La fame di punti fa la differenza: Montalbano passa a Ferrara e rimane capolista

Le motivazioni hanno fatto la differenza domenica sera al palasport di Ferrara, dove la Medea Montalbano si è imposta per tre set a uno contro la Krifi Caffè 4 Torri. I granata, pur giocando nel complesso una buona partita, non sono riusciti a mettere in campo tutta l’aggressività necessaria a battere la capolista, che dal canto suo ha dovuto sudare i tre punti per rimanere davanti a Portomaggiore.

Coach Martinelli schiera in campo Vanini, Bortolato, Trimurti, Bragatto, Bernard, Casaro e Poli; dall’altra parte del campo ci sono Alex Molinari e Bussolari al centro, Casoli e Di Meo in banda, Miscio in regia, Scuffia opposto e Gabbanelli libero. Buona partenza per la Krifi, che si porta subito in vantaggio con Bortolato in attacco. Montalbano segue i padroni di casa a pochi punti di distanza, ma non riesce a raggiungere la parità ed è costretta al time out discrezionale sul 13-10 dopo il ben riuscito muro di Bernard. Verso la fine gli avversari recuperano terreno: il ritmo si intensifica, le due squadre giocano punto a punto e finiscono ai vantaggi. Dopo numerosi scambi, chiude il set Molinari con un muro ed un attacco sul 27-29.
Il secondo set riprende fin da subito con la stessa intensità. Trimurti apre le danze con una ace, ma i marchigiani replicano subito con Molinari. Il set prosegue punto a punto, con la Krifi che fatica leggermente in ricezione ma recupera in attacco. La parità assoluta di protrae fino alla fine: i time out discrezionali vengono chiamati, prima da Ferrara poi da Montalbano, rispettivamente sull’11-13 e sul 20-19. Gli errori dei granata sul finale fanno la differenza e Bussolari chiude dal centro sul 22-25.
Nel terzo set cambiano gli equilibri in campo. Montalbano, forte dei due set appena vinti, si rilassa leggermente; la Krifi ne approfitta e si porta subito in vantaggio. Matteo Trimurti guida l’attacco, mentre dall’altra parte del campo Di Meo fa quel che può gestendo gli attacchi di polso sotto rete. Buona partita anche per Casaro, che chiuderà da top scorer del match con 27 punti. Ferrara allunga costringendo la Medea prima al time out (7-3) poi al cambio tra Michael Molinari e Bussolari. Nel finale la Krifi è avanti di dieci punti. Gli avversari tentano il tutto per tutto, ma recuperare è impossibile. L’arbitro fischia il cambio campo dopo l’attacco vincente di Bortolato, sul 25-17.
Il quarto set può segnare il punto di svolta per i granata, che ancora una volta inaugurano gli scambi con un punto di Bortolato. Montalbano ha invece bisogno di chiudere velocemente la partita, per portare a casa il bottino pieno. Casaro e Scuffia si contendono il palcoscenico da zona due ed il parziale prosegue praticamente in perfetta parità. Montalbano primeggia dal centro, mentre Trimurti e Casaro si giocano il tutto per tutto dai corridoi laterali. La tensione accumulata dalla Krifi durante la partita si fa sentire sul finale. Michael Molinari chiude le mani a muro e segna un paio di punti fondamentali: per Ferrara non c’è niente da fare. Il match finisce sul 21-25.

Krifi Caffè 4 Torri Volley-Medea Montalbano Macerata 1-3
Risultati parziali: 27-29, 22-25, 25-17, 21-25.

Tabellino
Ferrara:
Vanini 3, Bortolato 16, Trimurti 10, Bortolato 9, Bernard 5, Casaro 27, Grazzi, Poli (L).
Montalbano: Molinari A. 3, Casoli 17, Miscio 2, Molinari M. 5, Scuffia 15, Thiaw 1, Di Meo 12, Bussolari 10, Benedetti, Troiani, Furiassi, Gabbanelli (L).

Post partita
Queste le parole di Coach Martinelli a bordo campo: “Abbiamo gestito male una serie di situazioni, contrattacchi e scambi lunghi che non siamo riusciti a concludere con precisione e convinzione in attacco. Per buona parte della partita gli attaccanti hanno tenuto, ma in alcuni momenti abbiamo subito dei break che hanno fatto la differenza. Peccato, perché abbiamo preparato abbastanza bene la partita ed in alcune situazioni siamo riusciti a metterli in difficoltà facendo quel che ci eravamo prefissati. Loro si stavano giocando il primo posto, noi non siamo più in corsa per i playoff, questo ha fatto la differenza in alcuni momenti. Adesso cerchiamo di pensare alla prossima, che sarà il derby e per noi è molto importante”.

Attualmente LoSpallino.com raggiunge un pubblico che non è mai stato così vasto e di questo andiamo orgogliosi. Ma sfortunatamente la crescita del pubblico non va di pari passo con la raccolta pubblicitaria online. Questo ha inevitabilmente ripercussioni sulle piccole testate indipendenti come la nostra e non passa giorno senza la notizia della chiusura di realtà che operano nello stesso settore. Noi però siamo determinati a rimanere online e continuare a fornire un servizio apprezzato da tifosi e addetti ai lavori.

Convinti di potercela fare sempre e comunque con le nostre forze, non abbiamo mai chiesto un supporto alla nostra comunità di lettori, nè preso in considerazione di affidarci al modello delle sottoscrizioni o del paywall. Se per te l'informazione de LoSpallino.com ha un valore, ti chiediamo di prendere in considerazione un contributo (totalmente libero) per mantenere vitale la nostra testata e permetterle di crescere ulteriormente in termini di quantità e qualità della sua offerta editoriale.

0