Tradizione ed esperimenti nelle divise 2018-2019. Per la terza bisognerà aspettare il 10 agosto

Tre manichini, rigorosamente coperti da un velo. Sotto, le maglie che la SPAL indosserà nella stagione che tra una quindicina di giorni inizierà ufficialmente col debutto in Coppa Italia. C’era tanta curiosità attorno alle divise ufficiali che la società della famiglia Colombarini ha realizzato insieme allo sponsor tecnico Macron, presentate nella giornata di martedì in Castello nella sala dell’imbarcadero 2.

E’ questo il primo appuntamento di due settimane fittissime alla voce impegni, come precisa il presidente Walter Mattioli, estremamente soddisfatto dell’iniziativa: “Speriamo possano piacere a tutti, ma per me le maglie della SPAL sono sempre belle. Oggi mostriamo la divisa del portiere e la prima e la seconda maglia dei giocatori di movimento. All’appello manca la terza, quella ‘del presidente’, che sveleremo venerdì 10 agosto, qui in piazza Castello, quando presenteremo la squadra ai tifosi in un altro evento importante per vedere la rosa quasi al completo. Sarà una muta particolare, l’unica che ha avuto nella sua progettazione determinate idee“.

Testimonial d’eccezione alcuni ragazzi del settore giovanile, visti i giorni di riposo che Leonardo Semplici ha concesso alla squadra dopo il rientro da Tarvisio. Ma prima di entrare nel vivo dell’iniziativa il presidente ha ricordato gli appuntamenti più importanti segnati sull’agenda: “Alle 11 di mercoledì saremo allo stadio con il sindaco e l’assessore Modonesi per illustrare a tutti a che punto sono i lavori, la nostra è una corsa contro il tempo per essere pronti il 16 settembre. Giovedì mattina, invece, sarò in Lega per la consueta riunione coi presidenti e poi ci trasferiremo negli studi di Sky per la compilazione del calendario. Venerdì altro giorno importante, presenteremo Djourou e Petagna, sabato partiremo per Auronzo, dove affronteremo subito la Lazio e chiuderemo il nostro ritiro il 4 agosto con l’amichevole di lusso contro l’Eintracht Francoforte. Il 10, come ho già detto, ci vediamo tutti in piazza per la presentazione della squadra. Manca ancora qualcosina per il mercato, ma adesso le attenzioni sono rivolte allo stadio”.

Presente ovviamente anche Simone Colombarini: “Ringrazio tutti i presenti, vedo che c’è grande interesse attorno alle nostre divise. Quest’anno abbiamo voluto dare più enfasi all’evento riproponendo il tema della famiglia, infatti i nostri ‘modelli’ sono giovani del settore giovanile (tra cui proprio il figlio di Simone, Pietro)”. Ma a spiegare i dettagli tecnici delle maglie poteva essere solamente Samuel Gasperoni, responsabile Macron che ha accompagnato la SPAL in questa avventura: “Vogliamo sempre essere di fianco a diverse società e la SPAL per noi rappresenta un’occasione particolare per far uscire i veri valori della città. Speriamo di esserci riusciti“. Poi le divise, a partire dalla prima muta, ovviamente a strisce verticali bianche e azzurre: “Abbiamo rispettato la tradizione, aggiungendo un colletto a costine e la scritta ‘SPAL’ ricamata in oro nel retrocollo“. Decisamente antinebbia la seconda, arancione fluo con una banda diagonale biancazzurra: “Abbiamo deciso di osare di più, speriamo di avere un buon riscontro“. Classica ma elegante anche la divisa dei portieri, totalmente nera “con qualche particolarità“, come l’inconfondibile ovetto ricamato in rilievo nella parte anteriore della maglia e le maniche con motivi geometrici.

Averle sarà facile ed immediato, perché già da mercoledì 25 luglio saranno disponibili allo SPAL Store di via Voltapaletto senza variazioni di prezzi rispetto alle divise della scorsa stagione, come ci ha tenuto a sottolineare Alessandro Crivellaro, direttore commerciale della SPAL: “E’ uno sforzo per la società, ma abbiamo deciso di non aumentare i prezzi d’acquisto al pubblico. I tifosi potranno trovare tutte le divise (ad eccezione della terza, chiaramente; ndr) da domani allo SPAL Store, poi successivamente anche al Temporary Store del centro commerciale il Castello. Quando i lavori allo stadio saranno terminati, tornerà agibile anche il punto vendita allo stadio“.

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