Confermato l’infortunio di Meret, apprensione per Vicari e Antenucci. Comparsata di Borriello

La settimana più importante della stagione è ufficialmente iniziata. La SPAL è attesa dal decisivo scontro salvezza contro l’Hellas Verona in programma domenica pomeriggio. La necessità di fare punti per la permanenza in serie A viaggia di pari passo con la voglia di sfatare un tabù che dura da 25 anni. Testa bassa e sotto col lavoro quindi, la ricetta giusta per presentarsi a Verona al meglio e cercare una vittoria che manca ormai da più di due mesi. Nel pomeriggio, al centro sportivo “G.B. Fabbri”, gli uomini di mister Semplici hanno ripreso gli allenamenti dopo la sconfitta di sabato con la Roma, aprendo le porte ai tifosi che sono accorsi in buon numero per sostenere una squadra apparsa concentrata e consapevole del momento delicato in cui ci si trova.

Concentrazione massima per i biancazzurri, anche se il dato principale rimane quello relativo all’infermeria: Alex Meret (infortunatosi con la Roma) non s’è visto e sarà sicuramente fuori causa domenica. Il bollettino medico ufficiale parla di un “trauma alla spalla sinistra con interessamento della struttura legamentosa” e di tempi e modalità di recupero da stabilire nel corso della prossima settimana. Tradotto: le probabilità di rivederlo in campo da qui al 20 maggio sembrano piuttosto basse. Vicari e Antenucci si sono invece allenati a parte. Il centrale difensivo ha accusato un trauma contusivo al vasto mediale destro, mentre il capitano è alle prese con una contusione al polpaccio destro. Sul recupero di entrambi grava un punto interrogativo, ma sembra esserci un cauto ottimismo. Allenamento differenziato anche per Schiattarella e Costa, in recupero dai rispettivi infortuni.

Nota a margine: Borriello era in campo ma ha effettuato solo una leggera corsetta, separato dal gruppo e con il solo preparatore atletico al seguito. Prima di iniziare la seduta Semplici ha tenuto a rapporto la squadra per una decina di minuti buoni, proseguendo poi la sessione pomeridiana con esercizi tattici e la consueta partitella finale.

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