La U17 chiude in crescendo: travolto il Cittadella. Perinelli: Vittoria ampiamente meritata

Continua la striscia di risultati positivi per l’Under17, ma questa volta i ragazzi di Perinelli si prendono l’intera posta in palio e lo fanno con merito contro un Cittadella che ha raccolto quattro punti nelle ultime due partite e si era imposto all’andata. Dopo un primo tempo in cui la squadra di casa non è riuscita a scardinare la difesa granata, nella seconda frazione di gioco la SPAL si è mostrata cinica andando in gol ben quattro volte, prima con un rigore procurato e trasformato da Minaj, poi con due azioni personali di Tunjov e Cuellar e, ciliegina sulla torta, con Mazzoni ad appoggiare in rete un passaggio al bacio dello stesso Minaj.

Perinelli conferma la formazione tipo della sua squadra, sistemando il centrocampo con Sare in mezzo, Alessio a destra e Tunjov a sinistra. Romanin preferisce mettersi a specchio e rinunciare al più usuale 4-3-1-2, posizionando quindi Fior e Pasinato ai lati dell’unica punta Bariol. Il primo tempo è dinamico, con entrambe le squadre che si danno battaglia con spirito. La SPAL prova a sfondare sulle corsie con Alessio e Seck dalla destra e Cuellar, e talvolta Tunjov, dalla sinistra ma i cross verso Minaj vengono allontanati dalla difesa granata e le incursioni neutralizzate dai terzini. La prima emozione della giornata viene da un cross di Cuellar verso il centro dell’area, con Seck che non impatta bene la palla, diventando preda del portiere. Dopo un quarto d’ora in cui, nonostante il dinamismo, le occasioni tardano a farsi vedere, arriva il primo tiro della partita: calcio d’angolo battuto fuori area da Seck e conclusione dalla distanza di Sare che però non imprime la forza necessaria al tiro, con il pallone che viene bloccato facilmente da Plechero. Al 24′ ci provano di nuovo i padroni di casa: Minaj si avventa su un pallone perso ingenuamente dalla difesa del Cittadella ma, senza più avversari da superare, gestisce male la sfera, finendo per allargarsi troppo sulla destra e non riuscendo quindi a concludere, vanificando così una buona chance per portare la propria squadra vantaggio. Primo tempo che con il passare dei minuti si conferma sempre più di marca SPAL: nel giro di cinque minuti ci provano Cuellar con un tiro dall’angolo sinistro dell’area che sfiora il palo opposto e Minaj, rapido nell’avventarsi su un passaggio dal centrocampo, aggiustarsi la palla, saltare il suo avversario e concludere da posizione defilata, senza tuttavia inquadrare lo specchio. Anche se più di rado, il Cittadella prova a farsi vedere dalle parti di Fallani, ma senza sorte migliore. Il primo tiro in porta dei veneti si registra al 40′ quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Fior impegna il portiere ex Fiorentina con un tiro da fuori area.

Nel secondo tempo la SPAL scende in campo con un piglio decisamente aggressivo. L’orologio non fa in tempo a fare un giro e Plechero si deve distendere per intercettare un cross di Cuellar che stava finendo sui piedi di Minaj. Al 4’ minuto, poi, Seck conclude un’incursione da destra calciando in porta ma sulla linea Rumiz salva di testa; l’azione non finisce perché Tunjov si avventa sulla ribattuta ma il tiro dell’estone è nuovamente respinto dalla difesa. Altri due minuti e la spinta degli spallini finalmente si concretizza, con Minaj che cambia la partita. L’attaccante biancazzurro viene atterrato in area di rigore da un difensore avversario e l’arbitro indica senza esitare il dischetto. Proprio il numero nove si incarica della battuta e spiazza Plechero, siglando la decima rete stagionale e portando la propria squadra in vantaggio. Inizio di secondo tempo che evidentemente non piace a mister Romanin che, prima che il gioco riprenda, cambia cinque giocatori contemporaneamente, compreso l’intero tridente d’attacco. Il Cittadella inizia a spingere in cerca del pareggio: al 10′ Valesani liscia una palla sanguinosa permettendo a Rosa di involarsi verso la porta: nell’occasione è bravo Fallani a parare il tiro dall’interno dell’area dell’attaccante avversario. Passano quattro minuti e gli ospiti hanno una seconda occasione per rimettere in parità il punteggio: punizione da posizione pericolosa battuta da Volpato che sorvola la barriera ma impatta sul palo. Il Cittadella si sbilancia e la SPAL lo punisce, portandosi sul 2-0 alla prima occasione utile. Al 16′ Tunjov vede uno spazio e ci si butta dentro, agganciando una palla proveniente dalle retrovie e, a tu per tu col portiere al limite dell’area, si dimostra freddo e lo spiazza con un tiro preciso e delicato. Trascorrono cinque minuti ed arriva anche la terza rete. Cuellar, dopo aver controllato un passaggio di Alessio al limite dell’area, salta Munaretto con un doppio passo e tira da sinistra centrando l’angolino destro della porta. La SPAL grazie al decimo sigillo del suo numero dieci mette quindi in cassaforte la partita, con il Cittadella che nei venti minuti finali non impensierisce più Fallani. Al 37′ arriva il poker con il neoentrato Mattia Mazzoni, bravo ad appoggiare in porta da un metro dalla linea un cross rasoterra di Minaj dalla destra. La SPAL ha anche l’occasione per la manita ma il tiro da fuori area di Ardelean nel recupero termina alto sopra la traversa.

A fine partita Perinelli commenta così la rotonda vittoria della sua squadra: “Oggi i ragazzi sono stati bravi, non hanno mai fatto giocare il Cittadella, siamo arrivati sempre per primi sui palloni e forse il punteggio poteva anche essere più rotondo visto i gol che ci siamo mangiati. I ragazzi hanno fatto una gran partita, c’è poco da dire ma solo da fargli i complimenti. Abbiamo sofferto solo un po’ dopo il primo gol ma per il resto siamo arrivati sempre per primi, li abbiamo uccisi. Oggi sono stati bravi anche dietro, non abbiamo mai rischiato, ma in generale tutta la squadra ha giocato bene. I ragazzi sono stati sul pezzo e hanno meritato di vincere ampiamente”.

LINK: I risultati della 24^ giornata nel girone B e la classifica.

SPAL-Cittadella 4-0 (p.t. 0-0)

SPAL (4-3-3): Fallani; Biolcati, Valesani, Coulange, Marzocchi; Alessio, Sare, Tunjov (dal 24’ s.t. Ardelean); Seck (dal 34’ s.t. Mazzoni M.), Minaj, Cuellar (dal 38’ s.t. Marzio).  A disp: Campi, Bonin, Mazzoni E., Tagliaferri. All. Perinelli.

Cittadella (4-3-3): Plechero; Munaretto, Rosa S., Rumiz, Visentin (dal 7′ s.t. Rosa A.); La Montanara (dal 7′ s.t. Bertolini), Volpato, Ghion (dal 27′ s.t. Giordano); Fior (dal 7′ s.t. Nichele), Bariol (dal 7′ s.t. Girardi), Pasinato (dal 7′ s.t. Zacchia). A disp: Zordan, Varotto, Pilotto. All. Romanin.

Arbitro: Sig. Faraon di Conegliano Veneto (ass.ti Cosentino e Noah Alain di Ferrara)
RETI: 6’ s.t. rig. Minaj (S), 16’ s.t. Tunjov (S), 22’ s.t. Cuellar (S), 37’ s.t. Mazzoni M. (S)
Ammoniti: Zacchia (C)
Note: giornata soleggiata, campo sintetico. Angoli 8-6. Recuperi 0’ p.t., 2’ s.t.

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