Ferrara terra di conquista anche per Foligno: Krifi nervosa, demotivata e sconfitta

Le motivazioni nello sport fanno la differenza: lo ha dimostrato la Integra Tantucci di Foligno violando il campo di una Krifi Caffè 4 Torri che sembra ormai rassegnata all’anonimato di metà classifica. I granata, capaci di governare le sorti del solo secondo parziale, hanno regalato a Foligno tre importanti punti in chiave salvezza, scivolando a loro volta al sesto posto in classifica.

Lo starting six di Marco Martinelli è composto da Vanini, Casaro, Bortolato, Ballerio, Bernard, Bragatto e Poli. Partenza lenta ma equilibrata per entrambe le squadre, che si affidano a Bortolato e Stoppelli nelle rispettive metà campo. Dopo i primi dieci punti la situazione si sblocca e Foligno si porta in vantaggio, costringendo Martinelli al tempo tecnico sul 5-8. Nessun cambiamento si profila al rientro in campo: Fuganti e compagni risultano più incisivi dei padroni di casa e prendono il largo. Poi un attacco fischiato fuori campo dal direttore di gara scatena le proteste dei granata. Foligno approfitta del nervosismo in campo ed accumula altri punti. A nulla valgono gli ingressi di Grazzi, Biondi e Smanio: Foligno mette in tasca il primo set sul 19-25, su un muro della Krifi chiamato fuori che fa piovere nuove proteste in campo e sugli spalti.

Leggera variazione sul tema per la Krifi, che si schiera in campo con Smanio al posto di Bragatto. Il set comincia all’insegna degli errori in battuta, che non risparmiano nessuna delle due formazioni. Dopo i primi punti la Krifi passa in vantaggio grazie ai muri di Vanini e Bortolato ed agli attacchi di Casaro. Foligno rincorre chiedendo più volte aiuto a Rinaldo Conti da posto cinque, ma la Krifi non sbaglia e allunga nella seconda metà del set, costringendo coach Scappaticcio al time out sul 16-11. Ballerio, Bortolato e Casaro mostrano buone cose in attacco, il distacco aumenta e per Foligno non c’è più niente da fare: il set terrina 25-17 con un pallonetto di Bortolato.

Alti e bassi per la Krifi nel terzo set: continua a mancare quell’incisività in battuta che tanto potrebbe aiutare, il conto degli errori a servizio è decisamente troppo alto. Il reparto centrale ferrarese fatica nella finalizzazione e Foligno ne approfitta con Fuganti e Conti. Il punteggio rimane comunque in sostanziale equilibrio per la prima metà del set, poi gli umbri allungano e si portano a più quattro (17-21). La Krifi recupera velocemente il terreno perso e si rifà sotto sul finale, ma ancora una volta le proteste granata guadagnano la scena e culminano con l’ammonizione di Marco Martinelli. Casaro e Ballerio tentano il tutto per tutto in attacco, ma chiude Fuganti sul 23-25.

Il quarto set rappresenta l’ultima possibilità per Ferrara, che ha bisogno di ribaltare il risultato e dimostrare la sua superiorità sul campo. Il nervosismo dei granata è palese e questa volta porta alla sanzione sul punteggio. Il cartellino rosso a Federico Poli sul 4-5 è la dimostrazione dello scontento dei ferraresi nei confronti della direzione di gara. Casaro fa quel che può in attacco e difesa, ma Bortolato comincia ad accusare la stanchezza: sul 12-11 Martinelli opta quindi per la sostituzione, inserendo al suo posto Federico Fontana. Nonostante i falli fischiati con puntualità, Bernard e compagni riescono a mantenersi attaccato agli avversari. Il set termina ai vantaggi, con la Krifi che cede ad una pipe di Coti dopo aver annullato cinque match point agli avversari (29-31).

Krifi Caffè 4 Torri Volley-Integra Conad Tantucci Foligno 1-3
Risultati parziali:
19-25, 25-17, 23-25, 29-31.
Tabellino: Casaro 27, Bortolato 22, Ballerio 14, Grazzi 3, Smanio 3, Fontana 2, Bernard 2, Biondi 1, Vanini 1, Bragatto 1, Poli (L).

Post Partita
“Abbiamo commesso circa venti errori in battuta, sbagliando decisamente troppo – commenta Martinelli – le battute in salto sono state sbagliate sempre nello stesso modo, mentre le battute flottanti sono state sbagliate nei momenti cruciali del set. Il pallonetto degli avversari ci ha penalizzato molto, non siamo mai riusciti a raccoglierlo. Credo che i ragazzi non riescano ad entrare mentalmente in partita, gli errori commessi denotano mancanza di concentrazione. Sono deluso anche questa settimana”.

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