Arbitraggio decisivo? Semplici esce in dribbling: Gran partita, dispiace per certi episodi dubbi

Come in occasione della gara d’andata, anche il ritorno tra SPAL e Atalanta finisce 1-1, ma questa volta a passare in vantaggio sono stati i biancazzurri, bravi a sfruttare il destro fatato di Viviani che su punizione ha trovato la zuccata vincente di Cionek. Nella ripresa è arrivato il rigore (generoso) trasformato da De Roon, ed è questo l’unico motivo per cui mister Semplici può non essere pienamente soddisfatto per l’andamento della partita.

LEONARDO SEMPLICI
Subito punzecchiato sul dodicesimo rigore a sfavore per la sua SPAL, Semplici ha confermato la solita tendenza a non volersi esprimere sull’operato degli arbitri: “Non parlo mai di questi episodi. Il mio obiettivo è quello di migliorare i miei calciatori e anche oggi abbiamo fatto una gran partita. Secondo me abbiamo disputato novanta minuti importanti contro una squadra di valore e vincere sarebbe stato straordinario. Certo, siamo amareggiati per alcune situazioni che si sono verificate, ma andiamo avanti con fiducia per proseguire nel nostro cammino”. Buono l’apporto delle “riserve”, Salamon e Viviani: “Chi ha giocato si è fatto trovare pronto e sono felice per questo. Bisogna continuare così, senza farsi venire troppi pensieri negativi. Il rammarico rimane perché sull’1-0 abbiamo preso una traversa clamorosa e pure un contatto in area su Paloschi è quantomeno dubbio. Di sicuro bisognava essere più attenti in occasione dell’episodio del rigore subito, ma i ragazzi hanno dato veramente tutto e contro una squadra fisica come questa non era semplice fare una partita del genere sotto il profilo della mentalità e della cattiveria agonistica”. Due facce della stessa medaglia: se da una parte la SPAL subisce pochissimi gol su azione (zero nelle ultime cinque uscite), è altrettanto vero che l’attacco segna col contagocce: “Oggi abbiamo avuto più occasioni dell’Atalanta e creare contro questa squadra non è facile. La difesa, invece, è solida e questo è un aspetto importantissimo. Il fatto di subire pochi gol è una delle chiavi per raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissati”.  Ora la Fiorentina a Firenze. Per Semplici si tratta di un ritorno a casa: “Ci sono anche altre partite in calendario, ma tornare a Firenze per me è un momento particolare. Però è presto per pensarci, devo ancora togliermi questa delusione di dosso. I tre punti oggi sarebbero stati fondamentali e li meritavamo”. La SPAL intanto sta costruendo al “Mazza” la sua salvezza: “In casa siamo solidi, il pubblico ci trascina, la squadra si trasforma o quasi e questo ci deve riempire di orgoglio perché dopo tanti anni stiamo lottando tutti insieme per mantenere questa importante categoria. Anche in trasferta stiamo dando un ottimo segnale con tante persone al seguito e questo è quello che ci serve per raggiungere l’obiettivo finale”.

GIAN PIERO GASPERINI
“Le partite vanno giudicate per quello che si vede sul campo. All’inizio siamo partiti molto bene, ma non siamo riusciti di essere efficaci. La SPAL è una squadra che quando si difende non è facile da superare e in contropiede sa come pungere. Siamo comunque stati bravi a raddrizzare la partita. Credo che il pareggio sia meritato per quello che abbiamo fatto”. L’ostacolo biancazzurro si è confermato difficile da superare: “La SPAL sta attraversando un ottimo momento, non ha giocato in settimana e sicuramente aveva più energie rispetto a noi, ma abbiamo saputo reagire con carattere e personalità nonostante le difficoltà. Chiaro che di fronte avevamo una squadra ostica e in salute e aver rimediato allo svantaggio iniziale è un nostro merito”. Una battuta su Lazzari, potenzialmente adatto allo schema tattico di Gasperini: “Lazzari? Mi aggiungo ai complimenti che sta ricevendo e c’è un motivo se ha attirato su di sé l’attenzione di tante squadre. Questo a dimostrazione che per trovare buoni giocatori non serve andare lontano. Lazzari sta dimostrando di poter far bene questa categoria”. In chiusura ammette: “Oggi eravamo inferiori alla SPAL sotto l’aspetto fisico, per questo dico che siamo stati bravi nel momento in cui era richiesto rischiare. Il “Mazza” è un campo difficile, il nostro avversario è in condizione e sul pezzo perché si sta battendo per la salvezza”.

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