Sessant’anni di SPAL raccontati con le figurine Panini: la mostra al municipio di Ferrara

Sessant’anni di storia della SPAL raccontati attraverso le figurine: dai tempi della colla alle autoadesive, da Mencacci ad Antenucci. Fino al 30 maggio sarà possibile fare un viaggio nella storia biancazzurra attraverso le figurine Panini con la mostra allestita alla residenza municipale dall’associazione “Oltre i muri“.

Vincenzo Musella, che dell’associazione “Oltre i muri” è il presidente, ha raccontato così la genesi dell’iniziativa: “Queste sono riproduzioni degli album Panini riguardanti la SPAL, dal 1961 ad oggi. Manca qualche annata perché purtroppo non siamo riusciti a recuperare tutte le griglie. La SPAL è molto apprezzata fuori da Ferrara, perché è una società in cui sono passati campioni come Bianchi, Capello, Reja e Bagnoli. Ringrazio Panini per averci donato le proprie figurine, il presidente Mattioli che dimostra ancora una volta la vicinanza tra la SPAL e le mie associazioni, nate tanti anni fa quando iniziammo con attività contro il cyberbullismo. La SPAL negli anni ci è sempre stata vicino. Per finire ringraziamo il Comune che ci ha messo a disposizione questo edificio. La cosa che a noi interessa è che l’attività sportiva, non solo il calcio, possa aiutarci a stare insieme, come accade per i ragazzi dell’associazione “Leggermente Atletici”, presenti qui con noi oggi“.

La parola passa proprio a Roberta Fogli, rappresentante dell’associazione: “Siamo una struttura unica a Ferrara e senza eguali in Italia. Il nostro obiettivo è quello di aiutare nello sport i ragazzi con disabilità. Siamo partiti dall’atletica leggera fino ad arrivare, dopo tredici anni, a sport come nuoto, bocce ed orienteering. Siamo qui con una rappresentanza dei nostri atleti per farci conoscere, sensibilizzare la gente e diffondere il nostro messaggio”.

A margine ha poi parlato l’assessore allo sport Simone Merli che, di fronte ai giornalisti, ha toccato anche l’argomento stadio: “Ci è stato chiesto di ospitare questa mostra e lo facciamo molto volentieri. Tra l’altro avviene in un giorno bellissimo per SPAL e per la città. Siamo contenti anche del riscontro di persone presenti.  Lo stadio? Ci aspetta un’altra estate di lavori, speriamo non faccia così caldo come l’anno scorso. Ci daremo da fare e cercheremo di stare nei tempi. Abbiamo dimostrato che mettendocela tutta riusciamo a fare le cose nella maniera giusta. Noi facciamo Ovest e altre demolizioni, mentre la SPAL si occuperà principalmente della curva Est e della gradinata. Il prato non verrà rifatto per via dei lavori. Vi assicuro, lo stadio diventerà bellissimo“.

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