Gli aggiornamenti in tempo (quasi) reale dalla conferenza stampa di Mattioli e Vagnati

La conferenza stampa congiunta del presidente Mattioli e del ds Vagnati segna ufficialmente lo spartiacque tra la stagione 2017-2018 e quella 2018-2019. Verranno affrontati tutti i temi principali a cavallo tra i due campionati, compresa la posizione di mister Leonardo Semplici.
Di seguito gli aggiornamenti in tempo (quasi) reale sugli sviluppi della conferenza stampa.

12.45 – La conferenza stampa si chiude con l’uscita di scena dei protagonisti. Sintesi estrema: Semplici sarà l’allenatore della SPAL anche per la stagione 2018-2019, nei prossimi giorni si discuterà anche dei termini del rinnovo di contratto.
12.44 – Capitolo diritti-tv, Mattioli: “Qualcosa è cambiato, ma in negativo. Se MediaPro non presenta una fideiussione si riapre un bando che frutterà meno soldi rispetto a quanti ne sarebbero arrivati con l’accordo di due mesi fa”.
12.39 – La vicenda Borriello secondo Vagnati non influirà negativamente sull’immagine della SPAL: “Chi doveva sapere sa come sono andate le cose. La credibilità della società rimane intatta: i giocatori vogliono venire da noi per la nostra serietà, per le strutture, per la tifoseria, per il progetto tecnico. Tutti sbagliamo, ma noi sentiamo di aver sbagliato poco in questa vicenda”.
12.37 – Vagnati smentisce le offerte della Lazio per Lazzari. Mattioli aggiunge: “Non c’è alcun scambio con la Fiorentina”.
12.35 – Si passa sul tema stadio-abbonamenti. Mattioli: “Noi inizieremo lunedì, per il Comune ci sono tempi un pochino più lunghi e questo mi preoccupa. Non so se giocheremo in casa la prima. Abbonamenti? La prossima settimana ci vedremo e faremo delle valutazioni, rispettando quanto detto l’anno scorso. Potrebbero esserci sconti su alcune zone dello stadio”.
12.29 – Altre domande sul mercato: “Romulo? Giocatore importante, ma ci sono tanti parametri da valutare. […] Non è vero che abbiamo speso complessivamente 15 milioni per i riscatti, la cifra è inferiore”.
12.28 – Si vira sul ritiro: “Il raduno a Ferrara è previsto per il 7 luglio, poi ci sarà la partenza per Tarvisio, dove rimarremo fino al 21 luglio. Lì ci saranno tre amichevoli. Trascorreremo una settimana a Ferrara, poi saliremo ad Auronzo per incontrare la Lazio. Il 4 di agosto rientreremo a Ferrara in vista degli impegni ufficiali”.
12.27 – Vagnati: “Il mercato rimarrà materia di chiacchiere fino a che non saranno definite opzioni e contro-opzioni”.
12.25 – Vengono citati Maurice Gomis, Reca e Valdifiori: “E’ un momento interlocutorio – dice Vagnati – ma Gomis lo stiamo valutando. Vedremo se andrà in porto. Reca e Valdifiori sono buoni giocatori, ma non è detto che vengano alla SPAL anche perché ci sono esigenze economiche. Li osserviamo noi e altre società, vediamo cosa ci riserveranno i prossimi giorni”.
12.24 – Mattioli parla di Lazzari: “Se Lazzari non va in un top club tanto vale rimanga qui. In quel caso gli converrebbe rimanere qui un anno o due. Le richieste ci sono, ma se devo venderlo a condizioni svantaggiose allora non ne vale la pena”.
12.23 – Vagnati parla dei riscatti: “I tre riscatti possibili sono Bonazzoli, Viviani e Grassi. Invece Gomis, Salamon, Kurtic e Paloschi ora sono di nostra proprietà”.
12.18 – Si rimane sul tema-mercato: “Faremo investimenti per giocatori che possono essere importanti da subito e più avanti. Gente come Gomis, per esempio, che si è rivelato un giocatore che può avere margini di miglioramento. Ma non c’è un’impostazione rigida, per cui non è che andremo in cerca solo di giocatori di età avanzata. Quelli servono per dare delle linee guida allo spogliatoio. […] Il pareggio di bilancio ci toglie la necessità di cedere ed è un grosso vantaggio. Valutiamo tutto in maniera molto serena. Se ci saranno sviluppi estremamente vantaggiosi per tutti vedremo cosa fare (il riferimento sembra andare a Lazzari, ndr). I riscatti? Il mercato è lungo e può accadere qualunque cosa, abbiamo delle opzioni per tre giocatori  e stiamo valutando, anche assieme a Semplici. Ci sarà tempo fino al 20 di giugno per prendere una decisione”. Mattioli aggiunge: “Dipendesse da noi li terremmo tutti e tre”.
12.15 – Spazio alle domande da parte dei cronisti. Si va subito sul calciomercato. Vagnati: “Con Borriello stiamo trattando per la risoluzione del contratto con i suoi legali. Stiamo cercando una soluzione per interrompere il rapporto che dura fino al 2019. I nomi altisonanti? Babacar è stato pagato 10 milioni dal Sassuolo e ha un ingaggio importante: stiamo parlando di un ordine di grandezza che non è in linea col nostro bilancio. Abbiamo ovviamente una disponibilità per fare la squadra, ma non possiamo prendere un giocatore di quel tipo e poi avere un Primavera dietro. Anche Viviano è un nome irrealistico. Creare false illusioni sminuisce il nostro lavoro”.
12.09 – Interviene Mattioli: “Con Semplici dobbiamo parlare di baioc… (sorride). Ci vedremo nei prossimi giorni per trovare una quadra. Condivido l’impostazione del direttore, noi dobbiamo sempre fare le cose in base alle nostre possibilità. Abbiamo salvato una categoria importante, questo mi dà soddisfazione perché abbiamo un gruppo di lavoro importante. Riuscire a salvarsi con un budget tra i meno importanti della serie A è stato un risultato notevole. Semplici? Non ha chiesto niente, se non di chiarire alcuni aspetti dell’annata che riguardavano soprattutto il nostro rapporto. Volevo che alcune cose cambiassero, ma c’è stato un chiarimento tranquillo e sereno. Non mi è piaciuto che la stampa parlasse solo dell’allenatore. Questa società è passata dalla C2 alla serie A facendo grandi investimenti su tutti i livelli, strutture comprese, quando non era scontato. La serie A non l’ha salvata Semplici, l’ha salvata la SPAL: col suo presidente, col suo ds, col suo allenatore, coi suoi giocatori e con la sua tifoseria. E’ tutta l’organizzazione ad avere dei meriti. Non può essere di una sola persona. Per questo voglio elogiare tutti i protagonisti”.
12.06 – Sempre Vagnati: “Capitolo allenatore. Ho letto che Semplici avrebbe dettato delle condizioni. Intanto bisogna chiarire: l’allenatore rimane perché la SPAL è la sua prima scelta, non per mancanza d’alternative. Ci sono stati momenti di riflessione da parte di tutti, ma non ci sono state problematiche relative alla fiducia. Si è deciso di continuare insieme, cercando di migliorare entrambi con l’esperienza di quest’anno. Semplici però non ha posto alcun diktat, né sui giocatori, né sugli obiettivi. Tra noi non ci sono mai stati problemi rilevanti. C’è stato un normale dibattito sul possibile futuro e si è condiviso di andare avanti. La società gli ha proposto di allungare il rapporto di una stagione (quindi fino al 2020). Non abbiamo parlato di numeri, solo detto a Semplici che per noi sarebbe l’ideale e da parte sua c’è stata una disponibilità. Vediamo se ci sono i presupposti per farlo, ci sono delle questioni economiche da valutare con attenzione”.
12.02 – Apre Vagnati: “Vogliamo fare il punto su quello che è stato e che sarà. Partiamo da un presupposto: in questi giorni sto leggendo nomi e valutazioni economiche che non rispecchiano la realtà. Per noi prima di tutto viene la credibilità, l’umiltà e la consapevolezza di fare il passo in misura con la gamba, senza fare promesse irrealizzabili. Adesso per noi viene il difficile e non vorrei che le aspettative che circolano, di acquisti faraonici, si gonfiassero. L’obiettivo rimane la salvezza, magari migliorando l’andamento della stagione. Cercheremo di fare meglio, ma l’unico risultato sportivo a cui puntiamo è la salvezza”.
12.00 – Mattioli e Vagnati entrano nella sala stampa del centro Gibì Fabbri.
11.50 – Siamo in attesa dell’inizio della conferenza stampa.

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