Interventi allo stadio, atto terzo: gli appunti dell’incontro Comune-SPAL

Nello spazio di tre anni lo stadio “Paolo Mazza” ha decisamente cambiato volto: due intense estati di lavori in corso Piave e dintorni hanno reso la casa dei biancazzurri moderna e ospitale, ma c’è un ultimo – impegnativo – cantiere da allestire nel corso del 2018. Amministrazione comunale e SPAL ne parlano in una conferenza stampa appositamente convocata, di seguito gli appunti in tempo reale sui suoi contenuti.

13.55 – Il presidente Mattioli: “Sono estremamente felice di quello che andiamo a fare. Lavoreremo tutta l’estate perché la SPAL si salverà, spero di rinviare le ferie ancora una volta di un anno o due. C’è un grosso investimento dietro, il nostro stadio diventerà tra i più belli d’Italia. I nostri tifosi potranno esserne orgogliosi. La società parte dallo stadio per darsi una struttura solida e magari soffrire un po’ meno nel prossimo futuro, poi se dureremo dieci anni non lo so, ma ci stiamo provando”.
13.53 – L’assessore Merli: “In tre anni siamo passati da uno stadio di provincia a uno nazionale. Avere uno stadio da 16mila posti ci permetterà anche di ospitare la nazionale maggiore, dopo l’Under 21 e la Femminile. La nostra città si sta dimostrando impeccabile, si può vedere nel giorno della partita già diverse ore prima. Ferrara attraverso la SPAL sta diventando un esempio positivo in tutta Italia”.
13.50 – Modonesi: “Il piano prevede di partire il giorno successivo alla conclusione del campionato”.
13.45 – Gazzoli: “Il 2019 sarà l’anno degli interventi sulla tribuna principale, sia all’interno sia all’esterno, soprattutto in termini di comodità per spettatori e addetti ai lavori”.
13.41 – Simone Colombarini: “L’importo totale dei lavori non è ancora deciso al 100%, ma le stime parlano di 8 milioni, di cui 5 a carico della SPAL. Chiaro che visto l’investimento vogliamo mantenere la categoria. Non cambierà la convenzione tra noi e il Comune, anche perché è valida per altri nove anni”.
13.37 – “Su via Montegrappa ci sarà una totale revisione delle barriere esterne, con soluzioni meno ingombranti e meno d’impatto sotto il profilo visivo. La distribuzione degli accessi allo stadio rimarrà sostanzialmente invariata”.
13.33 – Sempre l’ingegnere: “Il ‘curvino’ non sarà più in cosiddetti tubi innocenti, ma in acciaio di carpenteria pesante. Non sarà più un settore dedicato solo agli ospiti, diventerà una tribuna per i tifosi di casa, alta quasi come la Ovest. Ci saranno 1.490 posti ricavati sull’angolo nord-est per i tifosi ospiti. La parte inferiore sarà completamente accessibile alle persone disabili, all’ingresso ci saranno degli ascensori appositi”.
13.31 – Parola all’ingegner Travagli: “Il volto dello stadio cambierà completamente con tutti gli spalti coperti e un’estetica comune. Il filo conduttore è quello della qualità, ci è stato chiesto esplicitamente dalla società. La curva Ovest verrà ampliata verso sud con 800 posti, nuove sedute e il rifacimento totale della copertura”.
13.29 – “Il rispetto dei tempi è subordinato da tante variabili, non ultima quella metereologica. L’obiettivo è chiudere il cantiere il 20 di agosto, in caso di intoppi si slitterà a settembre. Mettiamo in conto questa eventualità”
13.28 – Sempre Gazzoli: “Non verrà toccato un singolo albero, perché c’è stata grande cura anche per la parte estetica e storica. Sarà più preciso l’ingegner Travagli, ma verranno conservate le colonne originali con una soluzione che darà loro maggior risalto”.
13.22 – Il dg Gazzoli: “Dopo la Juventus siamo la squadra con la percentuale di riempimento più alta della serie A. Significa che i posti attualmente a disposizione sono insufficienti e c’è un margine di crescita. Nel corso di questa stagione abbiamo visto che non ci sono mai stati problemi nemmeno per quanto riguarda con l’afflusso delle tifoserie ospiti. Credo che l’investimento dello stadio abbia creato dei benefici all’intero quartiere, ci viene detto dagli stessi residenti dell’area. In questa fase abbiamo pensato anche alla ricettività, per esempio in termini di bar e di luoghi in cui mangiare un panino prima della partita. Il nostro stadio inoltre sarà completamente accessibile alle persone disabili e anche di questo andiamo orgogliosi”.
13.18 – Simone Colombarini: “A meno che il presidente non ci voglia portare in Europa nei prossimi anni, con i 16 mila posti dovremmo essere a norma (ride). Non credo ci saranno molti altri stadi con tutti i posti coperti come il nostro. Ci sarà tanto da lavorare, l’iter è già cominciato proprio per arrivare in fondo per tempo. Il rischio di saltare una partita come c’era un anno fa c’è ancora, ma al momento siamo concentrati nel portare avanti i lavori il più rapidamente possibile”.
13.16 – L’assessore Modonesi: “Ci tengo a sottolineare il grande lavoro di squadra tra noi, la SPAL e i tecnici. Credo sia un esempio virtuoso come pochi in Italia. L’obiettivo è dare alla SPAL uno stadio bello, nuovo, funzionale. Sia esternamente, sia internamente, per fare in modo che si inserisca adeguatamente nel contesto urbano. Ovviamente puntiamo ad arrivare pronti per l’inizio del prossimo campionato”.
13.15 – Tagliani: “Faremo in modo di ridurre al minimo i disagi per i residenti durante la realizzazione dei lavori”.
13.13 – I punti principali del prossimo intervento: ampliamento della curva Ovest; la realizzazione di una nuova curva Est coperta; la copertura della gradinata Nord. La capienza passerà da 13.020 a 16.134.
13.10 – Il sindaco Tagliani: “Ormai siamo ad un appuntamento fisso. Ci apprestiamo a completare un percorso di adeguamento iniziato due anni fa. Le regole della serie A impongono alcuni cambiamenti in termini di capienza. Tutto questo è possibile grazie ad un accordo tra l’amministrazione e la SPAL, l’investimento del Comune è complessivamente di 8 milioni nell’arco di questo triennio, 3 solo quest’anno. Ma non ci stiamo occupando solo dello stadio, ma anche del resto del resto dell’impiantistica sportiva per una cifra vicina a 5 milioni di euro. Per arrivare a completare tutto in tempo dovremo correre come già accaduto in passato, vista la lunga lista di incombenze burocratiche e pratiche”.
13.05 – Il Comune di Ferrara ha già reso disponibili le slide che riassumono i tratti dell’intervento previsto questa estate: il link su CronacaComune.it
13.00 – Tutto pronto in sala giunta alla residenza municipale, siamo in leggero ritardo

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