Carlo Longhi (Figc): Ora lo stadio è affascinante e funzionale. Coppe europee? Perché no

Il suo arrivo al Paolo Mazza nella serata di mercoledì è coinciso con l’epilogo positivo della riunione della commissione di vigilanza. Carlo Longhi, ex arbitro con il titolo di ingegnere, fa parte della Commissione Impianti Sportivi della Figc e ha preso parte anche al giro di giovedì mattina, così gli abbiamo chiesto un’impressione.

Longhi, il risultato è notevole.
“Sì, è stato fatto qualcosa di veramente bello. Questa è una struttura che io ho visto per la prima volta quando la SPAL è stata promossa in Serie B. Adesso con questo rifacimento il Paolo Mazza è straordinario. Sono complimenti sinceri, davvero, perché è stata fatta un’operazione importante, sia dal punto di vista progettuale che estetico: l’ampliamento delle curve, l’adeguamento della gradinata e la sua copertura hanno reso lo stadio affascinante da vedere, ma al tempo stesso funzionale”.

Impresa compiuta in tempi record.
“Sinceramente non avevo dubbi e la cosa non mi stupisce più di tanto, perché conoscevo progettista, società e Comune, un trio molto affidabile. Infatti già l’anno passato hanno fatto tutto quello che c’era da fare per mettere a norma il Paolo Mazza nei tempi stabiliti”.

E il diamante, scelto come nuovo logo per rappresentare la sinergia tra SPAL e Comune di Ferrara, le piace?
“Più che un diamante lo definirei una bomboniera. Devo fare i complimenti al Comune di Ferrara e alla società SPAL perché lavorando insieme hanno ottenuto un risultato fantastico. Con il lavoro che faccio viaggio per l’Italia per vedere gli stadi di Serie A e Serie B e mi ha fatto piacere aver avuto la possibilità di esaminare questo, per quanto mi riguarda non posso che compilare una relazione assolutamente positiva”.

Si parla in questi giorni della possibilità di introdurre una terza coppa europea nel 2021.
“Sì, ho letto in questi giorni sui mezzi di informazione della proposta di Agnelli. Volete sapere se il Paolo Mazza può ospitarla? Perché no, è stato fatto tutto secondo le regole: sedute a norme UEFA e posti a sedere coperti; forse c’è da ampliare un po’ la capienza per rientrare nei parametri”.

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