Cionek e Salamon, la difesa parla polacco. Il numero 4: Prima la salvezza e poi il mondiale

Al termine di SPAL-Atalanta abbiamo raccolto le impressioni di due protagonisti di giornata: Salamon, chiamato a sostituire lo squalificato Vicari, e Cionek, autore del gol dell’1-0.

BARTOSZ SALAMON
E’ stata una partita molto difficile, siamo stati bravi ad andare in vantaggio e per come si era messa è stato davvero un peccato non riuscire a conquistare i tre punti. Sull’episodio del rigore ho poco da dire, abbiamo tanta rabbia perché è stata una situazione dubbia e sinceramente mi sembrava non ci fosse fallo. Purtroppo con noi gli arbitri non vanno quasi mai a consultare il VAR, sia per gli episodi contro che per quelli a favore: per noi sarebbe importante perché ci lascerebbe più tranquilli sulle loro decisioni. Ad inizio gara sono andato un po’ in difficoltà perché volevamo provare a giocare palla a terra partendo da dietro contro l’Atalanta che è la squadra più aggressiva del campionato. In ogni caso è un buon punto, stiamo crescendo e dobbiamo continuare così per riuscire a raggiungere la salvezza”.

THIAGO CIONEK
Sono contento per il gol, il primo davanti ai miei tifosi, ma soprattutto mi fa piacere poter aiutare la squadra anche in questo modo. C’è un po’ di rammarico per come è arrivato il loro pareggio, ma accogliamo il risultato con umiltà visto il valore dell’Atalanta. Peccato, ci siamo comportati molto bene in campo“. La difesa della SPAL ha retto bene l’urto nonostante il blasone degli attaccanti della Dea: “Sapevamo come avrebbe giocato l’Atalanta, alta e in pressing costante. Dopo le prime difficoltà siamo migliorati, disputando un grandissimo primo tempo, che purtroppo non è bastato per vincere, ma ci teniamo i sei risultati utili consecutivi“. Sul gol: “Viviani ha grande qualità nel calciare le punizioni, a me è bastato prendere un metro di vantaggio e il resto è venuto da sé“. L’arbitraggio ha scontentato soprattutto la parte biancazzurra dello stadio: “Lascio a voi giornalisti i commenti. E’ difficile digerire alcune decisioni, ma non sta a me commentare“. Domenica si va a Firenze contro la Fiorentina: “Viviamo giornata dopo giornata. Sappiamo che i viola daranno battaglia ma la SPAL sta bene e vogliamo dare continuità al nostro lavoro per centrare l’obiettivo“. Il suo arrivo sembra aver cambiato faccia al reparto arretrato di Semplici: “Mi fa piacere aver contribuito alla crescita della squadra con il mio carattere. Sono stato contento di aver giocato con Salamon oggi, entrambi vogliamo andare al Mondiale con la Polonia e la convocazione passa anche per il rendimento alla SPAL“.

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