Dirige il maestro Schiattarella: Il nuovo ruolo mi piace, farò di tutto per tenerlo stretto

La soddisfazione per un obiettivo raggiunto che non era troppo scontato, ma anche la consapevolezza che la strada da fare sarà ancora molto lunga: queste le parole a fine partita di Pasquale Schiattarella e Thiago Cionek.

PASQUALE SCHIATTARELLA
Pensiamo sempre a una partita per volta: l’importante era passare il turno in Coppa Italia, ci siamo riusciti, adesso che inizia finalmente il campionato possiamo concentrarci sul Bologna. Finalmente, perché non se ne poteva più di questo precampionato. Semplici dice che sono io il regista? Mi fa piacere perché è un ruolo che a me piace, l’ho già dichiarato tante altre volte. Ho iniziato a giocare in quel ruolo dalla partita con il Crotone e ogni giorno mi impegno al massimo per migliorare: c’è tanta concorrenza lì in mezzo, bisogna stare sempre sul pezzo. E poi a me non piace per niente quando cercano di rubarmi il posto, mi farò trovare sempre pronto, ve lo posso garantire. Fares? E’ un giocatore importante che ci può dare una grossa mano, bisogna avere pazienza: gli serve tempo per capire al meglio quello che gli chiede il mister. Con il tempo vedrete quali sono le sue vere qualità. Discorso simile per Petagna: è un giocatore forte che non ha certo bisogno di presentazioni però pure lui deve ancora entrare per bene negli schemi dell’allenatore, sicuro è arrivato con lo spirito giusto e si sta impegnando al massimo. Oggi ha fatto gol, dettaglio fondamentale per un attaccante. Tutti in campo cerchiamo di far segnare i nostri attaccanti, così poi durante la settimana vengono al centro sportivo per allenarsi con il sorriso. Qua a La Spezia ho steccato alla grande: credo sia stata la mia peggiore annata da professionista, si erano create parecchie aspettative su di me e io ho ho fallito, se mi fischiano hanno ragione. Adesso ho cambiato pagina. Darò tutto per la SPAL, per questa società, per questo gruppo e questa maglia. Maggiore? Non so cosa dire sinceramente, c’è già tanta gente di indubbio valore in rosa. Dovete chiedere a chi si occupa di mercato, non a me. Chiunque venga qui deve essere pronto a scendere in campo con il coltello fra i denti perché bisogna lottare per mantenere la categoria, non c’è niente di scontato in A e non regala niente nessuno“.

THIAGO CIONEK
Sappiamo che veniamo da una preparazione pesante, com’è giusto che sia. È importante dare minutaggio e abituarsi a vincere. Non era scontato venire qua e farlo. Abbiamo messo in campo qualche concetto del mister ed è un passo sicuramente importante. Loro giocavano un 433 molto mobile, ci abbiamo messo un po’ a prendere le misure, ma poi abbiamo controllato la partita, a parte qualche occasione da parte loro. Ora cercheremo di migliorare le cose sbagliate e di essere pronti per il campionato. Con oggi sono due settimane che lavoro con la squadra e essendo un giocatore muscolare ho bisogno di più tempo, anche se giocare novanta minuti sia col Perugia che oggi mi ha fatto bene per arrivare alla condizione giusta. Non credevo sarebbe arrivato Ronaldo alla Juventus, ma la Serie A era già un campionato di alto livello e lui lo alzerà ulteriormente, anche se noi dobbiamo guardare a noi stessi. Quello che abbiamo fatto l’anno scorso è stato spettacolare per la situazione da cui siamo partiti, ma la squadra non ha smesso di crederci e correre in campo, permettendoci di raggiungere l’obiettivo. Questo però è già passato, ora ci attende una stagione forse più difficile, ma con la consapevolezza che se ci siamo riusciti una volta possiamo farlo di nuovo. Le aspettative del pubblico? Io devo solo stare tranquillo e lavorare perché quando ottieni un buon risultato l’aspettativa aumenta, ma sono preparato e spero di dare il mio contributo anche quest’anno. Sul mercato lascio al mio procuratore, sicuramente ci sono stati dei sondaggi, ma io sono contento della SPAL e ho ancora due anni di contratto qua”.

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