Occhiata in casa d’altri: il punto completo sulla Lazio prossima avversaria dei biancazzurri

Lazio e SPAL ormai si conoscono bene: quello di sabato 28 ad Auronzo di Cadore sarà il quarto confronto nell’arco degli ultimi dodici mesi, il terzo consecutivo in fase di preparazione estiva. La squadra di Simone Inzaghi è ripartita dopo la grande delusione di fine campionato, con la volata per la qualificazione alla Champions League vinta dall’Inter all’ultimo scatto. La Lazio quindi prenderà parte ai gironi di Europa League, convinta di poter dare ancora una volta battaglia per arrivare tra le prime quattro della serie A.

Allo stato attuale il club del presidente Lotito parte già da una base solida, ma è ancora alla ricerca di rinforzi soprattutto da centrocampo in avanti. Perso De Vrij a parametro zero (destinazione Inter) e venduto Felipe Anderson al West Ham per 38 milioni di euro, ora il ds Tare vuole regalare a Inzaghi almeno un paio di attaccanti di livello, fermo restando che Immobile – autore di 29 gol nella scorsa stagione – dà già ampie garanzie. Recentemente sono circolati tanti nomi, più o meno esotici: da Lucas Perez dell’Arsenal (1988, era al Deportivo La Coruna) ad Alejandro “Papu” Gomez dell’Atalanta, che ha fatto sapere di non disdegnare l’idea di un trasferimento a Roma. Nella lista dei giocatori accostati ai biancocelesti ci sono anche Wesley, brasiliano del Bruges e Joaquin Correa, attualmente in forza al Siviglia ma con un passato nella Sampdoria. Alla corte di Inzaghi potrebbe arrivare anche Djavan Anderson, l’esterno destro olandese del Bari. Nel corso di questa settimana è spuntata anche un’ipotesi Badelj, dopo lo svincolo del centrocampista croato dalla Fiorentina.

Resta poi da capire quale sarà il destino del gigante Milinkovic-Savic: il centrocampista serbo piace a mezza Europa ed è reduce da un mondiale tra luci ed ombre. Questo però non ha intaccato la sua quotazione, tanto che difficilmente la Lazio si siederà al tavolo per una cifra inferiore ai 100 milioni di euro.
Nel frattempo sono arrivati l’esperto portiere belga Proto (1983) dall’Olympiakos, il centrale Acerbi dal Sassuolo (10 milioni), il centrocampista Berisha dal Salisburgo (classe 1993, pagato 7,5 milioni) e l’esterno sinistro Durmisi (1994, dal Betis Siviglia). Inzaghi ha disposizione anche Mattia Sprocati, attaccante del 1993 che nella scorsa stagione ha giocato nella Salernitana, altro club di proprietà di Lotito.
Da qui al 18 agosto Tare dovrà lavorare parecchio anche sul mercato in uscita: Caicedo non sembra più rientrare nei piani, mentre i giovani Rossi e Neto probabilmente verranno collocati in prestito. A centrocampo dubbi su Cataldi, Di Gennaro e Minala, mentre tra gli esterni lo spagnolo Patric sembra avere le valigie pronte.

La rosa attualmente a disposizione di Simone Inzaghi ad Auronzo di Cadore:
Portieri: Proto, Strakosha, Guerrieri, Adamonis
Difensori: Wallace, Acerbi, Radu, Bastos, Luiz Felipe
Esterni: Marusic, Lulic, Basta, Filippini, Patric, Durmisi, J. Lukaku
Centrocampisti: Parolo, Leiva, Berisha, Luis Alberto, Cataldi, Murgia, Minala, Di Gennaro, Jordao
Attaccanti: Immobile, Lombardi, Rossi, Sprocati, Caicedo, Neto

non ancora aggregati al ritiro: Mauricio (dif), Caceres (dif/est), Milinkovic Savic (cen)

Nelle tre amichevoli finora disputate la Lazio ha avuto vita facile, vincendo spesso in goleada con avversari non esattamente di primissimo rango. Il primo test di una certa rilevanza, contro la Triestina (serie C) ha visto i biancocelesti vincere per 3-0 con i gol di Minala, Immobile e Lulic.

25 luglio: Lazio-Triestina 3-0 (Minala, Immobile, Lulic)
22 luglio: Lazio-Top 11 Radio Club 103 14-0 (Parolo 2, Immobile 2, Neto 2, Rossi 3, Berisha, Luis Alberto, Leiva, Caicedo, Cataldi)
18 luglio: Lazio-Auronzo 20-0 (Cataldi, Wallace, Caicedo, Murgia, Marusic, Leiva, Rossi 7, Minala 2, Sprocati 2, Jordao 2, Lombardi)

Attualmente LoSpallino.com raggiunge un pubblico che non è mai stato così vasto e di questo andiamo orgogliosi. Ma sfortunatamente la crescita del pubblico non va di pari passo con la raccolta pubblicitaria online. Questo ha inevitabilmente ripercussioni sulle piccole testate indipendenti come la nostra e non passa giorno senza la notizia della chiusura di realtà che operano nello stesso settore. Noi però siamo determinati a rimanere online e continuare a fornire un servizio apprezzato da tifosi e addetti ai lavori.

Convinti di potercela fare sempre e comunque con le nostre forze, non abbiamo mai chiesto un supporto alla nostra comunità di lettori, nè preso in considerazione di affidarci al modello delle sottoscrizioni o del paywall. Se per te l'informazione de LoSpallino.com ha un valore, ti chiediamo di prendere in considerazione un contributo (totalmente libero) per mantenere vitale la nostra testata e permetterle di crescere ulteriormente in termini di quantità e qualità della sua offerta editoriale.

0