Radiomercato SPAL del 13 giugno: il punto ragionato sulle voci delle ultime 24 ore

Il primo di luglio, giorno di apertura ufficiale del calciomercato estivo 2018, si avvicina rapidamente e non c’è da sorprendersi se le indiscrezioni sui trasferimenti iniziano a moltiplicarsi. Verificare tutto richiede tempo, ma anche leggere cento link (di cui molti con notizie di seconda e terza mano) può essere frustrante. Così abbiamo deciso di offrire ai nostri lettori una rapida panoramica quotidiana sulle voci delle 24 ore precedenti, disseminate tra le decine di fonti che stanno riportando notizie di mercato. Questo non implica necessariamente la loro veridicità, ma può aiutare a tenere d’occhio eventuali sviluppi.

FRANCESCO VICARI (difensore, 1994, SPAL)
Come mai compare il nome di Vicari in questa rapida carrellata di nomi? Semplice, perché nelle ultime ore il suo nome è piombato nel cuore del calciomercato grazie alla citazione di Gianluca Di Marzio, che lo ha accostato al Genoa. Del resto era impensabile che dopo la prima buona stagione in A nessuno si sarebbe fatto avanti per avere qualche informazione su di lui, ma la SPAL non sembra intenzionata a trattare, anzi, starebbe pensando ad un prolungamento del contratto. Quello che attualmente lo lega alla società della famiglia Colombarini scade nel 2019 con opzione attivabile per l’anno seguente, troppo poco per ritenerlo blindato ed eventualmente alzare il prezzo sul mercato. Al momento non risultano essere in corso trattative e forse mai ci saranno, ma è il caso di tenere le antenne ben alzate.

FABIO QUAGLIARELLA (attaccante, 1983, Sampdoria)
Se qualche mese fa qualcuno avesse anche solo provato ad accostare il nome di Quagliarella alla SPAL tutti ci saremmo fatti una sana risata. Ora però le cose sono cambiate e con il consolidamento dei biancazzurri in A la piazza ferrarese inizia a diventare appetibile anche per chi in questa categoria ha già segnato 117 gol e vinto 3 scudetti e 2 Supercoppe italiane. E’ l’edizione dell’11 giugno del Resto del Carlino a far uscire questa suggestione, precisando però che di tale si tratta. Dopo una stagione da 19 reti (record personale) Quagliarella si aspettava un prolungamento di contratto che la società di Ferrero non sembra essere propensa a offrirgli. Così ecco l’apertura ad altre pretendenti, col Parma che è stato il più lesto a farsi sotto. Lo stipendio è di quelli impegnativi per una medio-piccola (1,2 milioni), ma un compromesso si può trovare. La SPAL oggettivamente sembra interessata a profili diversi, per quanto l’ex attaccante della Juventus (tra le altre) possa considerarsi un investimento di sicuro rendimento.

LEONARDO CAPEZZI (centrocampista, 1995, Sampdoria)
Ci risiamo: giocatore giovane, poco utilizzato, già avuto da Semplici ai tempi della Primavera della Fiorentina. Il centrocampista blucerchiato soddisfa tutti questi requisiti e viene così inserito nella lista della spesa della SPAL da Sampdorianews. Dopo una stagione vissuta interamente in panchina (6 presenze in campionato, 2 da titolare) è alla ricerca di spazio. Nel centrocampo della SPAL lo potrebbe trovare, viste le partenze scontate di Schiavon e Vitale. Nella stagione 2016-2017 alle dipendenze di Nicola al Crotone, è quasi sempre stato impiegato come interno di centrocampo nel 442.

ALESSANDRO MATRI (attaccante, 1983, Sassuolo)
Come per ogni finestra di mercato che si rispetti, anche questa volta si torna a parlare di Alessandro Matri. E come potrebbe essere altrimenti? Ma non è finita qui, perché tuttosassuolocalcio.com sembra abbastanza sicuro quando parla di contatti tra la dirigenza della SPAL e quella neroverde a proposito dell’ex Juventus e Milan, ormai da un paio di stagioni abbondanti lontano parente di quello che aiutò i bianconeri a togliersi non poche soddisfazioni in giro per l’Italia. Il portale dedicato al Sassuolo è convinto che a giorni le due società arriveranno ad un accordo, magari includendo nella trattativa anche Babacar. Insomma, l’attacco del Sassuolo traslocherebbe in blocco a Ferrara. Di conferme, però, la nostra redazione non ne ha trovate, quindi non è azzardato definire quest’uscita più una boutade che una notizia vera e propria, anche perché la SPAL per l’attacco, a queste cifre (Matri andrà in scadenza nel 2019 e percepisce 1 milione all’anno), memore della fregatura presa con Borriello, cerca chi le possa garantire ben più di 3 gol in 23 presenze, bottino messo insieme nella stagione appena conclusa.

LEANDRO CASTAN (difensore, 1986, Roma)
Può essere l’esperto difensore centrale della Roma l’alternativa a Matias Silvestre, sempre più lontano dalla SPAL e ormai ad un passo dal Parma? Può essere, e l’accostamento ipotizzato da calciocasteddu.it non è forzato. Il Cagliari, dopo averlo prelevato a gennaio in prestito dalla Roma (14 presenze), non proverà a trattenerlo, di fatto costringendo il club capitolino a riaccoglierlo in rosa. Il suo futuro è decisamente lontano dall’Olimpico. Vagnati sta cercando un profilo esperto da inserire in organico, ancor meglio se a basso costo, e qui arriva l’ostacolo maggiore, anche se non insormontabile. Nel 2012, la Roma pagò al Corinthians 5 milioni per regalarlo all’allora allenatore Zeman, quindi sicuramente non lo lascerebbe partire gratis (contratto in scadenza nel 2020). Possibile che ci sia da limare sul prezzo, ma il giocatore è destinato a cambiare aria e quella di Ferrara potrebbe essere di suo gradimento.

ANDREA PETAGNA (1995) e ANDREAS CORNELIUS (1993), attaccanti dell’Atalanta
Possibile che l’Atalanta ceda due giocatori del genere? Mauro Malaguti del Resto del Carlino dice di sì nell’edizione del 12 giugno e in effetti alcune fonti bergamasche sembrano dargli ragione. Che però possano arrivare alla SPAL però è un altro paio di maniche. L’approfondimento di mercato parla di un “Vagnati alla finestra, attento a verificare se potrà agganciare uno dei due“. Petagna sembra essere oggetto del desiderio di Lazio e Sampdoria, mentre per definire il futuro dell’attaccante danese si attende di vederlo all’opera nel mondiale russo.

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