Dalle feste all’ospitalità il passo (non) è breve: la storia del r&b I Due Orfici di Cona

Le aziende e le attività che sponsorizzano LoSpallino.com, contribuendo alla sua esistenza, non sono solo marchi e numeri, ma persone, relative storie e filosofie. Ve le vogliamo raccontare, per farvi conoscere meglio un pezzo della nostra città.

Sembrate Orfeo, che andava avanti e indietro dall’inferno come gli pareva”. Una battuta di un amico, per di più vagamente colta, è finita col diventare un’etichetta per Fabrizio Bertelli e Morris Buzzolani. Tanto che i due sono finiti col portarsela dietro per anni, prima di usarla come insegna del room&breakfast che i due hanno deciso di aprire nel 2013 a Cona. È prima di tutto una storia di amicizia quella che sta dietro a “I 2 Orfici”. Una palazzina gialla, ben curata, che può ospitare fino ad una dozzina di persone in sei diverse stanze. E che ha pure un gran bel giardinetto sul retro, che si apre sul pezzo di campagna che separa Ferrara da una delle sue frazioni più prossime.

Le vite di Fabrizio e Morris scorrono parallele tra lavoro e rispettive famiglie, ma sono intrecciate da tanto tempo: “Siamo amici dai tempi delle scuole superiori. Ai tempi dell’università, era il 2005, abbiamo cominciato ad organizzare delle feste in casa, per halloween, carnevale e ricorrenze varie. Da lì si sono sempre più allargate, tanto da dover creare un’associazione per prendere in affitto dei locali. Siamo arrivati a creare un team di persone di dodici o quindici persone per gestire afflussi che arrivavano fino a settecento. La cosa divertente è che alle feste si vedevano persone di ogni categoria sociale e di ogni età: dal quindicenne accompagnato dal genitore, al quarantenne”.

Solo che poi gli anni passano e organizzare feste si fa sempre più complicato: “Si cresce, le generazioni cambiano e si fa più fatica. Nel 2013 ci siamo detti: cosa facciamo? Un po’ per caso è nata la possibilità di sistemare due case adiacenti qui a Cona, erano di familiari di Morris. Insieme abbiamo deciso di stilare un progetto e così è nata la soluzione del room&breakfast, che si differenzia dal bed&breakfast per il fatto di poter avere fino a sei camere per tutto l’anno. Quindi dopo un anno di lavori di ristrutturazione, non senza difficoltà, nell’ottobre del 2013 abbiamo potuto inaugurare con una festa nel nostro giardino sul retro e ospitare le prime persone”.

Ma il nome? “I Due Orfici” deriva dal mito greco di Orfeo ed Euridice. “Facendo queste feste – spiega Fabrizio – siamo diventati abbastanza conosciuti, per cui spesso ci è capitato di entrare gratis in qualche locale, magari senza fare la fila, o di vederci offerto un drink da qualche barista. Una volta un amico che era con noi ci disse: ‘Sembrate Orfeo che andava avanti e indietro dall’inferno come gli pareva’. Così abbiamo recuperato questa definizione e l’abbiamo adottata, battezzando le stanze con nomi proprio relativi a questa storia della mitologia greca”.

Fabrizio e Morris non faranno avanti e indietro dall’inferno, ma da Ferrara a Cona sì, per accogliere gli ospiti e garantire loro un soggiorno piacevole: “I nostri clienti sono soprattutto persone interessate ad un turismo di visitazione di Ferrara e dintorni, ma anche gente che per qualunque motivo deve utilizzare l’ospedale di Cona, oppure lavoratori impegnati temporaneamente nella zona. Abbiamo avuto un primo anno di rodaggio, poi le recensioni molto positive su Tripadvisor e Booking hanno iniziato a premiarci, attirando così altra clientela. Nel corso degli anni abbiamo davvero ospitato persone di ogni tipo: da chi è passato a Ferrara per eventi di rilievo come Internazionale a chi si è appoggiato per una laurea o una qualunque altra cerimonia. In genere per il turista la città è il punto di partenza, poi prosegue su via Comacchio – dove è situato il r&b – per visitare le vallette di Ostellato e appunto Comacchio con i suoi lidi. E poi puntiamo sul riflettore acceso dalla SPAL: è capitato che qualche visitatore accennasse al discorso, anche questo è un segnale importante del ruolo che può avere la squadra della città nel farla conoscere sempre di più. Speriamo che sempre più tifosi decidano di approfittare dell’occasione della partita per scoprire Ferrara e tutto quello che ha da offrire”.

D’altra parte anche i colori biancazzurri sono finiti con l’accomunare Fabrizio e Morris nel corso degli anni. Il papà di quest’ultimo infatti è stato un grandissimo tifoso spallino. Amico di Gianni Corelli, che di Cona era abitante illustre, per quattro decadi ha gestito un negozio di alimentari proprio nel paese, di fronte alla chiesa parrocchiale. Al suo interno non mancavano mai poster e ritagli di ogni epoca. Motivo in più per mantenere un tocco di bianco e d’azzurro anche nel mondo dei Due Orfici.

per saperne di più: il sito de “I 2 Orfici”
per saperne ancora di più: i riscontri degli ospiti su Tripadvisor

Attualmente LoSpallino.com raggiunge un pubblico che non è mai stato così vasto e di questo andiamo orgogliosi. Ma sfortunatamente la crescita del pubblico non va di pari passo con la raccolta pubblicitaria online. Questo ha inevitabilmente ripercussioni sulle piccole testate indipendenti come la nostra e non passa giorno senza la notizia della chiusura di realtà che operano nello stesso settore. Noi però siamo determinati a rimanere online e continuare a fornire un servizio apprezzato da tifosi e addetti ai lavori.

Convinti di potercela fare sempre e comunque con le nostre forze, non abbiamo mai chiesto un supporto alla nostra comunità di lettori, nè preso in considerazione di affidarci al modello delle sottoscrizioni o del paywall. Se per te l'informazione de LoSpallino.com ha un valore, ti chiediamo di prendere in considerazione un contributo (totalmente libero) per mantenere vitale la nostra testata e permetterle di crescere ulteriormente in termini di quantità e qualità della sua offerta editoriale.

0