Tre punti di puro spirito di squadra: Antenucci guida una SPAL concentrata e decisa

Voglia, agonismo e concentrazione: alla vigilia Leonardo Semplici aveva indicato questi come ingredienti principali per un risultato positivo allo “Scida” e i suoi ragazzi li hanno messi in campo tutti, dal primo al novantesimo minuto, conquistando una vittoria di grande valore che riapre i giochi per la corsa alla salvezza. Tutti ben oltre la sufficienza, con una menzione particolare per Schiattarella, Cionek, Simic e le due punte.

MERET 7 – Dopo undici minuti rischia di combinare una frittata con la partecipazione di Lazzari, ma con la parata sul tiro a giro di Nalini al 28’ prende sicurezza e si disimpegna spesso bene anche con i piedi. Nella ripresa è sempre reattivo ed è sfortunato sull’azione che porta al pari del Crotone.

CIONEK 6,5 – Torna dopo la trasferta di Cagliari e si vede subito quanto uno come lui mancasse alla difesa biancazzurra: sempre attento e deciso in ogni intervento, concede poco a chiunque si presenti nella sua zona. Talvolta con eccessi di sicurezza come quello che porta all’azione del pareggio crotonese, in cui prende anche un giallo da Orsato. Protagonista anche di una bella uscita palla al piede a metà primo tempo conclusa con un tiro vero la porta di Cordaz.

VICARI 6 – Duello tutto fisico con Budimir, che gli porta anche un giallo, ma il difensore spallino si disimpegna bene in gran parte dell’incontro, salvo farsi beffare, in compartecipazione con Cionek, in occasione del 2-3. Quando cerca il passaggio difficile non sempre ci riesce.

SIMIC 7 – Vince il ballottaggio con Salamon e, senza strafare, svolge al meglio il suo compito nei primi quarantacinque minuti. Nel secondo tempo trova un gol di valore inestimabile per il prosieguo del campionato della SPAL e da lì in poi anche la sua prestazione lievita vistosamente. Felipe potrebbe non essere più così sicuro del suo posto da titolare.

LAZZARI 7 – Il gioco della SPAL non può prescindere da lui e anche oggi buona parte delle azioni offensive si sviluppano sul suo lato. Salta subito come un birillo Martella, che poi però sembra prendergli le misure, almeno fino al 37’ quando mette una palla bassa molto intelligente in area per il vantaggio di Antenucci. Nel secondo tempo si gestisce un po’ di più dal punto di vista delle energie, mettendoci sempre la gamba.

GRASSI 7 – Gioca una buona partita, sfruttando sempre quella che è una delle sue qualità migliori, ovvero il dinamismo: con un bell’inserimento in area che quasi porta all’1-0 dopo trenta minuti, mentre nella ripresa con un movimento tra linee sorprende la difesa calabrese e innesca l’errore di Barberis che porta al 3-1.

SCHIATTARELLA 7,5 – Semplici sceglie lui per guidare il centrocampo e il 28 gli dà pienamente ragione. Dopo quaranta secondi rischia già il giallo, ma fa subito capire che la sua sarà una prestazione di grande intensità e presenza in mezzo al campo. Recupera tanti palloni e anche quando si tratta di giocarli cerca sempre la soluzione più semplice e efficace. Purtroppo si prende un giallo, per una perdita di tempo di cui non è responsabile, che lo costringerà a saltare il derby col Bologna. (dal 37’ s.t. SALAMON 6 – Pochi minuti per lui, in un ruolo ormai inedito, ma tiene la posizione con ordine).

KURTIC 6,5 – Non pervenuto nei primi venticinque minuti, si sveglia dopo una bella chiusura difensiva su Ricci, concludendo l’azione con un bell’assist su Grassi. È suo anche il primo tiro vero Cordaz. Tanta sostanza nella ripresa.

MATTIELLO 6,5 – Inizia con un’indecisione che porta a un angolo per il Crotone. Cerca, come può, di chiudere su quello che è il giocatore più rapido per gli avversari, ovvero Ricci: a volte ci riesce, altre meno. Meglio nella ripresa quando c’è da contenere sugli assalti disordinati dei padroni di casa.

PALOSCHI 7 – Semplici lo preferisce a Floccari e l’ex Chievo lotta come un leone per gran parte della partita, prendendosi anche un giallo per una trattenuta su Benali. Quando poi gli capita l’unica palla-gol, come al solito non la sbaglia. (dal 44’ s.t. FLOCCARI s.v. – Semplici gli chiede di tenere palla in avanti, non gliene arriva mezza)

ANTENUCCI 7,5 – Il capitano fa un po’ tutto per questa squadra: corre come un mediano, imposta come un regista e in area di rigore finalizza con giocate di grande qualità come in occasione del primo gol su assist di Lazzari. Sfiora anche il 4-1 nel finale. E’ l’anima di questa SPAL. (dal 31’ s.t. DRAMÈ 5,5 – Entra per rinforzare gli argini, ma sul gol del 2-3 perde Faraoni che poi va al cross).

SEMPLICI 7 – Mezzo punto in meno perché nel finale con i cambi arretra un po’ troppo precipitosamente il baricentro della squadra, rischiando un po’. Fino a quel momento però non sbaglia nulla, vincendo la partita nel modo che aveva profetizzato alla vigilia, con le scelte iniziali a confermare le sue intenzioni, soprattutto quella di Schiattarella in mediana al posto di Viviani. L’esultanza dopo il vantaggio iniziale, con tutta la squadra e la panchina a abbracciarsi, confermano che il gruppo è unito più che mai.

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