L’esercito degli Ex: Debutto rimandato per Rizzo, Zigoni sbaglia un rigore ma vince lo stesso

Tenere la mente ben concentrata su presente e futuro è quello che serve in questo momento in casa SPAL, ma un occhio ai protagonisti dei tempi andati ci vuol sempre, giusto per rimanere aggiornati. In fondo ci sono decine e decine di ex biancazzurri che ogni weekend scendono in campo dalla serie A ai campionati dilettantistici, facciamo il punto sulle loro vicende.

Partiamo proprio dal massimo campionato, con Luca Rizzo (passato in gennaio all’Atalanta nell’ambito dell’operazione Kurtic+Dramè) che sperava di fare il debutto da titolare contro la Juventus, fino a che la neve caduta su Torino non gli ha rovinato i piani. Peraltro in porta era pronta un’altra vecchia conoscenza, Pierluigi Gollini.  Scampolo finale per Pellissier nella sconfitta del Chievo in casa della Fiorentina, mentre Bonifazi, ancora fermo per infortunio, non ha preso parte alla trasferta ingloriosa del suo Torino a Verona.

In Serie B c’è chi ha dovuto fare gli straordinari visto il doppio turno compreso tra sabato e martedì. A partire da Castagnetti titolare inamovibile che con l’Empoli porta a casa due pareggi, passando per Arini (altre due “X” con la sua Cremonese), fino alla coppia ZigoniDel Grosso (Venezia) che nel turno infrasettimanale ha avuto la meglio sulla derelitta Ternana degli ex compagni Gasparetto (45 minuti) e Finotto (in panchina). Zigoni ha anche sbagliato un rigore, ma questo non ha inciso sul risultato. Mora, Giani e Ceccaroni (Spezia), ma anche Oikonomou (Bari) martedì si sono riposati causa maltempo, mentre nel weekend avevano tutti esultato per i successi su Salernitana e Ternana, anche se il greco è rimasto in panchina per la seconda volta consecutiva. Ghiglione e Castiglia (Pro Vercellli) hanno bloccato il Palermo prima di arrendersi alla neve caduta su Cesena, Cremonesi rimane altrettanto invischiato nella lotta-playout con l’Entella dopo la sconfitta interna rimediata con uno scatenato Cittadella. La 27^ giornata aveva visto pure l’incrocio tra Cerri (Perugia) e Beghetto (Frosinone): ha avuto la meglio l’attaccante di proprietà della Juventus con un netto 1-3 in cui ha fornito un gol e un assist. Per lui sono 8 i gol in stagione. D’Angelo continua invece ad essere l’anima dell’Avellino: per lui un assist nella vittoria interna sul Novara e un gol pesantissimo al 95′ in casa dell’Empoli martedì sera.

In Serie C KO doloroso per il Pisa di Di Quinzio, De Vitis e Izzillo in uno dei tanti derby toscani, questa volta contro la Lucchese, e pure il Pontedera di Contini, Posocco e Gigio Grassi (tutti e tre in campo, ma solo il portiere da titolare) torna dal Garilli di Piacenza con una sconfitta da digerire. Esulta a pieni polmoni, invece, Shaka Mawuli, che consente al Fano di Oscar Brevi di sbancare Renate insaccando la rete del decisivo 0-1 su assist di un altro ex spallino, Domenico Germinale. Con una bella vittoria per 2-1 a Reggio Calabria, invece, Silvestri (Trapani) festeggia la nascita della figlia. Il Pordenone di Berrettoni perde il posticipo a Ravenna (dove c’è Costantini, in prestito) e continua la discesa, Cellini ad Arezzo vive il dramma di una società sull’orlo del fallimento. Bellemo (in prestito) debutta da titolare nel Padova dominatore del girone B: i biancoscudati viaggiano a +10 sulla coppia Bassano-Reggiana. Squadre in cui militano tra gli altri Laurenti e Ghiringhelli.

Rapida panoramica anche sulla Serie D, dove nel girone A Gentile e Meloni trovano entrambi il gol con la maglia del Como. Per il centrocampista, tra i protagonisti della promozione dela SPAL in B, addirittura una doppietta nel 5-1 rifilato al Castellazzo. Inossidabile Cazzamalli, che con il suo Rezzato si consolida in vetta alla classifica del girone B battendo a domicilio lo Scanzorosciate. Ma a prendersi la chiusura della nostra carrellata è, meritatamente, Agodirin, che a pochi giorni dal trentacinquesimo compleanno firma entrambe le reti del suo Nardò nel pareggio interno contro il Gravina.

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