Merciari, Carnicelli, Nanni. All.: Rivalta.

ARBITRO: sig. Tursi da Valdarno; assistenti: Martinelli da Seregno e De Ambrosiosis da Busto Arsizio.
AMMONITI: nessuno.
NOTE: campo in erba sintetica, giornata fredda e soleggiata. Angoli: 8-8. Recupero: 0’ p.t., 2’ s.t.

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