Radiomercato SPAL del 14 luglio: il punto ragionato sulle voci delle ultime 24 ore

Ormai ci siamo: il calciomercato è entrato a pieno regime e fino al 18 agosto la macchina delle notizie girerà al massimo della potenza. Verificare tutto richiede tempo, ma anche leggere cento link (di cui molti con notizie di seconda e terza mano) può essere frustrante. Così abbiamo deciso di offrire ai nostri lettori una rapida panoramica quotidiana sulle voci delle 24 ore precedenti, disseminate tra le decine di fonti che stanno riportando notizie di mercato. Questo non implica necessariamente la loro veridicità, ma può aiutare a tenere d’occhio eventuali sviluppi.

ANDREA PETAGNA (attaccante, 1995, Atalanta)
Sembra ormai chiaro che l’obbiettivo numero uno per l’attacco della SPAL sia proprio l’attaccante nativo di Trieste, reduce da due stagioni coi bergamaschi che l’hanno lanciato nel calcio che conta. Nella giornata di ieri le voci sul possibile acquisto da parte della SPAL hanno trovato sempre più conferme, arrivando a parlare di un accordo tra le due società che comprenderebbe certamente un investimento importante. Secondo Gianluca Di Marzio la SPAL ha pronta un’offerta d’ingaggio molto seria da proporre al giocatore (ieri era spuntata un’ipotesi da 1,2 milioni a stagione), mentre Tuttomercatoweb fissa per lunedì l’incontro decisivo con l’Atalanta. Nel frattempo il ds del Parma Daniele Faggiano ha confermato l’interesse per il giocatore, ma al tempo stesso ha fatto sapere di non aver fatto passi concreti per una trattativa.

JOHAN DJOUROU (difensore, 1987, svincolato)
Il centrale svizzero ha risolto ufficialmente il suo legame con i turchi dell’Antalyaspor e ora è libero di accordarsi con chi vuole. Il suo procuratore, Costa Bonato, ha dichiarato che si sono fatte avanti squadre inglesi, francesi e italiane e che la decisione verrà presa nella massima serenità, anche nell’interesse dei figli di Djourou (ne ha tre).

ALESSIO CERCI (attaccante, 1987, svincolato)
Arrivato alla soglia di 31 anni (li compirà tra dieci giorni), Alessio Cerci è forse uno dei tanti, grandi rimpianti del calcio italiano. Solo quattro anni fa era considerato come un giocatore in rampa di lancio per palcoscenici blasonati (passò dal Torino all’Atletico di Madrid per 15 milioni nell’esatte 2014 ), mentre ad oggi, dopo aver girato parecchio negli ultimi tempi, l’esterno di Velletri si ritrova senza una squadra, scaduto il contratto annuale che lo legava all’Hellas Verona dalla scorsa estate, quando arrivò tra i gialloblù in cerca di rilancio. L’operazione non è riuscita come si sperava, l’Hellas è retrocesso in serie B ma per l’ex funambolo del Torino le porte della serie A potrebbero rimanere aperte, almeno stando a quanto riporta il “Corriere dello sport” che parla della SPAL come possibile nuova destinazione.  Sarebbe la quinta squadra negli ultimi quattro anni, alla ricerca dell’ennesima rinascita calcistica. Tuttavia al momento non ci sono riscontri in merito ad una possibile trattativa.

Attualmente LoSpallino.com raggiunge un pubblico che non è mai stato così vasto e di questo andiamo orgogliosi. Ma sfortunatamente la crescita del pubblico non va di pari passo con la raccolta pubblicitaria online. Questo ha inevitabilmente ripercussioni sulle piccole testate indipendenti come la nostra e non passa giorno senza la notizia della chiusura di realtà che operano nello stesso settore. Noi però siamo determinati a rimanere online e continuare a fornire un servizio apprezzato da tifosi e addetti ai lavori.

Convinti di potercela fare sempre e comunque con le nostre forze, non abbiamo mai chiesto un supporto alla nostra comunità di lettori, nè preso in considerazione di affidarci al modello delle sottoscrizioni o del paywall. Se per te l'informazione de LoSpallino.com ha un valore, ti chiediamo di prendere in considerazione un contributo (totalmente libero) per mantenere vitale la nostra testata e permetterle di crescere ulteriormente in termini di quantità e qualità della sua offerta editoriale.

0