Il progetto Erasmus Plus porta il calcio a scuola: Simic si racconta agli studenti dell’Alda Costa

Gli studenti dell’istituto comprensivo “Alda Costa” di Ferrara hanno accolto con sorrisi, urla e sciarpe biancazzurre ben alzate il difensore croato Lorenco Simic, ospite d’onore della scuola secondaria “Boiardo” nell’ambito del progetto “Erasmus Plus”, fondato sul gemellaggio tra le scuole ferraresi e quelle di Spalato, in Croazia.

Dopo una breve presentazione della preside, la dottoressa Musacci, che ha introdotto l’incontro descrivendo il progetto ed evidenziando l’importanza di ascoltare uno sportivo che dedica la sua vita al calcio ed è cittadino europeo, è seguita la visione in rassegna dei disegni dedicati alla squadra da parte degli alunni e la proiezione di alcuni filmati girati in una scuola della città croata. Infine la parola è passata al centrale spallino: “Il primo a credere nelle mie potenzialità è stato mio padre, perché vedeva che avevo qualcosa in più sin da quando ero un bambino. Come primo lavoro ho fatto il commesso in un negozio di scarpe e poi ho iniziato nell’Hadjuk Spalato, il club croato più forte, dove ho segnato il mio primo gol a diciannove anni“.

Simic si è destreggiato tra domande poste in italiano e in inglese, anche sul versante culturale: “Il mio monumento croato preferito è il palazzo di Diocleziano a Spalato, mentre non conosco molto la storia ferrarese visto che passo la maggior parte del tempo ad allenarmi“. Dopo qualche notizia sul suo paese d’origine le domande si sono spostate sulla vita personale del calciatore e sui suoi interessi: “Devo ancora finire le superiori, però ho iniziato a parlare l’inglese seguendo Disney Channel ed anche se ora sono cresciuto continuo a guardare la tv perché ho imparato di più lì che a scuola. Ovviamente seguo il calcio ed i miei idoli sono Cristiano Ronaldo e Sergio Ramos, mentre gli hobby che preferisco sono la Playstation ed il basket: tifo per i Los Angeles Lakers. Mi piace molto la musica ed il mio cantante preferito è Justin Bieber, però ascolto anche musicisti italiani tra cui Eros Ramazzotti e Zucchero“.

I ragazzi si sono inevitabilmente mostrati molto curiosi e così è spuntata anche qualche domanda particolare sull’usanza di tagliare i calzettoni o sulle abitudini alimentari dei calciatori: “Facciamo i buchi nelle calze non solo perché così sono più belle, ma soprattutto per renderle più confortevoli. Per quanto riguarda la dieta è importante mangiare sano: insalata se si è troppo grassi altrimenti pollo, pasta, verdure ed in ogni caso bisogna bere molta acqua“.
La discussione si è chiusa con un consiglio che il centrale croato ha rivolto ai ragazzi: “Se volete qualcosa nella vita andate avanti coi vostri progetti e cercate di raggiungerla: io ho sempre desiderato fare il calciatore e grazie al duro lavoro ed a tanti sacrifici ci sono riuscito“. Al termine della chiacchierata Simic  ha distribuito agli studenti delle foto autografate e si è concesso per altrettante foto ai professori e giornalisti presenti, tra l’incontenibile entusiasmo dei bambini, in piedi ad urlare “Forza SPAL” con le sciarpe in aria fino alla fine della mattinata.

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