Il muro della Cremonese regge, la Primavera si deve accontentare del quinto 0-0 stagionale

Punto amaro per la Primavera biancazzurra alla vigilia di Pasqua. Contro una Cremonese già tagliata fuori dalla lotta playoff, la squadra di Cottafava dopo aver sfiorato in almeno quattro occasioni il gol nel primo tempo, senza nulla concedere agli avversari, si è inspiegabilmente spenta al rientro dagli spogliatoi. Nei secondi quarantacinque minuti alla Cremonese è bastato restare ordinata per vanificare le sortite offensive dei padroni di casa, che sono riusciti a rendersi pericolosi solo nel finale con Clement e Petrovic.

La partita prende il via con una SPAL che parte molto determinata, rendendosi pericolosa soprattutto sull’asse Russo-Parolin, posizionati da Cottafava alle spalle dell’unica punta Gabriel Barbosa. Dopo appena un giro di orologio è abile proprio Parolin a servire Russo al limite dell’area, ma il tiro dell’ex interista è diretto verso il centro della porta e viene bloccato a terra da Barosi. Passano pochi minuti e la SPAL si dimostra nuovamente pericolosa. Cross invitante di Russo da sinistra, purtroppo Gabriel Barbosa non impatta il pallone da dentro l’area piccola, lasciando che la sfera finisca il suo corso sul fondo. Al 7’ ancora SPAL, ancora con Russo. Il centrocampista napoletano al termine di una lunga corsa restituisce l’assist a Parolin che si inserisce a grande velocità dalla destra. Forni lo tocca facendolo cadere, ma per l’arbitro il contatto non è tale da decretare rigore. La Cremonese fatica ad attaccare, provando a rendersi pericolosa solo con qualche incursione dai lati che però la difesa biancazzurra amministra bene, senza correre pericoli. SPAL che sfrutta il momento positivo e prova ad affondare ancora una volta al 12’, questa volta con un tiro-cross di Martina dalla sinistra, che taglia la porta sulla linea colpendo la traversa e non trovando nessuno per il tap-in vincente. Al 14’ ci provano due volte Barbosa e Boccafoglia di testa da calcio d’angolo e al 20’ Parolin non è abbastanza abile nel controllare un pallone al limite dell’area, finendo per vanificare un’azione interessante. Da questo momento la SPAL rallenta un po’ il suo impeto, con il gioco che velocemente si trasforma in una battaglia fisica a centrocampo. Alla mezz’ora una punizione di Esposito sfiora il palo e otto minuti dopo arriva la prima occasione per la Cremonese con un cross di Viola che attraversa l’area e non trova la deviazione vincente. Nel finale di tempo ci provano Parolin e Martina da una parte e Ghidoni dall’altra, in tutti i casi sono bravi i portieri a fissare il risultato sullo 0-0.

Nel secondo tempo la SPAL, complice la stanchezza, fa tanta fatica a rendersi pericolosa in avanti e le occasioni da gol diventano rare. La Cremonese pian piano prende campo e la SPAL prova a ripartire sfruttando gli spazi. Al 12’ il primo lampo della seconda frazione di gioco è un tiro da fuori area del neoentrato Brignoli, che termina alto sopra la traversa. Al 18’ Spaviero serve Vitali con un passaggio filtrante che supera la retroguardia spallina: il numero nove controlla la palla e deposita in rete ma il guardalinee interrompe tutto alzando la bandierina. Cottafava prova a rivitalizzare un attacco spento inserendo Clement al posto di Parolin, ma la situazione apparentemente non cambia. Al 31’  prime azioni pericolose dei padroni di casa, prima con un tiro di Clement dal limite dell’area con la palla che termina larga di un metro, poco dopo con una conclusione di Russo da posizione analoga facilmente bloccata dal numero uno avversario. Al 34’ ci prova la Cremonese, in quella che sicuramente è l’azione più pericolosa della propria partita. Su punizione tagliente dalla trequarti Massari impatta di destro da dentro l’area piccola e Seri salva il risultato con una grande parata di piede. A cinque dalla fine Russo perde palla a centrocampo, favorendo una rapida ripartenza di Spaviero: il tiro è debole e viene bloccato da Seri senza troppi patemi. Nel finale la SPAL si butta in attacco, cercando di pescare ogni singolo grammo di energia rimasta, ma senza riuscire a trovare la rete del vantaggio. All’ultimo secondo Maranzino si invola sulla fascia e serve in area Petrovic che, in mezzo al traffico ad un metro dalla linea di porta, fallisce clamorosamente la rete.

A fine partita Cottafava, allontanato dall’arbitro a metà secondo tempo, cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno: “Il primo tempo lo abbiamo giocato in maniera splendida, rischiando poco e costruendo almeno sei/sette palle gol. Purtroppo non siamo riusciti a concretizzare e nel calcio bisogna fare gol. C’è stato anche qualche episodio secondo me dubbio, ma preferisco non parlarne, e qualche episodio sfortunato, come la traversa. Ribadisco, purtroppo non siamo riusciti a segnare. Nel secondo tempo siamo calati sul piano fisico. Questa è una stagione difficile e tante energie sono anche state spese nel Viareggio. Siamo calati fisicamente, ma vorrei far notare che anche se non ne avevamo più ci abbiamo provato fino alla fine. Siamo parzialmente soddisfatti della prestazione, non nel risultato, ma comunque è importante muovere la classifica. Ora sfrutteremo la sosta per riprenderci e analizzare questo calo fisico. Voglio vedere dove si può migliorare. Queste partite si vincono con esperienza e gestione delle energie. Per quanto riguarda l’allontanamento, avvenuto subito dopo un giallo mostrato dal direttore di gara a Renato Barbosa al 24′ del secondo tempo: “Non so. L’arbitro non me l’ha neanche motivato. Ne ho prese tante di espulsioni da giocatore, ma questa mi sento di dire che non esiste. Probabilmente ha sentito qualcosa che però non ho detto. Mi dispiace solo per la squadra perché penso che abbia bisogno dell’allenatore a spingerli dalla panchina”.

LINK: I risultati della 22^ giornata nel girone A di Primavera 2 e la classifica.

SPAL-Cremonese 0-0 

SPAL (3-4-2-1): Seri; Boccafoglia, Scarparo, R.Barbosa; Artioli (dal 35’ s.t. Vitale), Esposito, Maranzino, Martina; Parolin (dal 18’ s.t. Clement), Russo; G.Barbosa (dal 32’ s.t. Petrovic).  A disp: Balboni, Aguiari, Coulange, De Angelis, Ljubic, Cuomo, Cuellar, Palermo. All. Cottafava.

Cremonese (3-4-3): Barosi; Bignami, Massari, Forni; Viola, Putzolu, Poledri, Perotta (dal 24’ s.t. Martino); Galtarossa (dal 28’ p.t. Spaviero), Vitali, Ghidoni (dal 10’ s.t. Brignola). A disp: Radaelli, Alghisi, Gallina, Palla, Cella, Guindani, Fabozzi. All. Gatti.

Arbitro: Sig. Meraviglia di Pistoia (ass.ti Sartori di Padova e Michieli di Padova).
Ammoniti: Bignami (C), Maranzino (S), R.Barbosa (S), Scarparo (S).
Note: pomeriggio soleggiato, campo sintetico. Angoli 9-6. Recuperi 3’ p.t., 4’ s.t. Al 24′ s.t. allontanato Cottafava (all. S) per proteste.

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