Krifi 4 Torri, si riparte con la linea dei giovani: il punto con Bristot e coach Martinelli

Come di consueto, con l’inizio dei primi allenamenti, la dirigenza della 4 Torri apre le porte a tifosi e giornalisti, per la presentazione della prima squadra. Per questa stagione l’organico granata si presenta notevolmente ringiovanito rispetto allo scorso anno grazie agli innesti di Federico Del Campo, Davide Cester, Giulio Sasdelli e Francesco Fortes. Coach Martinelli ovviamente si è detto soddisfatto dei nuovi arrivi, anche se ha rimarcato che ci sarà da lavorare per formare un gruppo affiatato. Anche la società stessa sta affrontando un processo di crescita, l’obiettivo è quello di rafforzarsi sotto ogni punto di vista.

A fare un quadro generale della situazione ci pensa il presidente Massimiliano Bristot: “La squadra quest’anno è un po’ cambiata, abbiamo deciso di puntare sull’ingaggio di giovani per farli crescere con noi. Per quanto riguarda gli obiettivi è sicuramente ancora presto, la squadra è notevolmente ringiovanita, e probabilmente gli obiettivi sono diversi rispetto alle stagioni passate. Ovviamente oltre ai cambiamenti della squadra ce ne sono stati anche in società: siamo in itinere. L’obiettivo è quello di consolidare una forte base, è un lavoro che richiede del tempo, ma è necessario per garantire alla società di andare avanti senza dover sempre dipendere da uno sponsor piuttosto che da un altro. Chiaramente abbiamo sempre con noi Mauro Baroni, con la Krifi, ma allo stesso tempo abbiamo bisogno di reclutare altri dirigenti che diano una mano a tutti i livelli. Questo ci permetterà anche di portare avanti il settore giovanile e di ampliare il settore femminile”.

Quindi spazio alle considerazioni di coach Marco Martinelli, che introduce i nuovi acquisti e fa qualche considerazione sulla stagione di B1 che prenderà ufficialmente il via il 13 ottobre: “Considerando i cambi che sono stati fatti all’interno del sestetto servirà qualche mese di rodaggio per tutti e prima di pensare agli obiettivi è necessario per tutti quanti iniziare a conoscerci meglio, per capire chi siamo e cosa possiamo fare. L’obiettivo principale adesso è cercare di impegnarsi al massimo per crescere singolarmente e come gruppo. Avremo bisogno delle prime partite di campionato per capire che tipo di squadra sarà la nostra, perché come abbiamo visto lo scorso anno il precampionato non è un test sufficiente per dare delle valutazioni. Quest’anno poi siamo in un girone particolarmente complicato, non per distanze ma per tasso tecnico: affronteremo ancora Portomaggiore, Campegine (anch’essa squadra vincitrice del suo girone), Fucecchio e le solite modenesi, tutte squadre competitive e che sanno giocare una buona pallavolo. Parlando dei nuovi acquisti, partirei dall’alzatore: Giulio Sasdelli, è un giocatore con caratteristiche leggermente diverse a quelle a cui eravamo abituati lo scorso anno con Vanini e con Govoni, è un pochino più solido nei fondamentali di difesa a muro. E’ arrivato poi Davide Cester, un ragazzo del ’97, scuola Treviso, giocatore con spiccate doti offensive e speriamo che riesca ad emergere. Federico Del Campo che è un gran saltatore, lo definirei completo, buon attaccante, buon difensore, e con Fontana potrebbe abbinarsi bene. L’ultimo è Francesco Fortes, un ragazzo del ’99, che mi ha particolarmente impressionato per le qualità a muro, deve sicuramente crescere sotto il resto del profilo, ma ha 19 anni, si giocherà il posto con gli altri centrali e sono sicuro avrà modo anche lui di crescere. A loro vanno aggiunti il ritorno di Morelli e di Matteo Bertoli che quest’anno farà il vice-Poli e si giocherà il posto di libero. Per quanto riguarda invece i veterani, confido che riescano ad integrarsi con i nuovi, e a creare un buon gruppo, come era successo negli anni scorsi, e a contrario di quanto è successo invece lo scorso anno, che sotto questo profilo abbiamo vacillato. Penso che dovremo ripartire da questo“.

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