Radiomercato SPAL del 27 giugno: il punto ragionato sulle voci delle ultime 24 ore

Il primo di luglio, giorno di apertura ufficiale del calciomercato estivo 2018, si avvicina rapidamente e non c’è da sorprendersi se le indiscrezioni sui trasferimenti iniziano a moltiplicarsi. Verificare tutto richiede tempo, ma anche leggere cento link (di cui molti con notizie di seconda e terza mano) può essere frustrante. Così abbiamo deciso di offrire ai nostri lettori una rapida panoramica quotidiana sulle voci delle 24 ore precedenti, disseminate tra le decine di fonti che stanno riportando notizie di mercato. Questo non implica necessariamente la loro veridicità, ma può aiutare a tenere d’occhio eventuali sviluppi.

MIRKO VALDIFIORI (centrocampista, 1986, Torino)
Sembrava tutto apparecchiato per l’arrivo del centrocampista di Lugo, invece le cronache degli ultimi giorni parlano di un “raffreddamento” della trattativa. Toro.it cita motivazioni economiche alla base dello stallo che si sarebbe creato. Dopo aver riscattato Viviani nello stesso ruolo, la SPAL evidentemente non ha fretta di mettere mano al portafogli per il 32enne Valdifiori e probabilmente punta a limare sensibilmente sia il prezzo del cartellino, sia l’ingaggio del giocatore. D’altra parte, almeno in questo momento, le pretendenti non sembrano abbondare.

ALBERTO GRASSI (centrocampista, 1995, Napoli)
Il centrocampista rimane un obiettivo, questo è un dato di fatto. Chiaramente il contro-riscatto esercitato dal Napoli ha complicato notevolmente la situazione, ma i contatti tra Vagnati e il collega Giuntoli non si sono mai interrotti, anche perché il futuro di Grassi è tutt’altro che definito. Piace a Cagliari, Fiorentina e Torino e potrebbe essere inserito in trattative per alcuni giocatori di tutte e tre le squadre (Barella, Chiesa, Baselli). Martedì sera Vagnati è intervenuto a Sportitalia, queste le sue parole raccolte da Partenopei.net: “E’ una situazione complessa, è obiettivamente difficile da portare a termine: il prezzo del suo cartellino è troppo alto per noi”.

ANDREA PETAGNA (attaccante, 1995, Atalanta)
Premessa: a Bergamo sono tutti in attesa di capire come finirà la vicenda-Milan, per poi organizzare la campagna europea 2018-2019. Detto questo, è un dato di fatto che l’attacco della squadra di Gasperini avrà un aspetto diverso. L’esplosione di Barrow, l’arrivo di Tumminello e quello possibile di Brignola innescheranno inevitabilmente delle cessioni e Petagna – assieme al danese Cornelius – sembra essere l’indiziato numero uno a cambiare aria. L’operazione è tutt’altro che facile, ma non impossibile. L’edizione bergamasca del Corriere della Sera continua a indicare la SPAL tra le squadre maggiormente interessate, anche a fronte di una richiesta di dieci milioni di euro per il cartellino.

STIPE PERICA (attaccante, 1995, Udinese)
Tanto per cambiare, ci sono fonti in conflitto. C’è chi parla di trattativa ben avviata e chi, come Tuttoudinese, fa sapere che l’attaccante croato non sarebbe affatto interessato a trasferirsi alla SPAL, preferendo altre destinazioni.

IGOR CORONADO (attaccante, 1992, Palermo)
Il trequartista brasiliano è stato ufficialmente messo sul mercato da Zamparini con una quotazione di 2 milioni di euro. Prezzo senz’altro accessibile per la SPAL, ma per Il Giornale di Sicilia bisogna mettere in conto anche la concorrenza di Watford, Genoa e Sampdoria. Per il momento si tratta di un’idea, anche perché la collocazione tattica dell’ex Trapani nel sistema di gioco di Semplici sembra quantomeno difficoltosa.

JOHAN DJOUROU (difensore, 1987, Antalyaspor)
Per Gianluca Di Marzio di Sky Sport il difensore svizzero (attualmente con la nazionale elvetica al mondiale) rimane l’obiettivo numero uno per la difesa biancazzurra. Ci sarebbero due strade per prelevarlo dal suo attuale club: con una trattativa diretta (il suo contratto scade nel 2019) oppure a parametro zero, visto Djourou potrebbe svincolarsi nel caso l’Antalyaspor non riuscisse a saldare le pendenze relative all’ultima stagione.

 

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