Uno sguardo al futuro, Colombarini: Lo stadio è una priorità. Antenucci: Ferrara come l’Inghilterra

Mercoledì all’Hotel Astra di Ferrara è andato in scena il secondo appuntamento organizzato da SPAL e Sinergie Commerciali del matching tra sponsor, nel quale sono intervenuti il patron Simone Colombarini e il capitano Mirco Antenucci. L’evento è stato organizzato con il fine di poter aiutare gli imprenditori che operano nel territorio, nonché sponsor della SPAL, a relazionarsi maggiormente tra loro per creare eventuali nuove collaborazioni commerciali.


Nel corso dell’evento è stato intervistato Simone Colombarini, il quale ha parlato della sua storia personale, di come è nata e come si è evoluta la Vetroresina, di com’è nato il progetto SPAL e quale sia il segreto del progetto biancazzurro: “Il segreto della SPAL, che vale per qualsiasi attività, è quello di circondarsi di persone valide e competenti e il presidente Walter Mattioli ne è un chiaro esempio. Del percorso fatto in questi anni non cambierei nulla perché nonostante siano stati fatti degli errori più o meno gravi, da questi ultimi si impara e da lì si può migliorare. Da parte nostra c’è la volontà di continuare questo cammino, di continuare ad investire sopratutto per apportare le modifiche necessarie allo stadio, ovviamente vi parlo con la consapevolezza che l’anno prossimo saremo ancora in questa categoria (sorride n.d.r)”.

Il secondo intervento ha visto come protagonista il capitano Mirco Antenucci che ha ripercorso la sua carriera: “La mia carriera è fatta di numeri, ma dietro a quei numeri c’è una persona, ci sono insoddisfazioni, gioie e avventure che fanno crescere. Il rinnovo del contratto fino al 2020 è stato per me una grande gioia, inaspettata, soprattutto il coronamento di un sogno, perché volevo avere la certezza di potermi fermare per più anni in una città e Ferrara mi ha dato tanto. Il calcio qua è vissuto come in una grande piazza del sud, mi sentirei di paragonare i tifosi ferraresi a quelli inglesi per il rispetto e per l’energia che trasmettono. Segnare sotto la ovest per me è sempre una grande emozione e sento di aver acquisito la maturità e la responsabilità per ricoprire il mio ruolo”.

Attualmente LoSpallino.com raggiunge un pubblico che non è mai stato così vasto e di questo andiamo orgogliosi. Ma sfortunatamente la crescita del pubblico non va di pari passo con la raccolta pubblicitaria online. Questo ha inevitabilmente ripercussioni sulle piccole testate indipendenti come la nostra e non passa giorno senza la notizia della chiusura di realtà che operano nello stesso settore. Noi però siamo determinati a rimanere online e continuare a fornire un servizio apprezzato da tifosi e addetti ai lavori.

Convinti di potercela fare sempre e comunque con le nostre forze, non abbiamo mai chiesto un supporto alla nostra comunità di lettori, nè preso in considerazione di affidarci al modello delle sottoscrizioni o del paywall. Se per te l'informazione de LoSpallino.com ha un valore, ti chiediamo di prendere in considerazione un contributo (totalmente libero) per mantenere vitale la nostra testata e permetterle di crescere ulteriormente in termini di quantità e qualità della sua offerta editoriale.

0