Radiomercato SPAL del 15 giugno: il punto ragionato sulle voci delle ultime 24 ore

Il primo di luglio, giorno di apertura ufficiale del calciomercato estivo 2018, si avvicina rapidamente e non c’è da sorprendersi se le indiscrezioni sui trasferimenti iniziano a moltiplicarsi. Verificare tutto richiede tempo, ma anche leggere cento link (di cui molti con notizie di seconda e terza mano) può essere frustrante. Così abbiamo deciso di offrire ai nostri lettori una rapida panoramica quotidiana sulle voci delle 24 ore precedenti, disseminate tra le decine di fonti che stanno riportando notizie di mercato. Questo non implica necessariamente la loro veridicità, ma può aiutare a tenere d’occhio eventuali sviluppi.

MOHAMED FARES (esterno, 1996, Hellas Verona)
Quello che già si sapeva nella giornata di ieri ha trovato conferme che suonano ormai come un’ufficialità.  Tutto definito tra SPAL e Hellas Verona, come tra SPAL e giocatore che hanno trovato l’accordo nelle ultime ventiquattro ore. Gianluca Di Marzio riporta l’indiscrezione di un’intesa raggiunta sulla base di quattro anni con un opzione per il quinto, mentre la cifra di trasferimento definitivo dovrebbe aggirarsi sui quattro milioni, bonus compresi. Numeri importanti, che indicano come i biancazzurri abbiano voluto puntare fortemente su un giocatore di prospettiva reduce da una stagione non proprio brillante.

LORENZO DICKMANN (esterno, 1996, Novara)
Anche su questo fronte conferme totali: il giocatore può essere già considerato biancazzurro e firmerà il contratto appena rientrerà dalle ferie in Thailandia, il prossimo 27 giugno. Intanto filtrano indiscrezioni sul costo del trasferimento: la SPAL verserà 950 mila euro al Novara, ma la cifra potrebbe lievitare fino a 1.2 milioni con una serie di bonus.

ALBERTO GRASSI (centrocampista, 1995, Napoli)
Il tormentone di questo primo scorcio di calciomercato continua. La SPAL va avanti convinta sull’ipotesi del riscatto del centrocampista, anche se il suo agente ha dichiarato pubblicamente che interessa ad almeno sette od otto squadre. La verità è che fino al 23 giugno (giorno in cui sarà possibile esercitare il contro-riscatto per giocatori in comproprietà) il destino di Alberto Grassi rimarrà avvolto nell’incertezza: secondo Gianluca Di Marzio il ds Vagnati è arrivato ad offrire 6 milioni ai partenopei, ma l’offerta sarebbe stata declinata, con Giuntoli irremovibile a quota 8, che è poi la cifra convenuta nell’estate 2017 al momento del prestito.
Nel frattempo, le voci più fresche sussurrano di un’offerta multipla da parte del Napoli inviata al Cagliari per arrivare a Nicolò Barella, gioiello degli isolani: 10 milioni +Tonelli+ appunto Grassi a titolo definitivo, ma sembra che i sardi abbiano rifiutato ritenendo la proposta troppo bassa.

EUGENIO LAMANNA (portiere, 1989, Genoa)
Che la dirigenza spallina stia cercando un portiere è ormai cosa nota, fermo restando che il ruolo da titolare dovrebbe rimanere ben saldo nelle mani di Alfred Gomis, ora impegnato al mondiale con la sua nazionale. La new entry nel gruppo di estremi difensori accostati agli estensi si chiama Eugenio Lamanna, ultima stagione al Genoa come secondo alle spalle di Mattia Perin, fresco fresco di passaggio alla Juventus. I rossoblù hanno appena sostituito il titolare con Federico Marchetti e ora ragionano sulle volontà di chi ha giocato meno nell’ultima annata, culminata con una salvezza tutto sommato tranquilla. Lamanna rientra in questo discorso, reclamando spazio dopo aver visto poche volte il campo e consapevole di essere più di un’alternativa. Calciomercato.com ipotizza due possibili scenari per il portiere nativo di Como, in scadenza col grifone nel 2019: scendere in serie B per fare il titolare (interessate Avellino e Bari) oppure giocarsi le sue carte in qualche squadra medio-piccola della massima serie? Pare sia stato proposto ai biancazzurri.

AHMAD BENALI (centrocampista, 1992, Crotone in prestito dal Pescara)
Il nome del centrocampista libico era spuntato anche in altre occasioni. Quando è stato a disposizione di Zenga, dopo il suo arrivo a gennaio, ha fatto la differenza e solo un brutto infortunio gli ha fatto chiudere anticipatamente la stagione. I pitagorici con tutta probabilità riscatteranno il giocatore, anche se una sua permanenza in serie B sembra molto difficile. Ecco allora aprirsi l’ipotesi di una vendita a qualche club di A disposto a puntarci seriamente, club che secondo Il Messaggero sarebbero Cagliari e proprio la SPAL. Al momento non ci sono riscontri e la collocazione tattica del giocatore (più sulla trequarti) alimenta i dubbi.

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