L’invito al realismo di patron Francesco: Sono un po’ preoccupato, la città collabori di più

Proprio nella settimana in cui c’eravamo rilassati e messi belli comodi, rinfrancati sulla possibile potenza di fuoco biancazzurra sul prossimo mercato, arriva inaspettata la sferzata di Francesco Colombarini a rimettere tutti sull’attenti. Il patron e fondatore di Vetroresina ha approfittato della presentazione del nuovo volume fotografico di Dino Raimondi (ne parliamo a parte) per lanciare messaggi ben precisi alla stampa e più in generale all’opinione pubblica: “Ad oggi ci troviamo in una posizione del tutto insperata e non si pensi che è stato breve. Veniamo da lontano e tanti hanno dimenticato le castagne amare che abbiamo dovuto digerire quando la Giacomense chiese di giocare al Mazza e l’accoglienza non fu delle migliori. Io però me le ricordo bene. In questi giorni sento discorsi che mi hanno fatto anche un po’ arrabbiare: ‘Andiamo in Europa, andiamo di qua e di là’. Oggi la SPAL è in mano a una società che è solida, ma che non è la Fiat, quindi dobbiamo fare con quello che abbiamo. Non è automatico che paghi tutto e sempre la famiglia Colombarini. Se la città collaborerà potremo fare passi in avanti, altrimenti dovremo rimanere in coda al gruppo e lottare per rimanere a questi livelli. Insomma un po’ mi preoccupo e mi auguro che gli sponsor sappiano darci una mano“.

A tal punto i cronisti in sala hanno chiesto se nel suo messaggio fosse contenuto anche un invito a farsi sotto per eventuali cessioni di quote della società: “Beh, mi sembra chiaro che si possa quantomeno ragionare. Se ci sono persone di buona volontà saremmo disponibili. Ma il mio pensiero è rivolto soprattutto agli sponsor. Non nego che qualche contatto ci sia già stato e trovare qualcuno in più farebbe piacere“.

Il concetto è stato ulteriormente approfondito in un’intervista rilasciata ad Alessandro Sovrani di Telestense: “La mia preoccupazione è tale perché i costi aumentano, gli impegni aumentano e ci troveremo ad affrontare un bilancio che quest’anno chiuderemo in parità e che nel prossimo confidiamo di mantenere tale. Dalla città mi aspetto una partecipazione sempre maggiore, con più sponsorizzazioni per quelle che sono le possibilità degli imprenditori. Siamo aperti a ricevere proposti e ampliarle per quanto possibile. L’obiettivo realistico è quello della permanenza in serie A, ma con minori sofferenze. Pensiamo di rafforzare la squadra, a patto di evitare gli errori che si sono fatti l’anno scorso. Vorrei evitare di approfondire, perché è una buca in cui non voglio cadere, però sapete benissimo quali sono stati gli errori che stiamo ancora pagando“.

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