Bonacina non fa drammi: La sconfitta brucia, ma pensiamo a gara 2. Non siamo qui in gita

C’è delusione in casa Bondi per il risultato amaro di gara 1 contro la Givova Scafati, ma quello che i ragazzi di Bonacina sono riusciti a mettere sul parquet del “Pala Mangano” di Scafati fa ben sperare in vista di gara 2, in programma martedì sempre in Campania. Queste le parole dei due coach al termine della partita.

ANDREA BONACINA
“Questa sconfitta brucia perché quando si arriva ad un paio di possessi da una vittoria importante si ha la consapevolezza che non è abbastanza dirsi che siamo stati bravi. Non siamo qui per fare i turisti, vogliamo essere protagonisti e ci siamo riusciti. E’ normale e ovvio parlare della poca lucidità nella gestione delle rimesse finali, ma poi il risultato dipende da tante variabili e amo il mio lavoro per questo. Abbiamo pagato il killer instinct di Lawrence, che ha messo i canestri importanti quando la partita era in bilico. Sapevamo della sua pericolosità e della fisicità dell’intera squadra, soprattutto limitando Hall. Ma sapevamo anche che Mike prima o poi sarebbe uscito con le sue giocate di qualità. Siamo vivi e volevamo dimostrarlo a noi stessi. Abbiamo sbagliato tanti tiri, complice anche una gran difesa nell’area da parte di Scafati. Ma siamo riusciti a tenere testa ad un ambiente caldo e devo fare i complimenti a Scafati per questa vittoria. Adesso pensiamo a gara 2, resettiamo tutto e proviamo a piazzare il colpo martedì. Pochi falli subiti? Tirando tanto da tre punti è normale. Però siamo stati troppo discontinui nel cercare l’area. Non possiamo pensar di vincere in trasferta tirando solamente due volte dalla lunetta. Rifletteremo anche su questo. Da gara 2 mi aspetto una gara simile a questa, almeno per intensità e fisicità. Né noi né Scafati abbiamo nulla da invidiare a nessuno in quanto a cattiveria agonistica. Sicuramente ci saranno accorgimenti o conferme, dipende dai punti di vista, com’è normale che sia in una serie play-off”.

GIOVANNI PERDICHIZZI
“E’ stata la classica partita d’esordio dei play-off. Avevamo tutto da perdere e abbiamo sentito la tensione della partita, ma siamo stati bravi a restare nel match anche dopo essere stati in svantaggio di sei punti. Lo scarso rendimento ai tiri liberi avrebbe potuto indirizzare il match verso Ferrara, in più siamo stati polli a permettere alla Bondi di rientrare in gara dopo aver scavato un bel gap nel secondo quarto. Dobbiamo migliorare in tante situazioni, ma era importante vincere perché gara 1 fa capire anche quale sia la fisicità della post season. Ferrara ha dimostrato il suo valore, specialmente con Cortese, ma anche con Panni, che nei momenti cruciali ha messo un paio di canestri importanti. Dobbiamo leggere meglio alcune situazioni in attacco, ma adesso pensiamo alla sfida di martedì. Sarà un’altra battaglia. Sarà una serie dura ma sapevamo che sarebbe stato così. La Bondi ha sistemato a stagione in corso qualche situazione delicata, è una squadra che va rispettata e sappiamo che per competere fino all’ultimo dovremo mettere in pratica tante piccole cose che questa sera solo in parte ho visto fare dai miei ragazzi”.

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