Il patron sceglie la pacatezza: Non mi è sembrato rigore. Concentriamoci su noi stessi

Come da consuetudine patron Simone Colombarini commenta con grande equilibrio il pomeriggio della sua SPAL, per quanto sia stato movimentato e contraddistinto da episodi estremamente controversi: “A questo punto sono importanti le prestazioni oltre ai punti e oggi la squadra ne ha fatta una davvero buona, soprattutto nel secondo tempo, visto che nel primo abbiamo commesso un paio di distrazioni che hanno quasi compromesso la partita. Poi siamo stati bravi a rimetterla in piedi e raggiungere un pareggio meritato che abbiamo tenuto fino alla fine. Andare sotto 1-0 in dieci poteva spezzare le gambe a chiunque, invece abbiamo calmato la situazione nei dieci minuti successivi e poi nel secondo tempo abbiamo giocato meglio, raggiungendo il pareggio. Dopo ci siamo chiusi, ma in trasferta e in dieci ci sta, anche perché non abbiamo concesso grandi occasioni. L’episodio del secondo rigore non l’ho rivisto, ma sono abbastanza sicuro di poter dire che Vicari non ha commesso un fallo cattivo e volontario, quindi a termini di regolamento, una volta che viene concesso il rigore, l’espulsione non ci sta proprio o almeno questo è quello che ci hanno spiegato a inizio campionato. Evidentemente però è stato giudicato o violento o volontario, ma non vorrei parlare più di tanto di questo episodio e di quello che ha visto l’arbitro, noi dobbiamo guardare in casa nostra e alle due ingenuità che hanno portato a questi rigori, per cercare di evitarle, visto che non sempre sarà possibile tornare a casa con un punto. Che un errore l’abbia commesso Felipe cambia poco, può succedere a chiunque e non ha senso puntare il dito contro qualcuno; sicuramente sono cose che in serie A poi si pagano caro e oggi abbiamo rischiato molto. Mettiamoci alle spalle questo e facciamo tesoro di tutto, perché la nostra consapevolezza sta aumentando, siamo al quinto risultato utile consecutivo e non era per niente scontato. E’ stato molto bravo anche il mister, che è passato subito alla difesa a quattro, per giocarsi la partita: è vero potevamo rischiare qualcosa dietro, ma a centrocampo e in attacco saremmo rimasti la stessa squadra. Sui singoli sono molto contento per la Lazzari, visto che questo gol è il coronamento dei suoi sforzi. Oggi aveva di fronte un avversario temibile, che lo ha costretto a lavorare tanto in fase di copertura e si poteva pensare che non sarebbe stato molto lucido nel momento di spingere, invece in occasione del gol ha chiuso un bellissimo contropiede con un tiro precisissimo. Everton è arrivato da poco, finora non aveva giocato tanto, ma oggi ha fatto vedere che oltre a grinta e determinazione ha dei buoni piedi, dando un contributo importante a centrocampo; sicuramente potrà essere una pedina molto importante”.

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